Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Armando Saitta
Paolo Simoncelli
Saitta è stato uno dei maggiori esponenti del rinnovamento della storiografia italiana di questo dopoguerra. Si deve essenzialmente ai suoi studi il ripensamento del [...] , in tema diRivoluzione francese e di Risorgimento italiano, e a una progressione di accostamenti al tema commissione di un nuovo concorso alla cattedra di storia bandito dall’Università di Cagliari ‘riparava’, nell’ottobre, l’esito di quello ...
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LONGO, Alfonso
Carlo Capra
Nacque a Pescate, nelle vicinanze di Lecco, il 12 ott. 1738, dal marchese Antonio e da Caterina Ghislanzoni (fede di battesimo in Arch. di Stato di Milano, Autografi, 138, [...] lui, come tanti altri in Italia, verso una condanna globale della Rivoluzione, ma egli mantenne fermi la riprovazione della guerra, che rischiava di propagare il morbo invece di isolarlo, e il rimpianto per la perdita delle libertà che erano una ...
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PERUZZI, Ubaldino
Marco Manfredi
PERUZZI, Ubaldino. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1822, primo dei due figli di Vincenzo e di Enrichetta Torrigiani, appartenente a una delle famiglie aristocratiche [...] coinvolti in società collegate ai grandi appalti. Dall’ottobre 1868 Peruzzi sostituì pro tempore il dimissionario sindaco Lorenzo detonatore ai molti fattori di tensione accumulati. Da qui il passo che portò alla «rivoluzione parlamentare» del 1876 fu ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] municipalisti di Teramo ed il vescovo avrebbe costituito un polo di tensione costante nella vita municipale fino alla rivoluzione teramani.
Nel Notamento dei rei di Stato della provincia di Teramo redatto dal Rodio nell'ottobre 1801 il D. si trova ...
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D'ONDES REGGIO, Vito
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 12 nov. 1811, dal barone Bartolomeo D'Ondes, procuratore nobile del Banco di Sicifia e sergente maggiore della milizia urbana, e da Gioachina [...] di stampa tra i più importanti nel periodo della rivoluzione siciliana, fondato e diretto da F. Ferrara.
Soffocata la rivoluzione D., al congresso di Modena (ottobre 1879), respinse con fermezza qualsiasi ipotesi di accettazione cattolica dei " ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] e nelle campagne circostanti (21-22 ottobre) e si chiusero con una riaffermazione Deboli sono gli echi delle rivoluzioni russe, su una rivista Italia) e in Critica sociale, 16-31 ott. 1921 (di F. Turati).
Sull'attività politica del B. nel periodo ...
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Italia, storia di
Massimo L. Salvadori
Tra il centro e la periferia della storia mondiale
La storia d'Italia è caratterizzata da una forte oscillazione: in alcuni periodi l'Italia è stata uno dei grandi [...] ‒ questi ultimi costituitisi in partito nel 1921 ‒ infiammati dalla Rivoluzione bolscevica dell'ottobre 1917 misero sotto accusa la guerra e proclamarono che era giunta l'ora di abbattere il capitalismo. Le elezioni del 1919 furono un grande ...
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GIULINI DELLA PORTA, Cesare
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 25 sett. 1815 dal conte Giorgio, membro della reggenza di governo alla caduta del Regno Italico nel 1814, commissario per la liquidazione [...] membri del governo provvisorio e ad altri esponenti della rivoluzione del marzo; poté rientrare a Milano due anni tradizionale sistema di autogoverno locale, ed era perciò criticata tanto dai moderati che dalla sinistra cattaneana. Il 26 ottobre il G. ...
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FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] completarono per F. l'anno seguente tra l'agosto e l'ottobre, mentre per l'infanta, allora decenne, si dovrà attendere potuto prevedere la rivoluzione che solo trent'anni dopo avrebbe sconvolto equilibri e trame tessuti in secoli di storia. Quanto a ...
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FERRARI, Francesco Luigi
Giuseppe Ignesti
Nacque a Modena il 31 ott. 1889, da Domenico e Luigia Golfieri de' Buoi, da una famiglia della piccola borghesia di provincia, di modeste condizioni economiche [...] rivista durante i suoi due anni scarsi di vita - dall'ottobre 1931 al febbraio 1933 uscirono appena nove scongiurare il pericolo dell'avvento in Italia della rivoluzione bolscevica, ovvero come la forma di governo, più o meno transitoria, utile a ...
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rivoluzione degli ombrelli
loc. s.le f. Movimento di protesta, prevalentemente giovanile, sorto a Hong Kong con l'obiettivo di ottenere una maggiore democrazia e simbolizzato dagli ombrelli multicolori portati con sé dai manifestanti. ◆ [tit.]...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...