PAVLOVA, Tatiana
Annalisa Guizzi
PAVLOVA (Zeitman), Tatiana. – Nacque a Jekaterinoslav (Dnipropetrovsk) in Ucraina il 10 dicembre 1890, da Pavel e Fanny Terescenko.
Si unì in giovane età alla compagnia [...] sue nostalgie d’arte, in Il Piccolo della sera, 15 ottobre 1926; G. Gagliano, T. P. e il suo più grande successo in «Resurrezione» di Leone Tolstoi, in Il Dramma, IV (1928), n. 54, pp. 34-36; S. D’Amico, Tramonto del grande attore, Milano 1929, ad ...
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LAMA (della Lama), Giovan Bernardo
Valentina Sapienza
Nacque a Napoli in una data imprecisata, comunque collocabile nel primo trentennio del secolo XVI, da Matteo, o Maczeo, pittore documentato nella [...] lavori ultimati, nella stessa cappella (Previtali, p. 89).
Della lunetta, ancora per la cappella Altomare, con la Resurrezione, sebbene probabilmente realizzata su disegno del L. (già Londra, collezione Geiger), dovrebbe ritenersi piuttosto autore il ...
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BEMBO, Bonifacio
Franco Mazzini
Nacque intorno al 1420, forse a Brescia, dal pittore cremonese Giovanni; fratello dei pittori Benedetto e Andrea (per Giovanni e Andrea, v. G. Panazza, La pittura nella [...] Pesenti, Per una nuova interpretazione di B. B., ibid., n. 24, pp. 319-321; S. Bottari, Una aggiunta al Maestro della Resurrezione della Cappella del Collegio Castiglioni in Pavia, ibid., pp. 321 s.; U. Thieme-F. Becker, Künstler-Lexikon, III, p. 283 ...
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PALUMBO, Onofrio
Giuseppe Porzio
PALUMBO (Palomba), Onofrio. – Non si conoscono gli estremi anagrafici esatti di questo pittore, probabilmente identificabile con quell’«Honofrio f(igli)o di Tiberio [...] sembrano costituire una solida partenza due rami, tra loro contigui per concezione e caratteri formali, con la Resurrezione di Cristo (Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister, inv. 2666) e la Crocifissione (Saragozza, collezione privata): quest’ultima ...
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GAMBERUCCI, Cosimo
Simona Lecchini Giovannoni
, Nacque a Firenze l'8 genn. 1562 (1561 stile fiorentino) nel "popolo" di S. Pier Maggiore da Cristofano di Zanobi calzolaio. Il 7 febbr. 1578 (1577 stile [...] e una maggiore messa a fuoco del fatto sacro. Così, nel Miracolo di s. Chiara nella chiesa di Ognissanti a Firenze, nella Resurrezione di Tabita nella chiesa di S. Pietro a Castelfranco di Sotto, nei Miracoli di s. Margherita in S. Maria al Corso a ...
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LEVOLI, Nicola (al secolo Remigio Enrico Policarpo)
Alberto Crispo
Nacque a Rimini nel 1728 da Giacomo Nicola Policarpo, medico chirurgo, e da Anna Alda Maddalena Sarzetti (per i dati biografici si veda [...] n. 29).
Oretti ricorda altre due opere sacre, oggi perdute, un ovato con la Madonna e s. Giuseppe nella chiesa della Resurrezione e un palio sull'altare di S. Nicola in S. Giacomo Maggiore a Bologna; mentre è stata rintracciata in S. Maria Maggiore ...
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DIZIANI, Antonio
Sergio Claut
Figlio di Gaspare e di Angela Feltrin, nacque a Venezia il 9 febbr. 1737; fu pittore come il padre ed il fratello primogenito Giuseppe. Risulta iscritto alla fraglia dei [...] gusto dello Zais. Nel convento lagunare di S. Lazzaro degli Armeni sono due paesaggi col Battesimo di Cristo e la Resurrezione di Lazzaro: chiaramente ispirati nel paesaggio ad opere di Marco Ricci, si qualificano tuttavia come opere del D. per gli ...
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CASTAGNOLA, Bartolomeo
Renata Serra
Il ritrovamento di un atto notarile del 5 sett. 1598 (in Archivio di Stato di Cagliari, Atti notarili, D. Bonfant, LX, c. 564), che indica "Bartholomeo Castagnola [...] , nel rettorato dell'università, la S. Barbara, che proviene alla Pinacoteca nazionale dalla chiesa di S. Agostino, e la Resurrezione di Lazzaro, della chiesa del Sepolcro. È invece andata perduta ogni traccia di una Fuga in Egitto delle collezioni ...
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CIGNAROLI, Gian Domenico
Franco R. Pesenti
Nacque a Verona il 18 maggio 1724 da Leonardo e da Maddalena Vicentini. Fu il fratello di primo letto Giambettino ad avviarlo alla pittura, ed è probabile [...] , Natività di Gesù (oli, nel soffitto); Marcaria (Mantova), parrocchiale: Madonna e santi (1768); Wiener Neustadt, duomo: Resurrezione, Vergine in gloria; Ostiglia (Mantova), parrocchiale di S. Maria Assunta: S. Pietro (firmato), S. Luigi, Assunzione ...
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Apostolo (n. Tarso in Cilicia inizio sec. 1° - m. Roma tra il 58 e il 68), massimo propagatore del messaggio cristiano nel mondo ellenistico-romano (perciò chiamato l'Apostolo). La ricostruzione della [...] , era stata favorita e anzi suscitata in P. da una particolare ermeneutica del Vangelo che annunciava il valore salvifico della morte e resurrezione di Gesù Cristo. Secondo l'Apostolo, ormai in Cristo Gesù "non c'è più giudeo né greco, non c'è più ...
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anastasi
anàstaṡi s. f. [dal gr. ἀνάστασις «resurrezione»]. – Nome greco della resurrezione di Cristo e di quella finale dei morti (ad esso si riconnette il nome proprio Anastasio, Anastasia); designò anche il luogo del sepolcro di Cristo,...
pasqua
pàsqua s. f. [lat. pascha, gr. πάσχα, adattamenti dell’ebr. pesaḥ (aramaico pisḥā), propr. «passaggio»; la forma lat. si è incrociata con pascua «pascoli»]. – 1. Presso gli Ebrei, la solennità con cui si commemora e si celebra la liberazione...