Secondogenita di Giacomo, duca di York (poi Giacomo II) e di Anna Hyde, nacque il 16 febbraio 1665. La madre morì quando ella era ancora bambina; e nel 1673 Giacomo sposò Maria di Modena, per la quale [...] all'esposizione che i Whig facevano delle dottrine implicite nella rivoluzione del 1688; ma, quando fu pronunziata la sentenza, di Oxford, e St. John, il quale si pose a capo dei Tory più accesi (il Club diOttobre), disgustati dalla moderazione di ...
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Foibe
Raoul Pupo
Con il termine foiba, che deriva dal latino fovea, vengono chiamati gli inghiottitoi naturali tipici delle aree carsiche; tali abissi si prestano assai bene a far scomparire in maniera [...] furono uccisi nel corso delle successive settimane di settembre, molti altri vennero eliminati in massa ai primi diottobre quando, di fronte a un'offensiva tedesca, le autorità popolari decisero di liberarsi di tutti i prigionieri, i quali potevano ...
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Formula 1
Le vicende relative al Campionato mondiale di Formula 1 dal 2000 in poi sono riconducibili a due direttrici essenziali: da un lato il dominio della Ferrari, dall'altro le problematiche che sono [...] parlato dirivoluzione, di una vera e propria svolta in favore della tanto sospirata sicurezza, ma anche di in Australia, e terminato il 16 ottobre a Shangai, in Cina, si è articolato, con l'introduzione del Gran premio di Turchia, in 19 gare ed è ...
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Imperatore romano dal 13 settembre 81 al 18 settembre 96 d. C. Nacque a Roma il 24 ottobre 51 da T. Flavio Vespasiano e da Flavia Domitilla. Il primo luglio 69, Vespasiano fu acclamato imperatore dalle [...] a quello di dominus et deus (85), D. fece intitolare al suo nome i mesi diottobre e novembre; occupò quasi di continuo il D. non seppe però giungere, con una logica rivoluzione politica, alla soppressione del superstite ordinamento repubblicano, e ...
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Primogenito di 11 figli, nasce nel 1814 a Priamuchino (governo di Tver) da genitori nobili. Il padre è un ex diplomatico, vissuto a lungo anche in Italia, ritiratosi poi nelle sue terre. Destinato alle [...] congresso degli Slavi; partecipa poi alla cosiddetta rivoluzionedi Pentecoste. Poi di nuovo in Germania, a Lipsia, a concreto di questo suo lavoro è la formazione di una specie di stato maggiore rivoluzionario internazionale. Nell'ottobre 1867, ...
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Comune della provincia di Salerno, formato da 16 frazioni, sparse in un territorio di 36,46 kmq., con una popolazione complessiva di 26,729 ab. Il centro principale, che è il "borgo", e che conta solo [...] I e Carlo V, e anche durante la rivoluzionedi Masaniello, per cui Tommaso di Savoia, dopo rivolte le armi contro Salerno, saccheggiava Vietri e i sobborghi di Cava, ostinati a non voler riconoscere il Duca di Guisa.
La città non ebbe gran parte ...
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Nacque a Merry Mount, piccola terra del Massachusetts, dove ora sorge Quincy, il 30 ottobre 1735, da John Adams, piantatore, di antica famiglia del Devonshire, che si vantava di avere avuto per un secolo [...] pace di Parigi, la riforma fu iniziata con il proclama diottobre (1763) e con lo Stamp Act (1765), egli prese una posizione di prima le quali egli aveva reagito, negli stessi entusiasmi della rivoluzione, fino al 1776. Poi lentamente, nel corso ...
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Città della Romania occidentale, la più importante della Crisana, centro ferroviario di prim'ordine e già fortezza ben munita. È situata a 110 m. s. m., sul fiume MureŞ, e consta di una parte interna più [...] sec. XI era un centro importante. Distrutta nel 1514 da una rivoluzionedi contadini, nel 1551 cadde in possesso dei Turchi che ne fecero -BraŞov-Bucarest.
I martiri di Arad. - A Arad furono giustiziati il 6 ottobre 1849 dal governo austriaco tredici ...
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Letterato e storico francese, nato a Saint-Étienne il 21 ottobre 1772, morto a Parigi il 15 luglio 1844. Repubblicano militante nel '93 e nel '94, poi, per due anni, segretario di Fouché al Ministero di [...] conobbe inoltre Mustoxidi, Monti, E. Visconti, Pellico. Nel 1830, dopo la Rivoluzionedi luglio, fu creata per lui la cattedra di letterature straniere nella facoltà di lettere. Esercitò vasto influsso anche attraverso l'opera degli amici, coi quali ...
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Rivoluzionario francese, figlio di Jean-Dominique, che ebbe qualche fama nella storia politica, e fratello di Jérome (v.); nato l'8 febbraio 1805 a Puget-Théniers, presso Nizza, morto a Parigi il 1 gennaio [...] di Carlo X resero difficilissima l'attività palese dei repubblicani, il B. partecipò alla redazione del legalitario Globe. La rivoluzionedi ebbe gran parte nella redazione di un manifesto programma pubblicato nell'ottobre del 1833 per reclamare l' ...
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rivoluzione degli ombrelli
loc. s.le f. Movimento di protesta, prevalentemente giovanile, sorto a Hong Kong con l'obiettivo di ottenere una maggiore democrazia e simbolizzato dagli ombrelli multicolori portati con sé dai manifestanti. ◆ [tit.]...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...