GIULIO Secondo
Marco Galdi
Oratore latino del sec. I d. C. Nacque verso il 35 d. C. e fu capo della cancelleria imperiale sotto Ottone, che accompagnò nella spedizione contro i Vitelliani, della quale [...] , 3, 12) lo dice mirae facundiae vir e Plutarco (Otho, 9) lo chiama Σεκοῦνδος ὁ ῥήτωρ; quest'appellativo di "retore", secondo il Friedländer, gli starebbe assai bene adatto, trattandosi di un oratore molto conosciuto. Nel dialogo De oratoribus figura ...
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Poeta nordamericano (Sketchley, Leicester, 1642 circa - Westfield, Massachusetts, 1729). Scelta la via dell'esilio dall'Inghilterra a causa del suo dissenso in seno alla comunità protestante, si stabilì [...] studî di teologia alla Harvard University, dal 1671 fu ministro di culto a Westfield. Apprezzato predicatore e raffinato retore puritano, T. è considerato il maggior poeta del primo periodo coloniale, grazie alla scoperta (1937) dei suoi manoscritti ...
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Gran nobilta mi par vedere a l'ombra.
Gran nobiltà mi par vedere a l'ombra.- Incipit di una sestina con le medesime parole-rima della dantesca Al poco giorno e al gran cerchio d'ombra, contenuta adespota [...] e attribuita talora a D. per una male interpretata indicazione della Giuntina (1527), ma in realtà apocrifa, forse di un " retore, che insegna a D. come si debba amare " in altro componimento dello stesso codice (Debenedetti).
Bibl. - S. Debenedetti ...
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Padre della Chiesa (Cesarea di Cappadocia 335 circa - Nissa 394 circa), uno dei "grandi Padri cappadoci". Buon conoscitore di Platone e profondamente influenzato da Origene, ma anche da Metodio d'Olimpo, [...] opere teologiche, come il Contro Eunomio, e vari trattati, sermoni e lettere.
Vita
Nato da famiglia cristiana, fu retore, ma sentì l'impulso alla vita ascetica, abbracciata dal fratello s. Basilio, dalla sorella Macrina, dall'amico Gregorio ...
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ARMANI, Vincenza
Ada Zapperi
Nacque nella prima metà del sec. XVI a Venezia di famiglia trentina (il D'Ancona la ritiene figlia d'arte, facendola discendere dalla nota famiglia di comici D'Armano).
Cosa [...] , ma le sue doti non furono esclusivamente femminili, poiché, sempre a detta del suo ardente ammiratore, Adriano Valerini, fu "retore insigne, musica sublime, ...da se componeva i madrigali e li musicava e li cantava; suonatrice soavissima di vari ...
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Funzionario dell'Impero romano in oriente, sotto Valente, Teodosio e Arcadio. Magister officiorum dal 387 al 389, represse, col magister militum Ellebico, una rivolta scoppiata ad Antiochia. Fu poi dal [...] ormai abbandonata l'ipotesi del Seeck che esso sia adombrato sotto il nome di Typhos nell'opera allegorica del retore Sinesio Gli Egiziani o sulla provvidenza in contrapposto con Osiride, che rappresenterebbe Aureliano, console nel 400.
Bibl.: Seeck ...
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Nobile spagnolo. È il più significativo rappresentante di un movimento ascetico sorto in Spagna verso la fine del sec. IV e che diede luogo a un clamoroso processo conclusosi con la condanna a morte dei [...] di Mérida e di Cordova, di un movimento ascetico-gnostico. Di famiglia nobile, ricco, educato da una donna, Agape, e dal retore Elpidio, uditori di un leggendario Marco Egiziano venuto in Spagna da Menfi, riuscì presto ad attrarre intorno a sé molti ...
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LICINIANO, Granio
Storico latino del sec. II d. C. Frammenti di una sua epitome storica furono scoperti nel 1853 da G. H. Pertz in un palinsesto del British Museum, con sovrappostivi un grammatico latino [...] 78 a. C., ma l'opera intera doveva cominciare con la fondazione di Roma. Un giudizio sfavorevole su Sallustio come retore più che storico (cioè antiquario), giudizio inquadrabile in tutta la corrente antiquaria e arcaizzante dell'età adrianea, e varî ...
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PRUDENZIO CLEMENTE, Aurelio (Aurelius Prudentius Clemens)
Alberto Pincherle
Su di lui, chiamato "christianorum Maro et Flaccus" (Bentley), non abbiamo se non le notizie ch'egli stesso ci dà nel Carme [...] certo spagnola: si può scegliere tra le città di Saragozza e Calahorra. Dopo la puerizia dedita agli studî, fu retore e avvocato; attraversò un periodo di dissolutezza; ebbe posti elevati nell'amministrazione provinciale, quindi a corte; vi rinunciò ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Padri cappadoci
Aglae Pizzone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’abitudine di raggruppare Basilio di Cesarea, Gregorio di Nissa e Gregorio [...] pare in un primo tempo rifuggire da una vita di tipo ascetico. Sceglie al contrario il matrimonio e la carriera retorica che era stata del padre. La sua esistenza viene sconvolta quando Basilio, intento a combattere contro la decadenza politica della ...
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retore
rètore s. m. [dal lat. rhetor -ŏris, gr. ῥήτωρ -ορος]. – Presso gli antichi Greci, nome con cui si indicavano gli oratori e i maestri di eloquenza (e in questo senso il termine si usa ancora con preciso riferimento al mondo greco-romano)....
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...