Studio delle interrelazioni che intercorrono fra gli organismi e l’ambiente che li ospita. Si occupa di tre livelli di gerarchia biologica: individui, popolazioni e comunità.
Cenni storici
L’e., come [...] , che ha origini antiche, è oggetto di rinnovato interesse in un contesto più allargato (biomanipolazione delle retialimentari). Di fondamentale importanza è anche la valutazione economica dell’uso di una determinata risorsa ambientale.
L’approccio ...
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Biologia
Diversità anticorpale In immunologia, la varietà di anticorpi che il sistema linfatico è in grado di produrre verso gli antigeni del mondo esterno all’organismo.
Le molecole di anticorpo vengono [...] .
La d. è necessaria per il mantenimento della struttura complessa degli ecosistemi: infatti l’organizzazione in retialimentari e tutte le altre relazioni interspecifiche della componente biotica di un ecosistema dipendono da una certa regolarità ...
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In senso proprio, scorrimento di un liquido o altro fluido su una superficie o attraverso un determinato condotto e, con valore concreto, la quantità stessa di liquido ecc., che fluisce. In senso figurato, [...] organici. Quest’ultima rappresenta la forma di energia utilizzabile dagli eterotrofi, che la trasferiscono lungo le retialimentari. Questo trasferimento è regolato termodinamicamente e a ogni passaggio una parte dell’energia viene persa sotto forma ...
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Ecologia
Il trasferimento di energia da un livello trofico all’altro tramite le retialimentari: l’energia solare captata dagli organismi autotrofi e trasformata in energia chimica di legame passa dai [...] produttori (autotrofi) ai consumatori dei vari livelli trofici, erbivori, carnivori ecc. A ogni passaggio c’è una perdita di energia sotto forma di calore, per cui la disponibilità di energia si riduce ...
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In ecologia, il trasferimento e aumento di concentrazione di elementi o sostanze tossiche nei tessuti degli organismi con cui entrano in contatto tramite acqua e cibo. Mentre negli organismi terrestri [...] tossici diretti sugli organismi e può essere responsabile del trasferimento di tali contaminanti ad altri organismi tramite retialimentari. La magnificazione ecologica è il processo per cui i contaminanti assorbiti da organismi di un livello ...
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La b. è l'insieme di tutti gli organismi viventi e rappresenta fisicamente l'ambiente in cui i processi biotici si verificano, generando la continua alterazione ed evoluzione della b. stessa. Sul pianeta [...] si occupano di descrivere e quantificare il flusso energetico e le connessioni all'interno delle retialimentari dei diversi ecosistemi; tuttavia, soprattutto le comunità dei decompositori sono ancora scarsamente comprese.
Cicli biogeochimici ...
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LAGUNA
Paolo Fabbri
Ireneo Ferrari
(XX, p. 382)
Negli ultimi cinquant'anni gli studi sulle l. sono stati stimolati in primo luogo dal fatto che gli ambienti lagunari furono teatro di importanti operazioni [...] sulla fase di crescita delle popolazioni algali.
Detrito, decomposizione e ciclo dei nutrienti. La produzione primaria sostiene retialimentari complesse (fig. 1). Le alghe planctoniche, epifitiche e bentoniche sono in parte direttamente ingerite da ...
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Definizione. − Il concetto di a.b. trova a tutt'oggi differenti definizioni: secondo alcuni autori è sinonimo di ''comunità biologica'' (Margaleff 1974 e alcuni dizionari enciclopedici), secondo altri [...] degli organismi e delle loro nicchie trofiche ha portato a complicare le catene alimentari (vegetali, erbivori, carnivori) trasformandole in retialimentari, sempre più intricate.
Lo habitat. Per habitat s'intende quel particolare ambiente nel ...
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Evoluzione, coevoluzione e biodiversità
Anselm Kratochwil
(Fachgebiet Ökologie, FB Biologie/Chemie Universität Osnabrück, Osnabrück, Germania)
Angelica Schwabe
(Institut für Botanik / Abt. Geobotanik [...] funzionale, l'analisi di determinate relazioni (per esempio, i complessi piante-insetti, le catene e le retialimentari), per la biodiversità delle interazioni; l'esame dei microhabitat (sinusia): per la classificazione delle biodiversità nei ...
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Bioenergetica
Vaclav Smil
Il giorno in cui iniziai a scrivere questo testo la temperatura esterna nella maggior parte delle praterie canadesi era inferiore a −30 °C con punte di −40 °C, se si considerava [...] fine degli anni Venti Charles Elton fu il primo ecologo a riconoscere che ai livelli superiori delle retialimentari il numero delle specie diminuisce mentre spesso aumentano le dimensioni corporee. Nel decennio successivo Evelyn Hutchinson ridefinì ...
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