BRANDI, Giacinto
Antonella Pampalone
Figlio di Giovanni di Vincenzo, nacque a Poli nel 1621 (cfr. Vicariato di Roma, S. Lor. in Lucina, licenze matrimonio, 6 sett. 1640).
Vincenzo, vissuto tra la fine [...] di Noè (Roma, Galleria Corsini) lo situano ancora in un clima caravaggesco, sia pur mediato dal Lanfranco, così come la Resurrezione di Gesù (1655) della chiesa di S. Angelo Magno di Ascoli Piceno risente l'influenza del Guercino; ma il Lot e ...
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GATTI, Saturnino
Roberto Cannatà
Figlio di Giovanni, nacque a San Vittorino (L'Aquila) con ogni probabilità nel 1463, poiché nel censimento aquilano del 1508 risulta avere quarantacinque anni (Chini, [...] nella volta è raffigurato l'Eterno in gloria e sulle pareti la Cattura, la Flagellazione, la Deposizione e la Resurrezione di Cristo. I colori sono intensi, le forme ampie, definite con segno preciso e ritmicamente arrovellato, i panneggi esuberanti ...
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BOTTICINI, Francesco
Anna Padoa Rizzo
Nacque a Firenze nel 1446 da Giovanni di Domenico, pittore di carte da gioco, che probabilmente gli fornì i primi rudimenti nella pittura. A tredici anni (22 ott. [...] ultimi anni dal Fahy e dal Bellosi, che gli riferiscono tra l'altro la Crocifissione della National Gallery di Londra, la Resurrezione della collezione Frick di New York, la Flagellazione della coll. Berenson a Settignano e l'Ultima Cena di Edimburgo ...
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GAGLIARDO, Alberto Helios
Roberto Massetti
, Nacque a Genova il 14 apr. 1893 da Angelo, di professione orafo, e Luigia Pozzo. Nel 1909 si iscrisse alla classe di pittura di T.S. Quinzio presso l'Accademia [...] Foundation); I cuori emersero dal ferro nemico, Lo sconosciuto.
Nella medesima occasione espose anche due illustrazioni per Resurrezione di L. Tolstoj, che inserì, probabilmente, nel gruppo di disegni ispirati al testo dello scrittore russo ...
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CALANDRUCCI, Giacinto
Diana Malignaggi
Nacque il 20 apr. 1646 a Palermo, dove, in età giovanile, fu probabilmente tra i collaboratori di Andrea Carrera alla decorazione a fresco della volta del presbiterio [...] manifesta con una certa frequenza tra i seguaci del Maratta. All'incirca contemporaneo, nella medesima chiesa, l'affresco della Resurrezione, nell'intradosso dell'arco della prima cappella a destra, dove il modo di rendere lo scorcio ricorda l'opera ...
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FABRON, Luigi
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Torino il 26 sett. 1855 da Adolfo e Rosa Rosotti. Trasferitosi a Napoli giovanissimo con la famiglia, apprese dapprima il disegno dallo scultore [...] , infatti, a Napoli nel 1879 nella chiesa di S. Domenico Soriano i Quattro evangelisti, nei pennacchi della cupola, e una Resurrezione di Lazzaro (cfr. necr., in Ill. ital., 1907; F. Nicolini, Dalla Porta reale al pal. d. Studi, in Napoli nobilissima ...
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PELLEGRINO da Sessa
Stefano D'Ovidio
PELLEGRINO (Peregrino) da Sessa. – Non sono noti né luogo e data di nascita, né i nomi dei genitori di questo scultore, attivo nell’Italia meridionale nella seconda [...] dei rilievi a tale struttura. La raffigurazione di Giona nella balena, intesa come prefigurazione della morte e resurrezione di Cristo, si riallaccia comunque a una tradizione molto diffusa in Campania, dove la rappresentazione del profeta ...
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FELICI (De Felice), Agostino
Vincenzo Rizzo
Attivo a Napoli come scultore e maestro marmoraro, è documentato dal 1681 al 1715.
Apparteneva a una famiglia di marmorari di Carrara; con molta probabilità [...] di marmo bianchissimo di due Puttini, nubi e teste di Cherubini, in conformità del disegno, da consignare per la Pasqua di Resurrezione del 1698" (Banco dei poveri, matr. 724), e da porsi su un edificio non specificato.
Dal 1699 al 1700 furono ...
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AGRESTI, Livio, detto Il Ricciutello (Ritius)
Isa Belli Barsali
Nato a Forlì da Silvestro "ab Agreste" intorno al 1508, fu pittore, avendo come maestro il conterraneo Fr. Menzocchi, ma formandosi più [...] ad olio sul muro in S. Spirito in Sassia a Roma (La probatica piscina; Guarigione del cieco; Natività di Cristo; Resurrezione; Assunzione; Trinità) sono, a detta del Baglione, l'ultima fatica dell'A., eseguita prima "di accomodarsi in questo luogo di ...
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DALLA VIA (A Via), Alessandro
Artemisia Abrami Calcagni
Incisore veronese operante a Venezia: non si conoscono le date né di nascita né di morte. La sua attività si svolse dall'ultimo decennio del Seicento [...] e Sebastiano, Caterina e Francesco. Altre incisioni raffigurano Daniele nella fossa dei leoni da Pietro da Cortona, La Resurrezione dal Marchesini (Angelo Maria da Vicenza), La Vergine col Bambino Gesù su delle nuvole da Paolo Veronese.
Fra quelle ...
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anastasi
anàstaṡi s. f. [dal gr. ἀνάστασις «resurrezione»]. – Nome greco della resurrezione di Cristo e di quella finale dei morti (ad esso si riconnette il nome proprio Anastasio, Anastasia); designò anche il luogo del sepolcro di Cristo,...
pasqua
pàsqua s. f. [lat. pascha, gr. πάσχα, adattamenti dell’ebr. pesaḥ (aramaico pisḥā), propr. «passaggio»; la forma lat. si è incrociata con pascua «pascoli»]. – 1. Presso gli Ebrei, la solennità con cui si commemora e si celebra la liberazione...