OSCILLAZIONI e VIBRAZIONI
Giovanni LAMPARIELLO
Antonio CARRELLI
. Nozioni matematiche. - 1. Un corpo è animato da un moto periodico di periodo T se, qualunque sia l'istante t, esso si ritrova all'istante [...] il punto M si potrà considerare in quiete rispetto agli assi di riferimento. Come (2) soddisfa l'equazione (1), così (2′) è il semiasse delle x positive a partire dall'origine di un sistema cartesiano ortogonale nel piano.
Se si denota con η (x, t) ...
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Virtuale, rappresentazione
Mario Docci
Il termine virtuale, che nella sua accezione comune indica qualcosa che esiste solo come possibilità e quindi non ancora in atto, in ambito tecnico-scientifico [...] nello processo di elaborazione del progetto, tanto che alcuni critici, in riferimento ai contributi di progettisti quali, per es., P. Eisenman, F è stata sempre concepita nello spazio tridimensionale cartesiano, definito da coordinate di alcuni punti ...
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NOMOGRAFIA
Giuseppe PESCI
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. Il nome è di data relativamente recente, e fu introdotto da M. d'Ocagne (1891) a designare la teoria generale di quei metodi di rappresentazione geometrica delle leggi [...] valore di z; il che equivale a considerare nello spazio (riferito, oltre che ai due assi x, y, a un terzo di ascissa ϕ(x) o di ordinata ψ(y), si chiama un reticolato cartesiano anamorfizzato secondo le scale funzionali relative a ϕ(x) e a ψ(y). ...
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PIANO
Luigi Volta
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. Astronomia. - Piano fondamentale. - Per determinare la posizione d'un qualsiasi punto P, dato sulla sfera celeste, si scelga su essa un determinato circolo massimo di riferimento [...] della Via Lattea. Se da un sistema di coordinate sferiche si passa al corrispondente sistema cartesiano Oxyz dello spazio, avente cioè gli stessi elementi di riferimento, il piano fondamentale del primo è il piano xy del secondo.
Per le variazioni ...
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ORTES, Giovanni Maria
Piero Del Negro
ORTES, Giovanni Maria (Giammaria). – Nacque a Venezia il 2 marzo 1713 da Giacomo, che possedeva una manifattura vetraria, e da Angela.
In alcune pagine di memorie, [...] Dal 1727 al 1730 Giammaria studiò filosofia secondo il metodo cartesiano e dal 1730 al 1734 teologia dogmatica. «A questi .
La frequentazione dei milieux libertineggianti, che facevano riferimento a Conti, l’indusse a dedicarsi alla traduzione ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] di ben alti oggetti quella legge che impone l'ubbidienza di riferire il sistema del potere, de' consigli e de gl'interessi a raccontarsi, ad interpretarsi? C'è ben l'esempio cartesiano dell'autobiografia intellettuale. Siano, allora, i "letterati" ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] corpo umano (creato a immagine di Dio) non soltanto si riferiscono ai rapporti matematici (sia geometrici sia numerici) in base ai tra 'musica teorica' e 'musica pratica', il trattato cartesiano è rimasto di fatto estraneo alla storia del suo autore ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Le accademie
Saverio Ricci
Mario Biagioli
Le accademie
Motivi e caratteri ispiratori
di Saverio Ricci
La moderna accademia scientifica [...] talmente maleducato che risentitosi per un'opinione del signor des Cartes condivisa dal signor de Montmor, ha dichiarato apertamente di ed è curioso notare che tali recensioni non si riferivano all'Académie des Sciences in quanto organismo ufficiale, ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Corpi, materia e spazio
Roger Ariew
Eric P. Lewis
Corpi, materia e spazio
Autore di un trattato filosofico di grande successo, 'storico del re' [...] immaginare avesse preceduto la Creazione del mondo. Dupleix si riferì in termini elogiativi alla concezione del tempo di Agostino e meditazioni di Descartes: sono quindi ben lungi dall'essere un cartesiano! (ibidem, I, p. 16)
A questo punto Leibniz ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Chimica macroscopica e chimica microscopica
Ferdinando Abbri
Frederic L. Holmes
Antonio Di Meo
Marco Beretta
Chimica macroscopica e chimica [...] con il punto di vista meccanicista di tipo cartesiano, Lémery cercava di spiegare questi effetti differenti mediante metà dell'Ottocento. Ciò è chiaramente dimostrato dai continui riferimenti che a essa sono stati fatti da Thomas Thomson, Humphry ...
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cartesiano
carteṡiano agg. [dal fr. cartésien]. – 1. a. Relativo alle dottrine, ai principî, agli indirizzi del filosofo e matematico francese (1596-1650) René Descartes (latinizz. Cartesius, ital. Cartèsio): il pensiero, il metodo, il dualismo,...
riferimento
riferiménto s. m. [der. di riferire2]. – La azione di riferire, il fatto di venire riferito, e il modo o il mezzo stesso con cui si attuano, soprattutto nei seguenti sign. e usi: 1. Rimando, rinvio a persona o a cosa diversa, ad...