Nato a Parigi, il 24 lugho 1803. Straordinariamente dotato per la musica fin dall'infanzia, ma assai indolente, fece studî mediocri e non acquistò mai una tecnica sufficiente per scrivere opere durature. [...] la fondazione di un Teatro nazionale d'opera, col proposito di rappresentarvi le opere di giovani compositori; ma la rivoluzionedel1848 arrestò il progetto; Adam perdé tutto ciò che aveva guadagnato e s'indebitò fino alla miseria. Da quel momento ...
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Uomo politico e letterato ungherese, nato a Buda il 3 settembre 1813, morto ivi il 3 febbraio 1871. Fece gli studî universitarî a Pest, e ancor prima di laurearsi (1813) in giurisprudenza, scrisse due [...] che trattino di questioni sociali e nazionali e segnano pertanto un notevole progresso nella giovane letteratura magiara. Durante la rivoluzionedel1848 l'E. fu nominato ministro dei Culti nel gabinetto Batthyány, ma si dimise prima che questo fosse ...
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Fratello del precedente, nacque nel 1808, a Chiavari (allora parte dell'Impero francese), morì a Parigi nel 1865. Emigrò giovanissimo in Francia, dove si laureò in medicina nel 1830. Prese parte attiva [...] fondò con Barral il Journal d'Agriculture pratique. Partecipò alla vita politica e nella rivoluzionedel1848 prese il comando delle truppe di repressione in luogo del generale Bedeau ferito, e fu a sua volta gravemente ferito. Da Luigi Napoleone fu ...
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STROSSMAYER, Josip Juraj
Oscar Randi
Vescovo, mecenate, uomo politico croato, nato a Osijek il 4 febbraio 1815, morto a Djakovo l'8 aprile 1905. Cappellano di corte (1847) e poi vescovo di Djakovo (1849), [...] , frutto dell'ambiente.
Durante la rivoluzionedel1848 abbracciò l'idea del federalismo austriaco e della solidarietà degli (1869-70) durante il quale parlò contro l'infallibilità del pontefice. Per merito suo fu pubblicato dalla Santa Sede il ...
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Patriota, nato a Cremona il 26 maggio 1829, morto a Roma il 25 giugno 1901. Scoppiata la rivoluzionedel1848 quand'era ancora studente di legge nell'università di Pavia, mosse a combattere insieme con [...] in quell'isola. Tornato in Piemonte, assunse la direzione del Diritto (2 aprile 1861). Eletto deputato per l'VIII a Napoli dal 1871 al 1877; tornò al governo come ministro del tesoro nel secondo ministero Depretis dal dicembre 1877 al 23 marzo ...
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Uomo di stato prussiano, nato a Wertheim il 2 marzo 1779, morto a Berlino il 16 gennaio 1856. Studiò diritto nell'università di Gottinga. Nominato giudice supplente al tribunale di Clèves (1809), nel 1810 [...] uffici, ministro della pubblica istruzione nel 1840, cadde, per le sue tendenze opposte alle liberali, col trionfo della rivoluzionedel1848, e si ritirò a vita privata
Bibl.: E. Landsberg, Geschichte der deutsch. Rechtswiss., II, Monaco 1910, pp ...
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Patriota, nato a Modena il 15 ottobre 1805, morto a Nizza il 15 maggio 1859. Fece gli studî di medicina nella università della sua città natale, e nella notte del 3 febbraio 1831 fu arrestato nella casa [...] Il 6 giugno 1837 fu a Modena condannato in contumacia "alla pena della forca da eseguirsi in effigie". Durante la rivoluzionedel1848 corse a Modena, dove, insieme col fratello Nicola, si oppose al decreto di fusione degli Stati Estensi col Piemonte ...
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Uomo politico francese, nato ad Avéron Bergelle (Gers) l'11 agosto 1806, morto nel castello di Coulommé (Gers) il 31 gennaio 1880. Si segnalò sin dalla prima giovinezza come poeta e critico letterario [...] nel 1831 in una lettera aperta agli elettori di Francia aveva manifestato tendenze repubblicane, allo scoppio della rivoluzionedel1848 il C. fu tra i pochissimi che manifestarono subito la loro decisa avversione alla seconda repubblica. Appoggiò ...
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Erudito e storico francese, nato a Nevers il 17 marzo 1879; già alunno della Scuola francese di Roma, ha tenuto per molti anni la direzione degli Archivî nazionali di Parigi, di cui oggi è direttore onorario [...] di Guibert de Nogent (1907) e ai verbali della Comune del 1871, ha dato alcune sintesi storiche come La Commune de di molte opere italiane. La celebrazione francese del centenario della rivoluzionedel1848 fu dovuta in massima parte al Bourgin ...
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HAYMERLE, Heinrich, barone
Francesco Tommasini
Diplomatico austro-ungarico, nato a Vienna il 7 dicembre 1828, morto ivi il 10 ottobre 1881. Durante la rivoluzionedel1848 fu sospettato di tendenze [...] 1879 fu nominato ministro degli Affari esteri in sostituzione del conte Andrássy, in seguito a designazione fatta da ). Riuscì a metter la Serbia sotto la completa influenza politica della Monarchia, sfruttando le debolezze del re Milano Obrenovič. ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
Biedermeier
‹bìidërmaiër› s. neutro, ted. [dal nome di un personaggio fittizio inventato dai poeti A. Kussmaul e L. Eichrodt tra il 1815 e il 1848, per indicare un bravo Tizio qualsiasi (bieder significa infatti «onesto, dabbene», ma anche...