I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] profondo che soltanto così il quarto stato compie la sua rivoluzione. A tale azione si uniforma la grande maggioranza del attività propriamente sindacali, e non solo in termini quantitativi. Infatti, l’assoluta necessità di non ostacolare la ...
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Della grande trasformazione del paesaggio
Arturo Lanzani
Matteo Bolocan Goldstein
Federico Zanfi
Territori, culture, regioni
Dopo la Seconda guerra mondiale, scelto l’ordinamento repubblicano con [...] avvenute nei decenni precedenti, la scena della rivoluzione territoriale e paesistica che prende avvio negli anni che sottomette l’idea di bene comune a quella della crescita quantitativa.
A livello locale, di fronte alle pressioni avanzate da robusti ...
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Le analisi di laboratorio
Giorgio Federici
Il termine 'analisi cliniche' è entrato nel linguaggio comune per identificare una branca della medicina che in questi ultimi decenni ha avuto un impetuoso [...] ° secolo che, con il superamento dell'alchimia, dovuto alla 'rivoluzione chimica' di R. Boyle e con l'opera di Galileo composto di colore porpora, che ben si presta alla determinazione quantitativa fotometrica. Il metodo è preciso e la reazione è ...
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Scienza greco-romana. Aristotele
Enrico Berti
Aristotele
Il ritorno al naturalismo presocratico nelle opere perdute
L'originalità di Aristotele rispetto a Platone nel modo di concepire quell'indagine [...] come la fisica di Aristotele sia interessata non soltanto all'aspetto quantitivo dei fenomeni, ma anche ai loro aspetti qualitativi, e come Darwin, l'autore di quella vera e propria rivoluzione scientifica della biologia moderna che è la teoria dell ...
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L'Eta dei Lumi. Introduzione. L'Eta dei Lumi: tempi, luoghi e modi
John L. Heilbron
Introduzione. L'Età dei Lumi: tempi, luoghi e modi
La divisione del tempo in secoli e della conoscenza naturale in [...] dopo, la nuova École Polytechnique insegnava la più recente fisica quantitativa, e preparava le figure di spicco e i futuri professori in Francia durante i nove decenni che precedettero la Rivoluzione. Ugualmente, non c'era una società con qualche ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Chimica macroscopica e chimica microscopica
Ferdinando Abbri
Frederic L. Holmes
Antonio Di Meo
Marco Beretta
Chimica macroscopica e chimica [...] alcun altro effetto che quello di privilegiare un approccio quantitativo agli esperimenti, favorendo così un metodo analitico basato sarebbe culminata, alla fine del secolo, nella rivoluzione chimica di Lavoisier.
Nel Prodromus Lomonosov presentava ...
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L'Ottocento: biologia. Fisiologia e medicina sperimentale
Frederic L. Holmes
Fisiologia e medicina sperimentale
Nel corso dell'Ottocento la fisiologia divenne una solida disciplina a base sperimentale: [...] chimica grazie ad Antoine-Laurent Lavoisier, con la rivoluzione che ne scaturì, impressero nuove direzioni alla ricerca in sé stessa, ma mise in evidenza un cambiamento quantitativo nella proporzione di sostanze solubili rispettivamente nell'acqua e ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] I criteri economici comunemente utilizzati, che consentono una misurazione quantitativa, sono (v. Bornstein, 1971) il volume di Nel 1949, anno in cui con la vittoria della rivoluzione condotta da Mao Zedong viene adottato il modello sovietico, la ...
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Struttura sociale
Massimo Paci
Introduzione
Come osservava Peter Blau (v., 1977, p. 10) oltre venti anni fa, "per molti sociologi il concetto di struttura sociale è ricco di connotazioni e implicazioni [...] di un tipo più generale di 'sociologia quantitativa', fondata spesso su dati raccolti tramite indagini campionarie English working class, New York 1963 (tr. it.: Rivoluzione industriale e classe operaia in Inghilterra, Milano 1969).
Thompson, ...
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Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] lo schema socialista — per creare le premesse per la rivoluzione. Questo è simile a quello che avviene altrove perché neppure nascite sulle morti(63). L’immigrazione non incide quantitativamente sulla popolazione sia perché persiste un certo grado di ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
tecnologico
tecnològico agg. [der. di tecnologia] (pl. m. -ci). – Di tecnologia, attinente alla tecnologia o fondato su di essa: studî t., ricerche t.; il livello t. di un paese, di una regione, di un settore; la rivoluzione t. conseguente...