GALILEI, Galileo
Ugo Baldini
Nacque a Pisa il 15 febbr. 1564 da Vincenzio e Giulia Ammannati.
I Galilei (detti così dal nome o soprannome d'un antenato, il cui cognome era Bonaiuti) appartenevano alla [...] A. Orsini, indicante nelle maree il prodotto di rotazione e rivoluzione terrestri, e una lettera del 20 febbraio che nega che la dai filosofi naturali in forme e con lessico non quantitativi. L'estensione dei metodi della prima area alla seconda ...
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Lo stato di salute della potenza degli Stati Uniti d’America e le sorti del loro primato sul sistema internazionale contemporaneo [...] nucleari e di vettori strategici.
A questo primato, di natura quantitativa, va poi aggiunto anche quello di tipo qualitativo, che . D’altro canto, dal 1979 – anno della rivoluzione islamica di Khomeini –, gli Stati Uniti hanno rapporti tesi ...
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Francesco Calogero
Una celebre massima latina recita: si vis pacem, para bellum, se desideri la pace, prepara la guerra. Tale raccomandazione era forse adeguata a un mondo caratterizzato da nazioni contrapposte; [...] alla produzione autonoma di uranio arricchito. Con la rivoluzione del 1979 il programma nucleare iraniano subì una potenziale militare assai preponderante – anche grazie alla sostanziale differenza quantitativa, da ogni punto di vista, fra i due paesi ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] dichiarando guerra all'immagine e a ogni lusso esteriore, promuove una rivoluzione mentale, basata su un approccio razionale al vero.Nel nome affermazione degli stili nazionali. La ricchezza quantitativa e qualitativa delle fonti di origine monastica ...
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Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] ", che si estrinsecano "in termini uniformi di precisione quantitativa" e di "abituale ricorso a termini misurabili di più in fretta (speed as a skill, si diceva). A complemento di questa rivoluzione c'è il passo compiuto da H. Ford (v., 1923; tr. it ...
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Modelli matematici in immunologia
Ulrich Behn
(Institut für Theoretische Physik, Universitat Leipzig Lipsia, Germania)
Franco Celada
(Cattedra di Immunologia, Università di Genova Genova, Italia)
Philip [...] sessant'anni di età ricorderanno di aver imparato al liceo che la rivoluzione metodo logica da cui è nata la scienza moderna è stata introdotte per ottenere una migliore concordanza quantitativa con l'esperimento.
Interazioni idiotipo-antidiotipo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La probabilita
Eugenio Regazzini
La probabilità
Evoluzione della nozione di probabilità
La grande difficoltà in cui si dibattevano i cultori [...] di von Mises e Church. Significativa, inoltre, nella 'revisione' di Kolmogorov, è l'introduzione di una valutazione quantitativa della stabilità delle frequenze.
Eventi e numeri aleatori subordinati
Possiamo introdurre il problema con un esempio ...
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Maurizio Pocchiari
Prione
La malattia degli animali cannibali
Le patologie da prioni
di Maurizio Pocchiari
13 gennaio
Viene segnalato il primo caso in Italia di encefalopatia spongiforme bovina in una [...] stabile, con la creazione di città; la seconda alla rivoluzione industriale, con l'accrescimento delle strutture urbane. Per quanto dagli anni Ottanta e, pur con un impatto quantitativo limitato, diverse febbri emorragiche negli anni Novanta) hanno ...
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Stati Uniti d’America
Sebbene gli Usa, dopo vent’anni di supremazia solitaria e incontrastata, mantengano sfere di potenza in cui [...] e di vettori strategici.
A questo primato, di natura quantitativa, va poi aggiunto anche quello di tipo qualitativo, che processo di radicale modernizzazione tecnologica, conosciuto come ‘Rivoluzione degli affari militari’ (Rma). Grazie allo sviluppo ...
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Distribuzione della ricchezza e del reddito
Alberto Quadrio Curzio
Introduzione
I problemi della distribuzione del reddito e della ricchezza sono da sempre rilevanti nella scienza economica in termini [...] risorse naturali e, al più, di metalli preziosi. Con la rivoluzione industriale la ricchezza è stata intesa come flusso di produzione e capacità territoriale dello sviluppo. Una analisi qualitativa e quantitativa di questa natura deve tenere conto di ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
tecnologico
tecnològico agg. [der. di tecnologia] (pl. m. -ci). – Di tecnologia, attinente alla tecnologia o fondato su di essa: studî t., ricerche t.; il livello t. di un paese, di una regione, di un settore; la rivoluzione t. conseguente...