comento (commento)
Fernando Salsano
Significa il complesso delle spiegazioni e delle considerazioni intese a interpretare un testo, come in If IV 144 Averoìs che 'l gran comento feo (l'esegesi averroistica [...] non si può s'io non la conto, perché è nascosa sotto figura d'allegoria).
A questo ufficio di chiarificazione e di rivelazione del senso allegorico, D. ha ritenuto più opportuno un c. in volgare che non in latino; e ciò per tre ragioni: cautela ...
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BARONE, Francesco
Francesco Traniello
Nato a Torino il 16 giugno 1813, compì gli studi all'Accademia Solariana, addottorandosi in teologia nel 1835, e fu ordinato sacerdote il 2 apr. 1836; due anni [...] cavaliere dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro. Il B. vi affrontava il problema dei rapporti tra la rivelazione cristiana e il progresso della società, contrapponendo la funzione di redenzione morale degli individui, esercitata dal cristianesimo, al ...
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Proserpina
Emanuele Lelli
La dea rapita che ritorna ogni primavera
Antichissima divinità della Terra e dell’aldilà, Proserpina (o Persefone per i Greci) viene rapita da Ade (Plutone) e in seguito restituita [...] . Demetra vaga per nove giorni e nove notti alla ricerca disperata della figlia. Al decimo giorno, finalmente, riceve la rivelazione della verità. Demetra è in preda al dolore e alla disperazione per aver perso per sempre la sua amatissima figlia ...
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FEDRA (Φαίδρα; Phaedra)
A. de Franciscis
Figlia di Minosse e di Pasifae, moglie di Teseo. Invaghitasi del figliastro Ippolito seguace di Artemide e da questi respinta, si uccide lasciando scritta contro [...] Ippolito, oppure che legge a E. quasi per ricevere approvazione del suo contenuto. Ippolito mostra il proprio sdegno alla rivelazione amorosa. La scena, con varianti di posizione si trova su mosaici (tra cui ricorderemo quello di Salona, di Antiochia ...
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Towne, Robert
Patrick McGilligan
Sceneggiatore e regista cinematografico statunitense, nato il 23 novembre 1934 a Los Angeles. Autore prolifico capace di affrontare con sensibilità varie tematiche, [...] . Ponicsan, su due trucidi ufficiali che devono scortare in carcere un giovane marinaio accusato di furto, fu una grande rivelazione. Film duro e dal linguaggio estremamente sboccato, ma venato di una profonda umanità, ottenne la nomination all'Oscar ...
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AVERANI, Niccolò
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Nato in Firenze verso la metà del '600 da Giovanni Francesco e da Margherita Sacchettini, insieme con i fratelli Benedetto e Giuseppe fu affidato al p. Glaria ed educato nel collegio [...] . Evidente nella prefazione (da attribuire con buon margine di probabilità all'A.), la preoccupazione di distinguere tra Rivelazione e metafisica, la prima di valore assoluto, la seconda legata a sistemi opinabili, tanto a quello aristotelico ...
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metafisico [femm. plur. metafisice; la forma plurale in -ce è latinismo piuttosto comune; v. PARODI, Lingua 249]
Paolo Mugnai
Il termine significa " riguardante la metafisica " o filosofia prima; esso [...] fra prove fisiche e m. ma il loro essere prove di ragione. Accanto a esse si pongono infatti i dati della rivelazione che costituiscono verità di fonte divina e come tali rappresentano i principi primi da cui può procedere, come dice Tommaso d ...
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Strumento atto a dare immagini ingrandite di oggetti molto piccoli.
Cenni storici
La storia del m. semplice, ossia della lente d’ingrandimento, coincide con la storia delle lenti ottiche in generale; [...] in un piccolissimo elemento di volume (detto voxel) del campione; la luce proveniente dal voxel è convogliata su un rivelatore anch’esso puntiforme: l’immagine viene prodotta sequenzialmente in scansione come somma di elementi di immagine (pixel) che ...
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Filosofia
Termine filosofico entrato nell’uso per il senso che la scolastica diede all’attributo di immanens (designando con esso quegli atti, come il vedere o il sentire, il cui fine risieda in sé stessi), [...] soprannaturale presente nel soggetto e postulato dalla sua vita morale, vuole giustificare le verità fondamentali della religione rivelata muovendo dai bisogni e dalle aspirazioni della coscienza umana. L’iniziatore di questo metodo è considerato M ...
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RADIOCOMUNICAZIONI
Guglielmo MARCONI
Orso Mario CORBINO
Orso Mario CORBINO
Lando AMBROSINI
Lu. Sol. *
Si intendono per radiocomunicazioni le comunicazioni rapide a distanza senza un collegamento [...] di Londra applicò per primo nel 1904 alle stazioni Marconi. La prima valvola termoionica, inventata dal Fleming e usata come rivelatrice di onde elettriche, è basata sullo studio degli effetti scoperti da Edison e dallo stesso Fleming, tra il 1883 e ...
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rivelazione
rivelazióne s. f. [dal lat. revelatio -onis, der. di revelare «rivelare»]. – 1. L’azione o l’atto di rivelare, il fatto di rivelarsi o di venire rivelato: r. di un segreto, di una notizia riservata; fare una r., importanti r.;...