Dumas, Alexandre
Anna Maria Scaiola
Il piacere di leggere
Popolarissimo romanziere dell'Ottocento francese, Alexandre Dumas ha affermato di aver scritto le sue opere con l'unico scopo di "divertire [...] al duca di Buckingham come pegno d'amore. I quattro eroi lottano contro le insidie del cinico ministro cardinal Richelieu, e della sua agente segreta, la bionda e perfida Milady, e tra congiure, macchinazioni misteriose, colpi di scena, portano ...
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IGNAZIO da Bergamo (al secolo Sante Imberti)
Dario Busolini
Nacque a Casnigo, in Val Seriana nel Bergamasco, il 1° nov. 1571 da Giovanni Battista Imberti e da Caterina Castelli. Fu battezzato con il [...] . Nonostante i colloqui con l'ambasciatore francese nei Grigioni e, nel 1625, una missione a Parigi - dove ebbe incontri con Richelieu, il cappuccino Joseph Le Clerc de Tremblay e lo stesso Luigi XIII - per conto dell'arciduca Leopoldo d'Asburgo e ...
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DALLA PORTA, Antonio
Calogero Piazza
Nacque a Virgoletta, all'epoca feudo "antico" dei Malaspina dello Spino secco, oggi frazione del comune di Villafranca in Lunigiana (prov. Massa Carrara). Di famiglia [...] nuovo incarico della Propaganda: sollecitare il nunzio presso il re cristianissimo ad ottenere il favore del cardinale di Richelieu all'unione con Roma della Chiesa copta, affidando le sorti dei cattolici d'Egitto alla protezione francese. L'incarico ...
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BORGO, Pietro Battista
Valerio Castronovo
Nato a Genova, operò tra la prima e la seconda metà del Seicento (ignota è la data di nascita come quella di morte). Presente in Germania nel 1631 al momento [...] dislocazione dei rapporti di forza venutisi a creare con le vittorie militari del re svedese e la sua alleanza con il Richelieu. La scena è piuttosto dominata dalle gesta sul campo del re scandinavo e dall'intreccio svelto, ma spesso parziale, di ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Rene Descartes
Jean-Robert Armogathe
René Descartes
Una filosofia del soggetto
Una commedia di Pierre Corneille, Le menteur, rappresentata per la prima [...] in Olanda con la famiglia dopo la battaglia della Montagna Bianca nel 1620. In Francia è il periodo del governo di Richelieu, che muore qualche mese prima di Luigi XIII, nel 1642, e poi dei sommovimenti della Fronda, durante la minorità di Luigi ...
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PERSICO, Panfilo
Domenico Giorgio
PERSICO, Panfilo. – Nacque a Belluno nel 1571, primogenito dei sette figli di Priamo, nobile bellunese, e di Emilia Filermo, gentildonna friulana.
Discendente dalla [...] 21 maggio, che risultò fallimentare sia per l’inesperienza del giovane cardinale italiano sia per la spregiudicata politica di Richelieu e della corte francese, pronta anche a iniziare trattative con gli ugonotti, nonostante le proteste di Barberini ...
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BARONI, Eleonora (Leonora, Lionora), detta anche l'Adrianella o l'Adrianetta
Liliana Pannella
Figlia di Muzio, gentiluomo calabrese, e di Adriana Basile, la "bella Adriana", nacque a Mantova nel dic. [...] de la musique d'Italie,del violista André Maugars (inviata il 10 ott. 1639, da Roma, al card. A. du Plessis de Richelieu e pubblicata in Francia nel 1640), nella quale la B. figurava fra le personalità più rappresentative del nuovo stile "recitativo ...
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FALCONIERI, Lelio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze nel 1585 da Paolo, console della nazione fiorentina a Roma sotto Sisto V, e Maddalena Albizzi. Nulla sappiamo della sua infanzia ed adolescenza. [...] T. Amayden, di non farsi identificare quale filofrancese: la lunga sosta a Parigi e alcuni incontri con Mazzarino e Richelieu ottennero proprio questo risultato.
Nel frattempo Pauli-Stravius, cui il F. aveva scritto appena arrivato a Parigi, cercava ...
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BARBERINI, Taddeo
Alberto Merola
Nacque a Roma da Carlo, duca di Monterotondo, generale della Chiesa e fratello di Urbano VIII, e da Costanza Magalotti, il 16 nov. 1603. Fu l'unico dei suoi fratelli [...] diritti di un ambasciatore.
Sempre in quegli anni (1634-1635) il B. si trovò implicato nell'intervento programmato dal Richelieu nel Regno di Napoli. Il piano contava sull'appoggio dei B. e del fratello, il cardinale Antonio, il quale difendeva ...
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GUISCARDI, Traiano, marchese del Cerro
Alice Raviola
Figlio di Antonio, dei consignori di Terruggia, nacque a Casale Monferrato nel 1554.
Vari esponenti della famiglia paterna, originaria di Vercelli [...] armi in Monferrato Giovanni Tommaso Canossa, riuscì a garantire al pretendente al trono l'appoggio di Luigi XIII e di Richelieu, vincendo le resistenze dell'entourage della regina madre Maria de' Medici, ostile ai Gonzaga-Nevers. Nel 1629 fu tra i ...
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eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, delle quali ne è numero grandissimo...
fronda2
frónda2 s. f. [dal fr. fronde, propr. «fionda»]. – 1. Movimento di opposizione determinatosi in Francia nel parlamento e nel popolo contro l’assolutismo monarchico instaurato dal Richelieu e dal Mazzarino durante la minore età di Luigi...