La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Completare un vecchio lavoro
Helge Kragh
Completare un vecchio lavoro
La teoria della relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Planck, Sommerfeld [...] si era creduto che l'atomo consistesse di elettroni in rivoluzione attorno a un piccolissimo nucleo costituito da un sistema saldamente 1938-1939 quando Hans Bethe formulò una teoria quantitativa per la produzione dell'energia solare. Secondo tale ...
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Cognitivi, processi
Domenico Parisi
La psicologia cognitiva
Il termine 'cognitivo', benché derivato originariamente dal latino, è stato importato nella letteratura scientifica italiana dalla lingua [...] l'esperimento ha costituito, insieme all'analisi quantitativa, il più potente strumento di conoscenza della scienza tr. it.: La nuova scienza della mente. Storia della rivoluzione cognitiva, Milano 1988).
Haugeland, J., Artificial intelligence: the ...
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La grande scienza. Biotecnologie
Antonio De Flora
Biotecnologie
Le biotecnologie sono generalmente definite come l'utilizzazione progettuale di sistemi biologici per ottenere beni e servizi. I sistemi [...] chimiche pregiate.
In realtà, la grande rivoluzione biotecnologica consiste nell'avere globalmente impostato le , gli anticorpi monoclonali possono identificare e permettere l'analisi quantitativa non solo di antigeni, e quindi di proteine, utili ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] legge degli sbocchi (o di Say), né la teoria quantitativa della moneta. Posizione, questa, che lo caratterizzò come voce Venezia, ibid., pp. 773-792; A. Berselli, F. F. e la "rivoluzione parlamentare" del 18 marzo 1876, ibid., pp. 801-815; R. Faucci, ...
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Giovani
Alessandro Cavalli
Il concetto di gioventù
Sia nel linguaggio comune sia nel lessico delle scienze sociali regna una certa confusione in merito al contenuto al quale si fa riferimento quando [...] trasformarsi radicalmente con la società che emerge dalla rivoluzione industriale. Nelle campagne, già con il diffondersi degli strati sociali medi e superiori, la cui incidenza quantitativa peraltro, nelle società moderne, è in continua crescita. ...
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Agli inizi del 21° secolo l’agricoltura si presenta con numerosi elementi di novità sullo sfondo di tendenze di lungo periodo caratterizzate da forte inerzia. Tale inerzia è dovuta in massima parte a fattori [...] i consumi alimentari conservano ancora una prevalente dimensione quantitativa: cresce il numero di consumatori e la rischio anche per la salute umana.
Nelle aree non toccate dalla rivoluzione verde l’agricoltura, dove si è espansa (America Latina, ...
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L'Ottocento: chimica. La chimica della vita
Noel G. Coley
La chimica della vita
La chimica animale e vegetale
Lo studio degli esseri viventi e di ciò che si riusciva a produrre da essi ha giocato un [...] da questi acidi combinati con glicerolo. Mediante saponificazione quantitativa Chevreul trovò poi che gli acidi grassi si .
Bibliografia
Beretta 1998: Beretta, Marco, Lavoisier, la rivoluzione chimica, Milano, Le scienze, 1998.
Brock 1976: Brock ...
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Televisione
Peppino Ortoleva
Il fenomeno 'televisione': caratteristiche e problematiche
Che la televisione occupi, o almeno abbia occupato fino a tempi recentissimi, un posto di assoluto rilievo nella [...] di altri autori, che vedono nella TV una 'rivoluzione delle comunicazioni' a loro avviso già compiutamente affermata e peraltro a carattere oligopolistico anche per la limitatezza quantitativa delle frequenze (una limitatezza che secondo Pool de ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Esperimenti, strumenti e luoghi di lavoro
Jan Golinski
Esperimenti, strumenti e luoghi di lavoro
Le collezioni di strumenti
In molti luoghi [...] Kuhn (1977) ha analizzato l'emergere, nel corso della Rivoluzione scientifica del XVII sec., di quelle che egli ha ribattezzato . Di importanza fondamentale fu l'analisi sistematica e quantitativa da parte di Cavendish delle possibili fonti di errore ...
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La grande scienza. Scienza cognitiva
Domenico Parisi
Scienza cognitiva
Nella seconda metà del XX sec. le ricerche riguardanti il comportamento umano sono state effettuate in gran parte nell'ambito [...] risposte, e non è direttamente osservabile (fig. 1). La 'rivoluzione cognitiva' ha capovolto questa posizione affermando che la 'scatola nera cosa ha una natura intrinsecamente, e fino in fondo, quantitativa. Per la psicologia, e ancora di più per la ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
tecnologico
tecnològico agg. [der. di tecnologia] (pl. m. -ci). – Di tecnologia, attinente alla tecnologia o fondato su di essa: studî t., ricerche t.; il livello t. di un paese, di una regione, di un settore; la rivoluzione t. conseguente...