Madre (Tagaste 331 - Ostia 387) di s. Agostino. Andata sposa al pagano Patricio (che prese il battesimo nel 371), ebbe nella formazione spirituale del figlio un'influenza decisiva, come egli stesso testimonia [...] : ne vide con dolore profondo il primo allontanarsi dal cattolicesimo, lo seguì trepidante, ma da lontano, nella sua carriera di retore; e finalmente a Milano ove lo aveva raggiunto dall'Africa (nel 384), indottolo a lasciare la concubina, ne vide ...
Leggi Tutto
PAVERI FONTANA, Gabriele
Luca Ceriotti
PAVERI FONTANA, Gabriele. – Nacque a Piacenza verso il 1420 da Pietro Giovanni e da Caterina di Gregorio Lastrilli, entrambi discendenti dal ramo primogenito dell’importante [...] Gregorio e Giovanna. Sposato con Caterina Pallavicini di Ravarano, ebbe da lei Celio (m. 1530), anch’egli verseggiatore e retore di qualche notorietà.
Fu allievo di Francesco Filelfo, con il quale entrò presto in durevole amicizia. Questi già in una ...
Leggi Tutto
LEOCHARES (Λεωχάρης)
P. E. Arias
2°. - Scultore del tardo ellenismo, tra il II e il I sec. a. C., il cui nome è attestato da tre iscrizioni: una si riporta ad un Eubulo del II sec. a. C. (Kirchner, Prosop. [...] Att., n. 5370), l'altra si trovava su di una statua di un retore, Antonio Aristocrate, la terza su di una statua onoraria di Atena Lindia e Zeus Polièus dell'8o a. C.
Bibl.: E. Loewy, I. G. B., n. 320, 195; I. G., III, 85-86; XII, i, 833; G. M. A. ...
Leggi Tutto
Nome di varî personaggi greci: 1. Poeta ateniese della commedia attica antica, indicato per errore come tragico nel lessico Suida, che dà 4 titoli di suoi drammi. Vinse nelle Lenee del 402 a. C. La sua [...] Antilaide (rivale dell'etera corinzia Laide) era una commedia di etere. Se ne hanno scarsi frammenti. 2. Storico e retore di Tebe (4º sec. a. C.), autore di una storia della guerra sacra di cui si hanno pochi frammenti, da alcuni ritenuto identico ...
Leggi Tutto
FILOSTRATO (Φιλόστρατος)
P. E. Arias
Quattro sono i retori conosciuti sotto questo nome (Suda, s. v. Φιλόστρατος). Il primo è il più antico, nato nel 150 d. C., autore per alcuni dell'opera Νέρων che [...] è menzionato dalla Suda. Di lui restano diciassette Εἰκόνες.
Le Εἰκόνες del F. Maggiore, sono precedute da un proemio in cui il retore rivela il pretesto che lo ha spinto a scrivere: la richiesta del figlio di un suo ospite, nella cui villa di Napoli ...
Leggi Tutto
Fu, dopo la morte del maestro Procopio, il principale sofista e oratore ufficiale di Gaza nella prima metà del sec. VI. Scrisse: otto orazioni (λόγοι) in forma di panegirici, epitalamî ed epitaffî; 12 [...] (μελέται) di argomento mitologico, storico ed etologico; 25 brevi discussioni (διαλέξεις) per esercizio scolastico. Puro retore, C. è alieno dalle questioni teologiche e filosofiche; cristiano, per ragioni stilistiche vela il suo cristianesimo di ...
Leggi Tutto
Prosatore greco del sec. II d. C., autore, oltreché di altri scritti non conservati ma tutti riguardanti la divinazione, di una grande opera di "spiegazione dei sogni" ('Ονειροκριτικά), in cinque libri. [...] L'opera è sorta a poco a poco: i due primi libri, dedicati a un Cassio Massimo retore fenicio (da alcuni identificato col filosofo Massimo Tirio), hanno intonazione piuttosto sistematica; il terzo si presenta quale appendice ai due primi. Il quarto, ...
Leggi Tutto
Teologo (n. Laodicea 310 circa - m. 390 circa), fu uno dei massimi oppositori dell'arianesimo, ma le sue posizioni cristologiche vennero condannate in vari sinodi. Proprio con lui ha inizio una nuova fase [...] Dei numerosi scritti restano scarsi frammenti.
Vita
Figlio di A. di Laodicea il Vecchio, con lui collaborò come letterato e retore, e fu - con Atanasio - uno dei massimi oppositori dell'arianesimo, difendendo le definizioni del concilio di Nicea. Ma ...
Leggi Tutto
Magister memoriae (epistolografo) sotto l'imperatore Valente, il quale volle da lui una specie di compendio della storia romana diviso in ordine cronologico e contenente notizia dei principali fatti d'arme [...] civili e politiche, non escluso un breve accenno agli avvenimenti più importanti, relativi agl'imperatori. Fu nipote e scolaro del retore Acacio di Cesarea. Lo troviamo in Antiochia dal 355 al 362 d. C. Secondo Suida egli avrebbe scritto parecchio ...
Leggi Tutto
MARCELLO d'Ancira
Vescovo di questa città, nel sec. IV, prese parte al concilio di Nicea e a quello di Tiro in cui difese sant'Atanasio; il sinodo filoariano di Costantinopoli (335 o 336) lo Condannò [...] di Cesarea di rispondere (il che questi fece nel Contra Marcellum e nel De eccles. theologia) al suo scritto contro il retore ariano Asterio di Cappadocia. Esiliato da Costanzo II, si recò a Roma, dove presentò un simbolo che fu riconosciuto come ...
Leggi Tutto
retore
rètore s. m. [dal lat. rhetor -ŏris, gr. ῥήτωρ -ορος]. – Presso gli antichi Greci, nome con cui si indicavano gli oratori e i maestri di eloquenza (e in questo senso il termine si usa ancora con preciso riferimento al mondo greco-romano)....
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...