PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] Parma 1996a; id., Pellegrini, cavalieri e mercanti per le strade della Val Baganza: strutture materiali e ideologie in età medioevale e rinascimentale, in Natura e cultura in Val Baganza, Parma 1996b, pp. 57-69; id., L'arca dei santi Abdon e Sennen a ...
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FARFA, Abbazia di
G. Curzi
Abbazia benedettina situata a km. 40 ca. a N di Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino.Le vicende storiche riguardanti le origini [...] hanno dimostrato come la muratura medievale si sia conservata in tutta la sua altezza all'estremità orientale della chiesa rinascimentale, adiacente al campanile, mentre i saggi al di sotto del pavimento dell'edificio attuale hanno rivelato i muri e ...
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KARLSTEJN
B. Chropovský
KARLŠTEJN (o Karlův Týn; ted. Karlstein)
Castello della Boemia centrale (distr. di Beroun), nella omonima regione montuosa, nella Rep. Ceca.Il maniero, fondato come possedimento [...] quale realizzò per la facciata settentrionale una nuova soluzione, sostituendo la merlatura originaria con una terminazione di gusto rinascimentale e costruendo ex novo un'ala nel medesimo stile; inoltre fu modificato il salone con la genealogia di ...
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ponti
Fabrizio Di Marco
Superare gli ostacoli naturali
Nella storia dell’umanità la costruzione di ponti ha sempre rappresentato una sfida dal punto di vista tecnico e strutturale. Dai ponti in legno [...] ad adottare l’arco a sesto ribassato, più ‘schiacciato’ rispetto all’arco a tutto sesto.
Il Rinascimento
Nell’età rinascimentale anche la tecnica costruttiva dei ponti venne influenzata dal progresso scientifico. Tra i disegni di Leonardo da Vinci ...
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Arte
Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, di persone, di luoghi, di figure geometriche. Momento ideativo o preparatorio di un’opera eseguita con altre tecniche (pittura, [...] , mentre è altresì ipotizzato che esistesse già un tipo di d. analogo a quello poi comunemente in uso nella cosiddetta età rinascimentale: basti pensare alla pianta ideale dell’abbazia di San Gallo (9° sec.) o al famoso quanto discusso album (1230-36 ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] le sue stesse rovine) fece decollare lo studio dei monumenti antichi di Roma, nell’ambito dell’umanesimo rinascimentale, l’arco di Costantino non venne solo riconosciuto come affermazione figurativa del trionfo costantiniano nella battaglia di ponte ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] dedicata al papa e al dogma dell’Immacolata. Attivo nella produzione sacra fu soprattutto Nino Costa, maestro del gusto rinascimentale e promotore di un movimento che giungerà al simbolismo. Il cantiere più rappresentativo fu quello di Loreto con la ...
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Nella terminologia edilizia moderna, tipo di abitazione unifamiliare, di un certo lusso, accompagnata da un giardino più o meno esteso.
Nella corografia medievale, piccolo centro rurale comprendente svariate [...] S. Pancrazio a Roma (1644-55): culmine della magnificenza della v. e del giardino all’italiana. Nel Settecento alla solennità rinascimentale e al fasto barocco (fig. D) succedono grazia e capriccio, anche su influenze francesi (v. Albani a Roma, 1750 ...
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GIOVANNI d'Ambrogio.
S. Petrocchi
Scultore e architetto fiorentino attivo nella seconda metà del Trecento.La prima menzione che riguarda l'attività di G. risale al 1366, quando il suo nome compare insieme [...] tardo epigono della cultura tardogotica (Il Museo dell'Opera del Duomo, 1970) e come autentico anticipatore della nuova temperie rinascimentale (Kreytenberg, 1972).Durante l'assenza documentata di G. e del figlio Lorenzo da Firenze (1397) sono stati ...
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Alba Iulia
R. Theodorescu
(slavone Bălgrad; ungherese Gyulafehérvár; ted. Weissenburg)
Città della Transilvania (Romania), situata presso un antico centro dei Daci, a cui fece seguito la città romana [...] locali, dunque, dei dintorni di Alba Iulia. L'ultima fase costruttiva del monumento - fatta eccezione per la cappella rinascimentale (sec. 16°) sul lato settentrionale - è rappresentata dall'abside del coro, datata alla prima metà del 14° secolo ...
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manierismo
s. m. [der. di maniera]. – 1. a. Nella critica d’arte, termine con cui a partire dal sec. 17°, si è indicato, generalm. con intenzioni limitative o spregiative, l’insieme delle manifestazioni artistiche (cioè le diverse maniere)...