BUONACCORSI
Michele Luzzati
Famiglia fiorentina che dette nome a una compagnia mercantile e bancaria attiva nella prima metà del sec. XIV.
Sebbene la presenza di mercanti con il cognome o il patronimico [...] quinto decennio del secolo, pur essendo assai lontani, più rispetto al volume di traffico che non allo sviluppo della rete commerciale, dalla potenza delle altre tre grandi compagnie, i Buonaccorsi avevano ormai una posizione di rilievo non solo in ...
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FEDERICI (Fedrici, De Federici, dei Fedrici), Cesare
Ugo Tucci
Figlio di Girolamo, nacque ad Erbanno in Val Camonica (ora Comune di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia) nel 1521, come si deduce [...] in Birmania.
Dopo il rientro in patria, nei documenti il F. figura di regola come gioielliere, al centro di una complessa rete d'affari. Nel 1589 arrivò a Costantinopoli dall'India una partita di rubini e di zaffiri nella quale egli era il maggior ...
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EREDE, Michele
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 21 ag. 1806, primogenito di Pietro e di Maria Vassallo, fu avviato agli studi classici, ma la morte del padre, negoziante di modeste fortune, lo costrinse [...] respiro, in grado di rompere l'isolamento cui l'Austria avrebbe voluto condannare il Regno di Sardegna mediante una rete ferroviaria ed una lega doganale austro-italiana che lo escludesse dal resto della penisola e dall'Europa settentrionale. Ma ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Giustino Fortunato
Claudia Sunna
Tra i primi a cogliere con chiarezza e a inserire in un quadro unitario di riflessione l’analisi dell’arretratezza del Mezzogiorno, Giustino Fortunato rappresenta un [...] attraverso politiche appropriate, i prerequisiti dello sviluppo nel Mezzogiorno, fatta eccezione per la politica di espansione della rete ferroviaria (Nella inaugurazione del tronco di ferrovia da Rionero a Potenza, 1897, in Id., Il Mezzogiorno, cit ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] della città assediata egli passa a quello di un’economia chiusa, poi a quella aperta per finire con la rete planetaria del commercio internazionale. Sia pure grazie alla metafora dei bacini idraulici comunicanti, egli prospetta, infine, la visione e ...
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FAINA, Carlo
Franco Amatori
Nacque a Perugia il 12 ott. 1894 dal conte Napoleone, di famiglia eminente in campo economico e politico, e da Caterina Mocenni. Combattente durante la prima guerra mondiale, [...] della Novamont; ma l'impresa (per l'incertezza negli indirizzi produttivi, le difficoltà di finanziamento, l'estrema fragilità della rete distributiva) ebbe vita molto stentata.
Di gran lunga più impegnativo era il progetto che prese il via nel marzo ...
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GLISENTI
Sergio Onger
Famiglia presente fin dal XIV secolo nel Bresciano, a Vestone in Valsabbia, dove esercitava l'arte del ferro; in età moderna estese la propria attività in altri comuni valsabbini [...] , a 230 operai e 18 impiegati nel 1924, a 280 nel 1927.
La fonderia di Carcina, allacciata fin dal 1897 alla rete elettrica, non vide però in questi anni l'introduzione di forni elettrici. Tre anni dopo l'inaugurazione, lo stabilimento nel 1929 fu ...
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CINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 20 febbr. 1812, da Giovanni e da Anna Rosa Cartoli. Compiuti i primi studi sotto la guida dell'abate M. Piermei, il C. dimostrò [...] più agevole e meno dispendioso il passaggio dell'Appennino, congiungendosi infine nell'una o nell'altra di dette città alla rete delle ferrovie toscane" (Arch. di Stato di Firenze, Segreteria di Gabinetto, Appendice, f.102, 2). Da parte sua, il ...
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CASTIGLIONI, Camillo
Valerio Castronovo
Nato a Trieste il 22 ott. 1879 da Vittorio, pedagogista ed ebraista, e da Enrichetta Bolaffio, studiò con l'aiuto della comunita israelita, che intendeva fare [...] . Non diceva mai di no, lasciando che l'avversario si affondasse ben bene per poi chiuderlo nella rete, acchiappandolo senza farlo strillare".
A Vienna dove risiedeva, approfittando del dissesto economico della vecchia nobiltà, aveva ammassato ...
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LODIGIANI
Gianfranco Petrillo
Famiglia di imprenditori edili. Fondatore dell'impresa omonima fu Vincenzo (Gossolengo, presso Piacenza, 11 dic. 1875 - Roma, 9 apr. 1942), figlio di Luigi, agricoltore [...] A. Castellano, Le dighe di ritenuta in Valtellina nella prima metà del XX secolo, in Costruire in Lombardia 1880-1980. Rete e infrastrutture territoriali, a cura di A. Castellano - O. Selvafolta, Milano 1984, pp. 101, 126.
Sul fondatore dell'impresa ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...
reteo
retèo agg. [lat. Rhoetēus o Rhoeteius (anche nel sign. estens. di «troiano»), dal sost. neutro Rhoetēum, gr. ᾿Ροίτειον, nome antico del promontorio della Troade], poet. – Del promontorio della Troade, sulla riva meridionale dell’Ellesponto,...