Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] imperiali, sia per l'orientamento complessivo delle loro risorse verso un solo scopo che manifestamente esulava dalla diuturna, non intermessa rivalità reciproca dei comuni dell'Italia centrosettentrionale, che, rispondendo positivamente all'appello ...
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NICCOLÒ II
Annamaria Ambrosioni
Ben poco conosciamo di lui prima della elevazione al pontificato, e quasi nulla del periodo anteriore al 1045. Sappiamo infatti solo che Gerardo era originario della [...] basi economiche e demografiche sufficienti: la stessa convinzione che aveva suggerito al papa la necessità di sostenere con risorse adeguate la vita comune del clero, prima del 1059 presso le pievi della diocesi fiorentina e, in seguito, presso altre ...
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GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] attacco da Sud; allora G. utilizzò con successo le risorse idriche della regione e, con l'allagamento dei campi, si arenò, portando Innocenzo IV a rinsaldare i suoi rapporti con i Comuni e, di contro, rendendo quanto mai necessario l'impegno di G., ...
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CARRARA, Francesco da, il Novello
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Fu l'ultimo signore di Padova: figlio di Francesco il Vecchio e di Fina Buzzacarini, vi nacque il 29 maggio 1359. Meriti e reputazione [...] quindi il C. a far affidamento più sulle proprie risorse che sul favore delle signorie toscane. Ma nella guerra degli ambasciatori inviati da Firenze e da Bologna, gli Anziani del Comune provvidero a conferire nuovamente al C. la signoria di Padova.
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] Stato e di corte, e quindi quello dei deputati delle Comunità e del clero. L'assunzione della reggenza da parte di C conflitto tuttavia continuava ad assorbire le già scarse e sfruttate risorse del paese. Proprio in questi anni le finanze ducali, ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] e dalle pretensioni dei fanatici, ibid. 1800). Privo comunque di risorse, si risolse a chiedere una forma di sussidio al governo e dell'Interno L. Arborio Gattinara di Breme che i Comuni facevano mano a mano pervenire al centro: ma insoddisfatto ...
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CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] economia altrimenti statica e ridotta a contare sulle sole risorse agricole a lungo impoverite dalla guerra, e valse , per le difficoltà del terreno e la resistenza opposta dalle comunità locali, di concludere in breve tempo il compito che gli era ...
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FEDERICO d'Antiochia
Ernst Voltmer
Era figlio naturale dell'imperatore Federico II e di Maria (Matilde) d'Antiochia, appartenente a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e figlia, forse, di Roberto [...] di Firenze, in modo più funzionale e rigido, così da potere attingere direttamente alle risorse materiali e militari delle città toscane. I Comuni vennero costretti a fornire truppe sia per la guerra dell'imperatore nell'Italia settentrionale, sia ...
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CORRADINO DI SVEVIA
PPeter Herde
Duca di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia, nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein nella Bassa Baviera, a nord-est di Landshut; il padre era uno dei figli [...] nipoti Ubertino e Boso di Doaria, il comune di Pavia; i nobili e i comuni lombardi erano invece in massima parte ostili a , anche tra i saraceni di Lucera, sia per mancanza di risorse finanziarie.
Quindi C. lasciò Pavia il 22 marzo 1268 proseguendo in ...
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VERONA
DDario Canzian
Nell'agosto del 1236 Verona, in mano a Ezzelino III da Romano, fu occupata da tremila soldati tedeschi. Lo stesso Federico II vi fece tappa, prima di procedere alla volta di Cremona. [...] a partire dal 1245 il regime coagulò le risorse umane più vitali della città, come alcuni 1-162; G.M. Varanini, Istituzioni, società e politica nel Veneto dal comune alla signoria (secolo XIII-1329), ibid., pp. 263-422; Nuovi studi ezzeliniani ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
paricrazia s. f. Forma di governo distribuita e condivisa sul territorio, basata su assemblee deliberative locali di cittadini, in grado di integrare la democrazia rappresentativa tradizionale. ◆ Passiamo dalla globalizzazione alla glocalizzazione,...