Pittore e incisore, nato a CharentonSaint-Maurice il 25 aprile 1798, morto a Parigi il 13 agosto 1863. Ricevuta al liceo una buona preparazione umanistica, allievo senza successo del Guérin nel 1816 e [...] Goya" attorno a sé. A Tangeri, a Mequinez, ad Algeri egli vede l'Africa con i colori del Veronese, ma ha la rivelazione delle razze e crede di ritrovare nella gravità musulmana quella del mondo antico, nel patio l'atrium, nell'harem il gineceo, nell ...
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Mirrlees, Sir James Alexander
Stefania Schipani
Economista britannico, nato a Minnigaff (Scozia) il 5 luglio 1936. Ha ottenuto il master in matematica a Edimburgo (1957) e il Ph.D. a Cambridge (1963). [...] di incentivi di carattere fiscale gli individui, in ambiti specifici dei meccanismi di allocazione, possono essere indotti a rivelare le loro informazioni private senza che ciò confligga con i propri interessi.
Tra i principali scritti si ricordano ...
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Teologo, detto doctor solemnis, nato a Gand verso il principio del sec. XIII, morto a Parigi o a Tournai il 29 giugno 1293. S'ignora il suo nome di famiglia, falsa essendo la notizia che appartenesse ai [...] , che, pur presentandosi nell'aspetto di un intellectus agens, assicurava comunque il mistico accordo della filosofia con la rivelazione.
Bibl.: Huet, Recherches historiques et critiques sur la vie, les ouvrages et la doctrine de H. de Gand ...
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LUBAC, Henri de
Ovidio CAPITANI
Teologo e storico della teologia, nato a Cambrai il 20 febbraio 1896; entrato nella Compagnia di Gesù nel 1913, sacerdote nel 1927. Prof. all'università dei gesuiti di [...] di spiritualità comparata (La rencontre du Bouddhisme avec l'Occident, Parigi 1952; trad. it. 1958), il problema di de L. si rivela sempre quello del rapporto tra creatura e Creatore (De la connaissance de Dieu, Parigi 1945) tra fedele e Chiesa, tra ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] e libera nel suo dominio, e che il suo fine è indicare la sola felicità a noi possibile in questa vita. La rivelazione divina - è vero - c'insegna a perseguire, al di là del nostro breve tempo, una beatitudine ininterrotta e senza limiti, la sola ...
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Mito
JJean-Pierre Vernant
di Jean-Pierre Vernant
Mito
sommario: 1. Introduzione. 2. Μῦϑος e λόγος. a) Parola e scrittura. b) Dal mito alla storia e alla filosofia. c) Forme e livelli del mito. d) Miti [...] la cui poetica tronca deliberatamente i legami con i propri precursori e contemporanei: ispirato dalle Muse, Esiodo dichiara di voler rivelare il ‟vero", celebrare ‟ciò che è stato, è e sarà", diversamente quindi da altri i cui racconti non sono che ...
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La grande scienza. Astrofisica delle alte energie
Angela Olinto
Astrofisica delle alte energie
L'astrofisica delle alte energie riguarda lo studio delle più estreme condizioni ambientali presenti nell'Universo. [...] nella seconda metà del XX sec. a una visione nuova dell'Universo, dalla scoperta dei raggi cosmici X e gamma alla rivelazione di neutrini cosmici e dei raggi cosmici di energia più alta. Affinché il breve resoconto qui presentato risulti chiaro, si è ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Immortalita del corpo umano: l'alchimia
Fabrizio Pregadio
Immortalità del corpo umano: l'alchimia
Le prime testimonianze storicamente attendibili sull'alchimia [...] azione svolta sul tempo e la materia: l'elisir è materia pura privata dei suoi aspetti temporali. In questo l'alchimia esterna rivela l'aspetto che più la lega alle dottrine taoiste, uno dei cui cardini è la nozione di 'ritorno' (fan, huan) del Cosmo ...
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ALBERTI, Leon Battista
Cecil Grayson
Giulio Carlo Argan
Nacque a Genova il 14 febbr. 1404, durante l'esilio degli Alberti da Firenze, secondo figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti e di Bianca [...] gli uomini.
Al centro della favola mitologica è il dio ribelle Momo, che mette in scompiglio uomini e dei, rivelando in specie l'incapacità e irresolutezza del sommo Giove. Nella grottesca e complicata esagerazione del racconto, gli strali della ...
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DE MARIA, Mario (Marius Pietor)
Nicoletta Cardano
Nacque a Bologna il 9 sett. 1852 da Fabio, medico e collezionista d'arte, e da Caterina Pesci.
La sua famiglia era agiata e vantava una tradizione artistica [...] Venezia), 18 sett. 1924; G. Damerini, In memoria: M. D., in Emporium, LIX (1924), pp. 203 s.; P. Levi, Una rivelazione, in La Tribuna, 15 febbr. 1886; G. Cantalamessa, Esposizione privata di pittura, in L'Italia artistica illustrata, IV (1886), 1, pp ...
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rivelazione
rivelazióne s. f. [dal lat. revelatio -onis, der. di revelare «rivelare»]. – 1. L’azione o l’atto di rivelare, il fatto di rivelarsi o di venire rivelato: r. di un segreto, di una notizia riservata; fare una r., importanti r.;...