GAUDENZI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 febbr. 1872 a Terra del Sole, piccola località a pochi chilometri da Forlì, che rientrava allora nel territorio della provincia di Firenze. Di famiglia benestante [...] e per il sostegno sempre dato alle iniziative di riforma sociale e alle tematiche anticlericali. Alle battaglie parlamentari e che nella zona, visto il particolare assetto della produzione agraria, risultarono composte per lo più da mezzadri e non ...
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VASSALLI-EANDI, Anton Maria
Marco Ciardi
– Nacque a Torino il 30 gennaio 1761 da Stefano Vassalli e da Teresa Eandi.
Dopo aver perso il padre all’età di tre anni, andò a vivere assieme allo zio materno, [...] carriera di Vassalli, il quale entrò a far parte della Società agraria torinese, nata nel 1785, ancor prima di essere nominato membro aveva dedicato le Memorie fisiche, divenuto magistrato della riforma. Assieme allo zio, Anton Maria iniziò così a ...
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TAMASSIA, Giovanni Vincenzo
Cecilia Carnino
– Nacque a Mantova il 29 marzo 1776 da Domenico e da Lucrezia Vedoni.
Di famiglia non nobile ma abbastanza agiata per mantenerlo agli studi, conseguì la laurea [...] , alla quale fu tuttavia preferita quella di Adeodato Ressi, scrisse Dello spirito di riforma considerato relativamente al progetto di una legge agraria (1799-1800), un opuscolo fortemente influenzato dai Principles of political economy di James ...
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SERRAO, Giovanni Andrea
Elvira Chiosi
– Nacque in Calabria a Castelmonardo il 4 febbraio 1731, primogenito di Bruno e di Giuditta Feroce.
Destinato al sacerdozio, frequentò il seminario di Melito sino [...] la corrispondenza con i protagonisti francesi della lotta per la riforma della Chiesa. Quando il 3 febbraio 1799 a Potenza 2013, pp. 125-130, 220-225. Riguardo alla borghesia agraria: A. Placanica, Alle origini dell’egemonia borghese in Calabria: ...
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POSTIGLIONE, Gaetano
Luigi Masella
POSTIGLIONE, Gaetano. – Nacque a Foggia il 20 ottobre 1892 da Michele, direttore della sede di Avellino del Banco di Napoli, e da Maria Rosa Stella, terzo figlio dopo [...] sarebbe stato riorganizzato secondo i principi della riforma della pubblica amministrazione del 1923. L’opzione , e da quella del Consorzio generale di bonifica e trasformazione agraria di Capitanata nel 1929. Tuttavia, l’operazione ebbe bisogno di ...
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GAZZERI, Giuseppe
Ferdinando Abbri
Nacque a Firenze il 9 nov. 1771; indirizzato dal padre Vincenzio alla carriera ecclesiastica, compì i primi studi presso le Scuole pie fiorentine, quindi presso i [...] pubblico, istituzionalizzato. Proponeva pertanto una riforma dell'istruzione onde poter garantire la diffusione 1886), 1, pp. 77-100; R. Grassini, G. G. e la chimica agraria, Firenze 1931; Id., G. G. e i tentativi di chimica industriale in Toscana ...
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LEO, Pietro Antonio
Piero Sanna
Nacque ad Arbus, villaggio della Sardegna sudoccidentale, il 2 apr. 1766. Della sua giovinezza sappiamo ben poco. Anche le scarne informazioni sulla sua intensa, seppur [...] Ottanta del Settecento risentiva ancora dei benefici effetti della riforma degli studi, varata vent'anni prima dal ministro G Discorso pronunziato nella solenne pubblica adunanza della R. Soc. agraria ed economica di Cagliari, Genova 1821, pp. III, ...
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CURIAZIO, Antonio Maria
Marina Caffiero
Nulla si conosce dei dati biografici né della formazione culturale di questo abate lombardo, storico ed economista, attivo fra l'ultimo trentennio del Settecento [...] in Italia, Palermo 1896, pp. 368 s.; G. Natali, Voci di riformatori nello Stato pont. nel sec. XVIII, in Atti. e Mem. della R pp. 134, 255, 268; A. Canaletti Gaudenti, La politica agraria ed annonaria dello Stato pontificio da Benedetto XIV a Pio VII, ...
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ORSOLINI CENCELLI, Valentino
Erminia Ciccozzi
ORSOLINI CENCELLI, Valentino. – Nacque a Magliano Sabina il 7 febbraio 1898, da Alberto dei conti Cencelli Perti e da Vittoria Orsolini Marescotti, entrambi [...] ). Nonostante la laurea, scelse di dedicarsi alla cura delle aziende agrarie di famiglia, a Fabrica di Roma e a Magliano, e ONC sotto il controllo totale del governo; poi, con la riforma del 1926, fu sciolto il consiglio di amministrazione (mai più ...
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CAMILLI, Francesco Saverio
Francesco Di Battista
Nato il 13 ag. 1753 a Beffi di Acciano (L'Aquila), allora in provincia dell'Abruzzo, Ulteriore II, da famiglia "borghese" relativamente benestante di [...] di fine secolo i margini concessi ad un'azione riformista nel Regno venivano com'è noto sempre più ufficio pedagogico che ormai il C. assegnava a se stesso, ed alle società agrarie (fu socio appunto di quella dell'Aquila).
Di lì a poco, il ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...