PIERONI, Franca
Simonetta Soldani
– Nacque a Firenze il 4 ottobre 1925 nel rione industriale di Rifredi, prima figlia di Luisa Giardi, sarta a domicilio, e di Piero, ex operaio delle Officine Galileo [...] dal 1940 entrò in contatto con alcuni membri della rete comunista, cui avrebbe inviato di lì a poco uno .
Ne vennero saggi – pubblicati nel 1966 e nel 1969 rispettivamente su Movimento operaio e socialista (n. 2, pp. 103-129, e n. 3-4, pp. 181-219 ...
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GUICCIARDINI, Giovan Battista
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 3 apr. 1508, secondo dei dodici figli di Iacopo di Piero e di Camilla di Agnolo Bardi. Sulla sua adolescenza non si hanno notizie, ma [...] Debitore di forti somme al G., il Ducci, grazie alla fitta rete di appoggi, trovò sempre modo di sottrarsi ai pagamenti e di indubbio che il matrimonio consolidò la sua posizione sociale e contribuì a risollevare la sua precaria situazione economica ...
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DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] , per il compimento più rapido possibile di una rete di comunicazioni nazionali. Già prima del '48 aveva IV (1966), 13, pp. 26-74, ad nomen; Id., Problemi economici e sociali abruzzesi del secondo Ottocento, ibid., V (1967), pp. 127-170, 371-406 ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] ) lo aveva messo al centro di un'imponente rete di relazioni anche clientelari. Primeggiavano tra esse l' ind.; Schio e Alessandro Rossi. Imprenditorialità, politica, cultura e paesaggi sociali del secondo Ottocento, a cura di G.L. Fontana, Roma ...
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CRESPI, Mario
Roberto Romano
Nato a Nembro (prov. di Bergamo) il 3 sett. 1879 da Benigno e da Giulia Morbio, a diciotto anni iniziò a collaborare col padre nella gestione della azienda di filatura Crespi [...] nel corso del '900 un villaggio operaio dotato di servizi sociali, mentre nel recinto dello stabilimento e circondata da un parco dotata di sette centrali primarie, giunse così a immettere in rete circa 114 milioni di Kwh all'anno (nel 1951 erano 54 ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] del XV secolo, per dare lustro alla loro scalata sociale, i "magistri Iohannis" (come altre famiglie emergenti di le sanzioni ecclesiastiche.
A Venezia il L. tesseva la sua rete di contatti con gli ambasciatori delle potenze europee, li aggiornava ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] possedute, il B. assunse il controllo di quasi tutto il capitale sociale e da allora iniziò il suo dominio che durò incontrastato per politica seguita dal Depretis fin dal 1876. L'intera rete venne affidata in gestione a tre società, alle quali ...
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GIANNINI, Amedeo
Guido Melis
Nacque a Napoli il 18 sett. 1886, da Pietro, insegnante ginnasiale di storia e geografia, e da Maria D'Andrea. Conseguita la licenza liceale nel 1903-04, si iscrisse alla [...] pubblico apertisi dopo la guerra mondiale - una prima rete di regole capaci di collegare tra loro i vari Nord, dove avrebbe dovuto seguire l'amministrazione della Repubblica sociale italiana (sarebbe dovuto partire per Cremona ma fu riconosciuto ...
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DEL ZIO, Floriano
Maria Rascaglia
Nacque a Melfi (Potenza) il 2 apr. 1831 da Tolomeo, che aveva uno studio notarile in città, e da Anna Maria Mandile di antica e facoltosa famiglia.
Un fratello del [...] e Mazzini, che prevedeva la creazione di una rete capillare di società, circoli, comitati e associazioni attraverso condizioni di vita del popolo e alla vittoria della giustizia sociale. A tale scopo erano indispensabili riforme economiche tese ad ...
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Complesso
Lucio Pinkus
Nel senso più generale di "insieme, totalità", il vocabolo discende dal latino complexus, derivato del verbo complecti, "stringere, abbracciare, comprendere". Nell'accezione psicoanalitica, [...] questa rivisitazione del complesso edipico si fonda sul presupposto sociale di una determinata struttura familiare. Nella misura in cui un modello specifico di reazione, legato a una rete di associazioni coagulate intorno a un'emozione centrale ...
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social networking
loc. s.le m. inv. La conoscenza, attraverso la rete telematica, di persone impressioni e esperienze di vita. ◆ Il social networking si basa sul principio dei «Sei gradi di separazione» che ispirò il film del 1993 di [Fred]...
social
agg. inv. Che utilizza la rete come luogo di condivisione e scambio di informazioni ed esperienze. ◆ In un anno triplicati i fan di Repubblica su Facebook: sono quasi 800mila. Nel mondo hanno più ‘follower’ soltanto il New York Times...