Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] delle conseguenze di una tale rivoluzione - perché di questo effettivamente si trattava più che di una riforma del clero promossa dal re si riunì nell'ottobre 1681. Nel febbraio-marzo dell'anno successivo in questa sede poterono essere elaborati (da ...
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Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Alessandro Pizzorusso
di Alessandro Pizzorusso
Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Le diverse professioni che presuppongono una formazione [...] di circostanze fu causa della forte impopolarità di questa magistratura e quindi della sua soppressione all'indomani della Rivoluzione la legge organica del 5 febbraio 1994, n. 100), i poteri di quest'organo in materia di nomine dei magistrati sono ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] a. M. 1976.
Lenin, V. I., Stato e rivoluzione (1917), Roma 1970³.
Loesch, A. von, Die di nascita di tali organi (D. L. del 12 febbraio 1944, n. 375) è correlativo allo sforzo di socializzazione sviluppato dalla Repubblica Sociale di ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] da questi. Il 27 febbraio 1900 le Unions si alleano con tre formazioni politiche di sinistra, e precisamente la e organizzative, che sono prodotto autonomo e spontaneo dei lavoratori. La rivoluzione (e l'azione sindacale, dato che sono la stessa cosa) ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] delle sue reali intenzioni. Nel febbraio del 1848, prese ancora posizioni di tutti, la fede!» (cit. in Aubert 1969, pp. 53-54). Nel mentre, soprattutto in gran parte del Nord, preti e seminaristi sposavano in gran numero la causa della rivoluzione ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] dopo aver partecipato in prima persona al congresso di Parigi (febbraio-aprile 1856), mantenendo la carica dal 5 maggio occupate da personaggi simbolo della rivoluzione nazionale come nel caso di Nigra a Parigi o di Giacomo Durando a Costantinopoli. ...
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Relazioni internazionali
Marco Carnovale
Sommario: 1. Le relazioni internazionali come disciplina di studio. 2. Le relazioni internazionali alla fine del Novecento. a) La fine dell'eurocentrismo. b) [...] veniva impressa un'ulteriore accelerazione con il Trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio del 1992 ed entrato in vigore il 1° politica, con la Cina comunista di Mao Zedong. Quest'ultima, già pochi anni dopo la Rivoluzione del 1949, mirava a una ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] n. 215 del 25 febbraio 1992, Azioni positive per l'imprenditoria femminile) hanno cercato di costringere imprenditori e attori , Cambridge, Mass., 1982.
Gramaglia, M. (a cura di), La rivoluzione più lunga, Milano 1972.
Guadagnini, M., Porro, G ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] suo dovere chiudere definitivamente l’epoca delle rivoluzioni nella penisola. Alla luce di una simile centralità regia, si comprende comizio dei comizi» riunito a Roma dal 10 al 12 febbraio 1881. Dopo essere stato il leitmotiv dell’intera campagna, ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] e anche (sempre meno forti) fino alla Conciliazione del febbraio 1929 e continuano anche oggi in una certa misura, di privilegio che va sotto il nome, a dispetto di ogni rigorosa precisazione, di Concordato di Worms18. Il significato della rivoluzione ...
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febbraio
febbràio (ant. o region. febbraro) s. m. [lat. februarius, agg. der. di februus «purificante», perché presso i Romani destinato alla purificazione]. – Secondo mese dell’anno nel calendario giuliano e gregoriano, di 28 giorni (29 negli...
Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...