L'archeologia delle pratiche cultuali. Europa tra preistoria e protostoria
Daniela Cocchi Genick
Gli aspetti archeologici del culto dal neolitico all'età del bronzo
L'interpretazione del significato [...] crani di bue e di ariete è stata collegata ad un rito di fondazione; successivamente con l'aratro fu delimitata una vasta esposizione al fuoco nella Grotta dello Sventatoio (Sant'Angelo Romano); alcuni vasi integri contenenti semi di grano, orzo e ...
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CRONOLOGIA e CRONOLOGICI, Sistemi
G. Pugliese Carratelli
S. Donadoni
S. Moscati
L. Moretti
A) Formazione dei sistemi cronologici e determinazione della cronologia. - B) Cronologia Egiziana e dell'Oriente [...] 'anno in anno più sensibile: per esempio, un rito legato ad un definito momento dell'attività agricola, e Saint Louis 1953, pp. 382-397; per l'èra acaica, S. Accame, Il dominio romano in Grecia, Roma 1946, p. 11-14: per quella di Azio: Tod e Accame, ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] tutta l'età repubblicana fino alla metà del II sec. d.C. il rito della cremazione e quello dell'inumazione coesistono, con una netta prevalenza della prima sì che a Roma e in tutto il mondo romano, almeno fino all'Alto Medioevo, i cimiteri si ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] dall’originaria cultura germanica, caratterizzata dal rito dell’incinerazione, a quella di area registrare la presenza longobarda nel 5 d.C., e Dione Cassio (Hist. rom., LXXI, 3).
Il sospetto che le origini scandinave testimoniate dalle fonti ( ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio III Lucania et Bruttii
Angelo Bottini
Elena Lattanzi
Lucania
di Angelo Bottini
La regio III augustea corrisponde solo in modo approssimativo all’attuale Basilicata, [...] ad es., i casi di Amendolara, col rito della deposizione distesa, e di Francavilla Marittima, con 6 (1990), pp. 289-319.
M. Salvatore (ed.), Basilicata. L’espansionismo romano nel Sud-Est d’Italia. Il quadro archeologico. Atti del Convegno (Venosa, 23 ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. La Sicilia indigena
Vincenzo Tusa
Laura Buccino
Dario Palermo
Elimi
di Vincenzo Tusa
Gli Elimi abitarono nella Sicilia occidentale fin dall’VIII [...] , Pozzanghera di Lentini), nelle quali è prevalente il rito dell’inumazione entro fossa o pithos; il villaggio peristilio e giardino, era probabilmente la dimora di un importante personaggio romano (II sec. a.C.). In una zona più vicina alle mura ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà
B. d'Agostino
A) I precedenti. - B) Formazione della civiltà v. - C) Fasi cronologiche. - D) Cronologia assoluta. - E) Interpretazioni [...] della I Età del Ferro italiana, contraddistinta dal rito dell'incinerazione prevalente e dall'uso di un particolare 68 ss.; G. von Merhart, Zu den ersten Metallhelmen Europas, in Ber. Röm.-Germ. Kommission, XXX, 1940, pp. 4-42; A. Talocchini, Le armi ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Attica
Demetrio U. Schilardi
Dimostenes Giraud
Luigi Caliò
Attica
di Demetrio U. Schilardi
Regione della Grecia centrale (gr. Ἀττική; lat. Attica) che [...] di età arcaica in Attica sono generalmente a rito misto, inumazione e incinerazione. Le tombe più ricche numerosi danni alla regione, portò gli Ateniesi a richiedere l’intervento romano.
Atene rimase leale nei confronti di Roma nel corso del ...
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Vedi ERCOLANO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERCOLANO (Herculaneum)
A. Maiuri
Città della Campania, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d. C.; su parte della città antica si trova attualmente Resina, [...] Nell'ultima età della Repubblica fu sede di ville del patriziato romano, al pari dei luoghi più belli del golfo di Napoli; profonda. suggestione religiosa. Nell'una (Ruesch, 1111) il rito dell'acqua lustrale si svolge ai piedi e sulla gradinata del ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] M. Pani - R. Cassano - A. Siciliano, Dalla lega peucezia al municipio romano, in Storia di Bari. Dalla preistoria al Mille, Bari 1989, pp. 103 in tombe a grotticella e a camera canosine, il rito della semicremazione in situ. Anche la tipologia tombale ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...