CEFALI, Giovanni
Aldo Mazzacane
Nacque a Ferrara nel 1511 (o nel 1512, se si sposta la data di morte), e vi seguì gli studi giuridici, conseguendo la laurea nel 1537.
La sua formazione, avvenuta in [...] angustia. Scriveva infatti, con trasparente intenzione critica, pur nei toni apologetici di un'orazione funebre, il retore Antonio Riccoboni: "nec artem quidem Grammaticam in aliis scriptoribus, sed tantum in veteribus Iurisconsultis voluit discere ...
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Borsieri, Pietro
Andrea Campana
Letterato e patriota (Milano 1788 - Belgirate 1852). La grande stima di B. per M. traluce sia dagli articoli per «Il Conciliatore» sia dalla sua opera Avventure letterarie [...] vuoto di ispirazione e di sentimenti civili («per ogni pagina del suo libro», scrive B., «si sente la fatica del retore che non è che retore»: cfr. Notizia letteraria - Cenni su varj storici, 1819, poi in Il Conciliatore, 3° vol., 1954, p. 243); al ...
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Apollonio di Tiana
di Tiana Filosofo neopitagorico (vissuto probabilmente nel 1° sec. d.C.), di cui tutto è discusso, a iniziare dall’esistenza. Enigmatica figura di mago e filosofo, è conosciuto attraverso [...] scritto Dei sacrifici. In polemica con uno scritto, non pervenuto, di Moiragene, che accentuava l’aspetto magico-superstizioso di A., il retore Filostrato (inizio 3° sec. d.C.) compose un’opera (Cose riguardanti A. di T.), nella quale lo esalta come ...
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La figura di Costantino nell’Ordo Panegyricorum
I panegiristi e la nascita del potere costantiniano
Giulia Marconi
La voce si propone di indagare l’immagine che di Costantino hanno fornito i Panegirici [...] ; il V/8 fu forse detto a Treviri nel 311 a Costantino; il VI/7 fu recitato nel 310 a Treviri da un anonimo retore a Costantino; il VII/6 fu tenuto nel 307 probabilmente a Treviri da un anonimo in occasione delle nozze di Costantino e Fausta, figlia ...
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Stazio, Publio Papinio
Ettore Paratore
D. ricorda S. già in Cv IV XXV 6 come lo dolce poeta. Si sarebbe tentati di pensare che così definendolo egli alludesse alle Silvae. Ma del poeta egli ignorava [...] (Pg XXI 89) che, tolosano, a sé mi trasse Roma, confondendolo cioè, sulle orme di s. Girolamo e di Fulgenzio, col contemporaneo retore L. Stazio Ursulo (v.) di Tolosa; ché in Silv. III 5 S. palesa chiaramente alla moglie, restia a lasciare Roma, la ...
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AUGUSTODUNUM (Autun)
F. Parise Badoni
Città fondata in età augustea, nella Gallia Lugdunensis (Pomp. Mela, iii, 20; Tacit., Ann., iii, 43-45, 46), punto di incrocio di numerose vie di comunicazione. [...] autori: in particolare Ammirniano Marcellino (xv, il, il; xvi, 2, 1) menziona la potenza delle sue mura. La scuola del retore Eumenio impiantata ad A. alla fine del III sec., attesta l'importanza della città in questo periodo.
La pubblicazione di ...
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Uomo politico e oratore ateniese (384 a. C. - 322 a. C.). Partecipò alla vita pubblica di Atene, dedicandosi alla difesa delle libertà democratiche contro l'espansionismo di Filippo II di Macedonia attraverso [...] . a. C. si era venuta elaborando una biografia romanzata di D., che al tempo di Cicerone fu considerato il retore per eccellenza. Studiato e commentato da Didimo, Cecilio, Dionisio di Alicarnasso, venne presto a fissarsi la caratteristica della sua ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
La magia a Roma
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel lungo processo di formazione della nozione di magia, la cultura romana ha certamente [...] cultura tardo-antica, medievale e moderna.
Crimen magiae
Nel 160, nella città di Sabrata, presso l’odierna Tripoli, il retore Apuleio di Madaura viene accusato di crimen magiae e portato in tribunale. I parenti di sua moglie, Pudentilla, una ricca ...
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COLUCCI, Benedetto (Benedetto di Coluccio)
Renzo Ristori
Nacque a Pistoia, probabilmente nel 1438.
La sua famiglia (il cui nome era forse Fetti), di umili origini, si era trasferita da Pescia, a Monsummano [...] a 125 e poi a 150 lire l'anno. Del periodo bolognese non ci resta nessuno scritto di lui: la sua operosità di retore era stata legata a circostanze pratiche che non dovettero ripresentarsi più quando si fu allontanato da Firenze e dai Medici.
Dopo il ...
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TACITO, P. Cornelio (P. Cornelius Tacitus)
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino FUNAIOLI
Storico romano, vissuto fra il sec. I e II d. C. Ciò che di lui si sa con sicurezza è ben poco. Il prenome stesso, che da [...] Apollinare e, probabilmente, di là in manoscritti recenziori di T.: cosa che si dovrà a confusione o errore del retore gallico, esempio non unico della sua malcerta conoscenza in determinati campi della letteratura latina. Ignoto l'anno della nascita ...
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retore
rètore s. m. [dal lat. rhetor -ŏris, gr. ῥήτωρ -ορος]. – Presso gli antichi Greci, nome con cui si indicavano gli oratori e i maestri di eloquenza (e in questo senso il termine si usa ancora con preciso riferimento al mondo greco-romano)....
retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...