Nato a Napoli da Carlo (poi III come re di Spagna) e da Maria Amalia Walpurga di Sassonia, il 12 gennaio 1751, morto a Napoli il 4 gennaio 1825. Era il terzo maschio e gli toccò di regnare in Napoli perché [...] il parlamento costituzionale (1° ottobre), ma mantenne i contatti estremo rigore contro i repubblicani della rivoluzione del 1799, mandandone a morte centoventi Napoli 1918; M. Schipa, Come Maria Carolina d'Austria venne a regnare a Napoli, Roma 1922 ...
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Storico, nato a Lucera (Foggia) il 29 marzo 1784, morto a Napoli il 7 agosto 1872. Avviato alla carriera delle armi, compì i suoi studî nell'Accademia militare della Nunziatella in Napoli. Dovette uscirne [...] di Russia e di Germania del 1812-13, alla campagna d'Italia del 1815. Alla Restaurazione conservò il suo grado di capitano vita della sua patria durante la rivoluzione del 1820-21. Infatti, dall'agosto all'ottobre 1820, per ordine di Guglielmo Pepe ...
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Cospiratore e uomo politico, nato a Pisa l'11 novembre 1761, morto a Parigi il 17 settembre 1837. Apparteneva a famiglia che, discesa da Michelangelo, era devota alla corte lorenese. Compì gli studî di [...] di "agente rivoluzionario", l'esercito d'Italia guidato dal Massena. Caduto il vi conobbe il Babeuf, col quale (26 ottobre 1795) fu posto in libertà. Per pour l'égalité, dite de Babeuf. La rivoluzione del luglio 1830 diede nuova attività politica al ...
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PEPE, Guglielmo
Mario Menghini
Generale e patriota, fratello di Florestano (v.), nato a Squillace, in Calabria, il 13 febbraio 1783, morto presso Torino l'8 agosto 1855. Quattordicenne, fu mandato a [...] (6 ottobre 1818). Due anni dopo (2 luglio), a Nola gli ufficiali Morelli e Silvati iniziarono la rivoluzione al grido volumi, le Memorie intorno alla sua vita e ai recenti casi d'Italia. Nel marzo del 1848 le vicende italiane lo decisero a tornare ...
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Nacque a Napoli il 3 gennaio 1775. Ufficiale del genio (1796), partecipò alla campagna del 1798 contro i Francesi. Durante la rivoluzione del 1799 parteggiò per la repubblica e al ritorno dei Borboni fu [...] del Monitore Napoletano. Nell'ottobre 1808 prese parte all'impresa di Capri; di poi, nominato ufficiale d'ordinanza del re e (29 dicembre 1817-16 giugno 1820). Scoppiata la rivoluzione carbonara, aderì subito al nuovo ordinamento politico; e ...
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Uomo politico, nato a Milano il 6 ottobre 1785, morto a Hospenthal il 10 dicembre I846. Sposò il 14 ottobre 1806 Teresa Casati che fu nominata dama della corte reale italiana prestando servizio presso [...] La deputazione dovette limitarsi ad esporre all'imperatore d'Austria e al principe di Metternich i desiderî dei Milanesi. Rientrato in Milano, il C. si trovò coinvolto in polemiche riguardanti la rivoluzione dell'aprile e dalla polizia austriaca ebbe ...
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Patriota e scienziato, nato a Grumo Nevano presso Napoli l'11 aprile 1739. Seguendo la tradizione famigliare, studiò botanica e medicina. Ottenne la laurea nel 1759 e l'anno dopo diventò professore di [...] 29 ottobre 1799.
Bibl.: Comitato Napoletano per le onoranze centenarie a D. C., Napoli 1901; M. D'Ayala, Vita di D. C., in Arch. stor. ital., s. 3ª, XI (1870), parte 2ª, p. 106; XII (1870), parte 1ª, p. 106 segg.; B. Croce, La rivoluzione napoletana ...
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MELZI D'ERIL, Francesco
Ettore Rota
Uomo politico italiano, nato a Milano il 6 ottobre 1753 dal conte Gasparo Melzi e dalla contessa castigliana Teresa d'Eril, morto in una villa presso Bellagio il [...] veniva modellando il suo liberalismo moderato. Allo scoppio della rivoluzione francese era in Italia: la seguì con simpatia agl'inizî Rastadt, quale rappresentante della Cisalpina, tentò indarno d'impedire all'Italia "una triturazione di stati sotto ...
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Uomo politico e scienziato, nato a Torino il 4 giugno 1794, morto a Baveno il 29 settembre 1856. Dopo una breve permanenza (1809-1814) nell'esercito francese in qualità di luogotenente di artiglieria, [...] una parte assai importante nella rivoluzione piemontese del 1821 e, ma vi rimase solo fino all'ottobre: i suoi convincimenti profondamente liberali lo le truppe di fanteria (Firenze 1848).
Bibl.: M. d'Azeglio, Ricordo biografico di G. C., Torino 1857 ...
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Uomo politico e scrittore, nato a Messina il 14 giugno 1808, morto a Napoli il 26 marzo 1877. Era figlio di Raimondo, oriundo di Spagna, che aveva servito fedelmente i Borboni, e di Conceita Ragusi, siciliana. [...] Aquila in qualità d'intendente, resse con sagace severità quella provincia; ma dopo la rivoluzione del 15 maggio 1848 non si sentì più sicuro, anzi il mese successivo sconfinò a Rieti, rifugiandosi poi a Firenze, dove il 25 ottobre ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...