LEGA
Giovanni Battista PICOTTI
Rosario RUSSO
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Alessandro VISCONTI
. Il termine lega ha servito a designare, in Italia e poi anche in Francia (ligue), nel basso Medioevo e nei primi dell'età moderna, [...] Francesco di Guisa, Anna di Montmorency e l'ex-calvinista Antonio di Borbone avevano formato il cosiddetto "triumvirato" che il mantenimento della religione cattolica, la lotta contro i riformati in Francia e nei Paesi Bassi, l'esclusione di ...
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SOCINI, Lelio e Fausto
Delio CANTIMORI
Erano rispettivamente figlio e nipote del giurista Mariano. Per la storia del movimento riformatore italiano essi hanno poca importanza. Ma grande ne hanno come [...] operò a lungo, agendo come fermento rinnovatore nel mondo protestante, in specie calvinista, impedendone la cristallizzazione, e spingendo il moto riformatore a mantenersi fedele al proprio principio di continuo rinnovamento.
Nella cultura non ...
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STORICISMO
Carlo Antoni
. È la considerazione della storia come realtà oggettiva per sé stante, svolgentesi secondo proprie leggi. Nei riguardi dell'individuo esso si configura come determinismo, che [...] provata? In analogia al modo con cui il calvinista trovava la prova della sua "elezione" nel ivi 1935; G. Gentile, Dopo la vittoria, Roma 1920; id., La riforma della dialettica hegeliana, 2ª ed., Messina 1923; id., Teoria generale dello spirito ...
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VALDESI
Mario Niccoli
. Una leggenda - già diffusa nelle valli valdesi (Alpi Cozie) verso la fine del Medioevo e quasi concordemente accolta dagli storici valdesi fino alla metà del secolo XIX - vuole [...] del 1894, la confessione di fede vigente nella chiesa valdese, confessione d'impronta rigidamente calvinista e modellata sulla Confessione gallicana delle chiese riformate in Francia.
La politica di Vittorio Amedeo II nei riguardi dei Valdesi, che ...
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RENANIA (anche Prussia Renana o Provincia Renana; Rheinpreussen o Rheinprovinz; A. T., 51-52)
Elio MIGLIORINI
Ernesto SESTAN
È la più occidentale provincia della Prussia e quella che conta il maggior [...] di Berg, di Jülich e, per qualche parte minore, di Lussemburgo e di Nassau. La riforma religiosa luterana e calvinista trovò la regione enormemente divisa politicamente; onde - a seconda della confessione abbracciata dai sovrani territoriali - anche ...
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UGONOTTI (fr. Huguenots)
Delio CANTIMORI
Nome dato ai protestanti francesi in genere, e in specie alla loro organizzazione politico-militare durante le guerre di religione in Francia.
L'origine del loro [...] un'organizzazione favorevole ai suoi commerci, e dell'artigianato desideroso di elevazione sociale, e facendo proprî gl'ideali calvinisti di riforma religiosa ed etico-politica. Il vigore e la forza di quegl'ideali, che diedero agli ugonotti coesione ...
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UNITARIANI (propriamente Unitarî; la forma Unitariani, Unitarianismo, più diffusa, è di origine anglosassone)
Delio CANTIMORI
Questo termine designa la chiesa e la dottrina teologica che affermano l'unità, [...] , contro il pastore Petrus Melius, capo della chiesa riformata d'Ungheria, mentre il Biandrata pubblicava il suo De e gli unitarî, dopo una nuova disputa vittoriosa con i calvinisti ad Alba Iulia (Gyulafehérvar), in seguito alla quale la cittadinanza ...
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KNOX, John
Alberto Pincherle
Riformatore scozzese, nato probabilmente a Giffordgate, presso Haddington, secondo alcuni nel 1505, secondo altri fra il 24 novembre 1513 e il 24 novembre 1514; morto a [...] , il K. è già conquistato alle idee della Riforma. Infatti accompagnò il Wishart nella gita a Haddington, K., New York 1905; A. Mezger, J. K. et ses rapports avec Calvin, Montauban 1905; D. Hay Fleming, The Reformation in Scotland, Londra 1910; ...
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RADZIWIŁŁ
Jan Dabrowski
. Famiglia di magnati polacchi, di provenienza lituana che discende da Ostyk, prefetto di Oszmiana, il cui nome compare negli atti dell'unione con la Polonia nel 1401. La famiglia [...] si faceva sentire largamente in Lituania. In quest'epoca i suoi rappresentanti più eminenti aderirono alla Riforma, diventando fautori del calvinismo in Lituania. Molti membri di questa grande famiglia ebbero una parte rilevante nei destini della ...
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RADICATI, Alberto, conte di Passerano e Cocconato
Carlo Morandi
Nacque a Torino nel 1698. Nel 1707 entrò nella vita di corte a Torino. Ancora giovanissimo abbandonò la fede cattolica per il credo calvinista: [...] in lui urtavano il desiderio di ritornare in patria per indurre il sovrano ad accogliere i suoi radicali progetti di riforma ecclesiastica, e il timore di essere perseguitato e colpito come eretico. Tale condotta del R. fece fallire le trattative per ...
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calvinismo
s. m. – Il complesso delle dottrine teologiche formulate dal riformatore religioso Giovanni Calvino (1509-1564), tra le più rigoriste e austere nell’ambito del protestantesimo, rapidamente diffusesi (16° sec.) in varî paesi d’Europa...
riformato1
riformato1 agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di riformare]. – 1. Modificato mediante una riforma, che ha subìto una riforma. In partic., nella sfera religiosa, ordini r., congregazioni r., che seguono una regola riformata rispetto...