FABRIS, Cecilio
Vincenzo Caciulli
Nacque il 3 ag. 1840 a Firenze da Domenico e Giuseppina Rimediotti. Nel 1847 la famiglia si trasferì a Venezia al seguito del nonno paterno Antonio, valente incisore, [...] direzione della Zecca.
A Venezia il padre fu tra gli animatori della rivoluzionedel1848 e (secondo il Cisotti, p. 2094, che era amico di famiglia) uno degli organizzatori del "battaglione della speranza", composto da adolescenti e di cui anche il F ...
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FULIN (Folin), Rinaldo
Luca Pes
(Folin), Nato a Venezia il 30 apr. 1824 da Andrea, merciaio e lavoratore di frange, e da Osvalda Carlon, studiò nel ginnasio di S. Provolo e in quello di S. Caterina. [...] di S. Cassiano. Non risulta che avesse assunto incarichi pubblici nella rivoluzionedel1848-49, ma nell'aprile 1848 aveva pubblicato a Venezia una scelta di brani del Primato morale e civile degli italiani di V. Gioberti; il Cicogna attribuisce ...
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CAMPOFRANCO, Antonino Lucchesi Palli principe di
Francesco Barbagallo
Nacque a Palermo il 23 maggio 1781 da Emanuele e da Bianca Filangieri, figlia del principe di Cutò. Sposò il 30 luglio del 1800 [...] fedelissimo C. è, per parecchi anni, ministro segretario di Stato e anche presidente della Consulta generale del Regno. Scoppiata la rivoluzionedel1848, viene abrogato il decreto 31 ott. 1837 relativo alla "promiscuità" degli uffici; e, accanto al ...
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Metternich-Winneburg, Klemens Wenzel Lothar, conte, poi principe di
Politico austriaco (Coblenza 1773-Vienna 1859). Frequentò dal 1788 l’università di Strasburgo e, dal 1790 al 1792, quella di Magonza. [...] (il titolo di cancelliere gli era stato conferito nel 1821) palesarono sempre più questa situazione; infine la Rivoluzionedel1848 lo costrinse alle dimissioni e al temporaneo esilio. Ritornato a Vienna nel 1851, fu prodigo di consigli al ...
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BIANCHI, Giovanni
Luigi Lotti
Nato a Verdeto nel comune di Pomaro (ora di Agazzano, Piacenza) l'11 apr. 1825, da Domenico e da Marianna Locatelli, in una famiglia di proprietari agricoli, studiò a Piacenza [...] paese natio. Mazziniano fervente nella prima giovinezza e poi avvinto dal Primato di Gioberti, allo scoppio della rivoluzionedel1848 promosse nella piazza di Agazzano una dimostrazione popolare contro il governo ducale, che gli costò l'arresto al ...
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CIACCIO, Francesco Paolo
Giuseppe Scichilone
Nato a Palermo il 25febbr. 1821 da Giuseppe e Maria Anna Napoli in una laboriosa ed agiata famiglia di agricoltori, seguì gli studi umanistici, frequentando [...] dell'esercito rivoluzionario. Precedentemente aveva rifiutato la liquidazione della pensione spettantegli per questo grado avuto nella rivoluzionedel1848.
Nel 1884 si recò a Roma per rendere omaggio, insieme ai rappresentanti di tutte le maggiori ...
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BELTRANI, Vito
Francesco Brancato
Nacque a Trapani il 2 dic. 1805. Laureatosi in giurisprudenza a Palermo, si recò a Milano, a spese del municipio di Trapani, per studiarvi scienze naturali: a Milano [...] V. B., in data Torino, 7 giugno 1849 (foglio a stampa), CXXXVI - H - 124, n. 40; P. Calvi, Memorie storiche e critiche della rivoluzionedel1848, I, Londra 1851, p. 158; M. Amari, Carteggio, a cura di A. D'Ancona, I, Torino 1896, pp. 135 s. 587; T ...
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BISEO, Camillo
Bruno Di Porto
Nato a Brescia il 16 ag. 1816 dal pittore Gaetano, si dedicò anch'egli alla pittura, ma senza acquistare particolare rilievo. Rientrato a Brescia dopo un soggiorno a Parigi, [...] Speri nel processo dei martiri di Belfiore. Costituti e doc. ined., Brescia 1933, pp. 14, 26, 42; Id.,Una missione segreta nella rivoluzionedel1848, in IlPopolo di Brescia, 31 dic. 1933; Id., Voci di oppressi e di esuli, Brescia 1939, pp. 210 ss; U ...
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FESTI, Giuseppe de
Maria Garbari
Nacque a Trento il 29 marzo 1816 da Tommaso conte di Ebenberg e Braunfeld e da Angelica Benedetti. Avviato agli studi legali, li concluse ad Innsbruck nel 1838; nel [...] Trento.
Di idee liberali, fu in stretto contatto con gli esponenti del movimento patriottico che intendeva difendere l'italianità del Trentino. Scoppiata la rivoluzionedel1848, divenne uno fra i principali promotori dell'iniziativa, maturata presso ...
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CARANDINI, Federico
Giorgio Boccolari
Nato a Modena il 25 genn. 1816 dal marchese Francesco e da Rosa Tampellini, dopo avere studiato nel locale Collegio dei nobili e avere seguito per un anno il corso [...] . Iscritto nel 1840 nelle milizie ducali, fu nominato nel 1843 sottotenente banderale nel corpo del genio e aiutante di campo del principe ereditario.
Con la rivoluzionedel1848 il C. andò volontario a Milano, ove col grado di capitano agli ordini ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
Biedermeier
‹bìidërmaiër› s. neutro, ted. [dal nome di un personaggio fittizio inventato dai poeti A. Kussmaul e L. Eichrodt tra il 1815 e il 1848, per indicare un bravo Tizio qualsiasi (bieder significa infatti «onesto, dabbene», ma anche...