POCCIANTI, Pasquale
Raffaella Catini
POCCIANTI, Pasquale. – Nacque a Bibbiena, nell’Aretino, il 16 maggio 1774 da Pietro e da Margherita Falesi. Nel 1784, alla morte del padre, fu inviato a Firenze [...] in ordine alla manutenzione della rete idrica cittadina, da cui peraltro sistemazione di piazza Pitti con il completamento dei due rondò (1818-40), il completamento della (villa Marlia, piazza Napoleone e porta Elisa), si rammentano il palazzo ducale ...
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MEDICI, Nicola
Raffaella Zaccaria
de’. – Nacque a Firenze da Vieri di Cambio e da Bice di Pazzino Strozzi, all’incirca nel 1384, come risulta dalla registrazione dell’età effettuata nel 1429, in cui [...] dal 1° maggio 1426, di maestro alle Porte dal 1° apr. 1427, di capitano di fra l’altro, afferma Bracciolini in due lettere del settembre 1426, possedeva un ricordi dei Medici, in I Medici in rete. Ricerca e progettualità scientifica a proposito dell ...
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MOTTA, Angelo
Andrea Colli
– Nacque a Villa Fornaci, frazione di Gessate, alle porte di Milano, l’8 settembre 1890 da Alessandro, cocchiere, e Rosa Motta, lavandaia.
Iniziò a lavorare giovanissimo in [...] giro di pochi anni in realtà di tutt’altra portata. Di lì a qualche tempo, né per la contava su una rete non trascurabile di e nel 1936 L’Illustrazione italiana dedicò spazio alla Motta con due articoli (A.M.Z., Il Ghiottone Errante. Storia di una ...
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SCHOPPE , Kaspar
Marco Cavarzere
SCHOPPE (Scioppio), Kaspar. – Nacque il 26 giugno 1576, probabilmente a Pappenberg, nei pressi di Norimberga, da un omonimo mugnaio; il nome della madre non è conosciuto.
La [...] di Schoppe per la filologia: di questo periodo sono due importanti lavori di emendazione su vari testi della latinità , l’attività di Schoppe non portò a risultati concreti, ma gli consentì di ampliare la sua rete di conoscenze e protezioni a livello ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Benedetto Cotrugli
Daniela Parisi
Benedetto Cotrugli fu un uomo d’affari, un diplomatico, un personaggio dotato di alta cultura. L’abbinamento di queste caratteristiche gli fece avvertire naturale l’esigenza [...] 1465.
Fu un mercante di Ragusa che portò il manoscritto Della mercatura et del mercante o scarsi; si amplifica così la rete degli scambi, e di necessità deriva difficoltà della misurazione del rapporto tra due merci deve far considerare anche che ...
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MAZZUCHELLI, Gian Maria (Giammaria)
Paola Lasagna
– Nacque a Brescia il 28 ott. 1707 dal conte Federigo e da Margherita Muzio, vedova di Sciarra Martinengo.
Intraprese gli studi a sette anni, inizialmente [...] G.B. Rodella. Il M. intrecciò una vastissima rete di rapporti culturali anche con il resto d’Italia, l’insorgere di una disputa tra i due soci G. Monti e B. Schiavo gli aprì, fin dal 1738, le porte dell’Accademia dell’Istituto delle scienze di Bologna ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Fabrizio Mastromartino
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le crisi economiche, la maggiore articolazione della produzione, lo sviluppo dei [...] affare personale, è un tassello importante nella rete delle strategie familiari. La maggiore o il chiostro, ma i conventi aprono le loro porte anche alle giovani o alle vedove. In possibilità di comunicazione fra i due sessi.
La Chiesa offre alcuni ...
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DEL CASSERO, Iacopo
Maria Grazia Paolini
Figlio di Uguccione, nacque a Fano intorno al 1260 dalla potente famiglia guelfa della Berarda, detta più comunemente Del Cassero, forse per la prossimità delle [...] . La nomina del D. a podestà e, due giorni dopo, quella a capitano della Guerra - fuoco tutto il contado giungendo fin quasi alle porte di Bologna, rispose compiendo, con rapide marchesana, organizzata in una fitta rete clandestina, che era giunta a ...
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GHINI, Giovanni di Lapo (Giovanni di Lapo)
Maria Grazia Ercolino
Non si hanno notizie precise sulla data di nascita di questo architetto attivo a Firenze nella seconda metà del XIV secolo.
Sull'identità [...] responsabilità dell'intera pianificazione della rete viaria e delle opere un grande coro centrale fiancheggiato da due cappelle minori. La copertura era a R. Manetti - M.C. Pozzana, Firenze. Le porte dell'ultima cerchia di mura, Firenze 1979, p. 230 ...
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CAVALLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 7 sett. 1613, da Daria di Alvise Mocenigo e da Federico (1567-1618; rettore a Crema - affermerà riconoscente il musicista Francesco Cavalli - "mi condusse" [...] d'aver "affittato il dacio dell'oglio" per due anni a 24.000 lire l'anno); l' Bonifacio Papafava. Nuoce, purtroppo, la rete di connivenze e d'omertà locali, Padova, "in contrà S. Tomio appresso le porte Contarini",dove "soleva habitar". Più ampia la ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...