La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] il suo gruppo si riunivano in casa dello stesso Ginami o diRoberto Meietti, mentre le sessioni presiedute dal Pinelli avevano luogo nella delle edizioni veneziane (la presenza di Anversa, Parigi, Lione, Ginevra è soverchiante in molte regioni e ...
Leggi Tutto
Arti marziali
Giorgio Barbieri
Definizione
La denominazione arti marziali comprende un ampio numero di discipline di combattimento e autodifesa, prevalentemente di origine orientale. Si ritiene, infatti, [...] più conosciuta è l'AKEA di Milano, i cui maggiori dirigenti, Roberto Bonomelli e Attilio Acquistapace, sono svolti a Ingolstad (Germania) i primi Campionati Europei; nel 1996 Ginevra ha accolto la seconda edizione; la terza edizione si è svolta nel ...
Leggi Tutto
La demografia dei poveri. Pescatori, facchini e industrianti nella Venezia di metà Ottocento
Renzo Derosas
Tra demografia e storia sociale
Aronne S. era un povero "industriante", un manovale senza [...] Flangini (1803) e Monico (1843), riportate da Roberto Zago, I Nicolotti. Storia di una comunità di pescatori a Venezia nell'età moderna, Abano Terme cura di Id.-Michel Oris-Osamu Saito, Ginevra 2001. Per un confronto con distribuzioni di parentela ...
Leggi Tutto
Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] di costumi, e l'immediato scopo polemico accostano, ai romanzi storici, romanzi di denuncia variamente sociale, come Ginevra o l'orfana della Nunziata, di secoli, e del primo Novecento, da De Roberto a Tozzi. Come, di caso in caso, s'è avvertito nell' ...
Leggi Tutto
Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] dispotismo illuminato.
Nel 1946 Roberto Cessi chiudeva la sua Storia della Repubblica di Venezia minimizzando la ricezione 17972, pp. 77-85.
114. Alessandro Pepoli, Saggio di libertà sopra vari punti, Ginevra 1783, pp. 38, 64; M. Berengo, La società ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Marialaura Di Mattia
Oscar Nalesini
Adolfo Tamburello
Paola Mortari Vergara Caffarelli
Filippo Salviati
Caratteri generali
di [...] M Bussagli, Architettura orientale, Venezia 1973; G. Tucci, Tibet, Ginevra 1975; P. Mortari Vergara Caffarelli, Il linguaggio architettonico del Tibet , Paris 1993.
L'architettura domestica
diRoberto Ciarla
Cina
Un'architettura abitativa diversa ...
Leggi Tutto
Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] a Torre Pellice, la Ginevra italiana61. Nel 1983, la Commissione per l’ecumenismo di Roma pubblica un testo, vangelo del lager» dal titolo di un fortunato saggio di don Roberto Angeli (1913-1978), prete della diocesi di Livorno, che racconta questa ...
Leggi Tutto
SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] , poi con Maestro Guglielmo, poi a Lucca con Biduino e Roberto. È il caso infine in Campania, nelle Puglie e fino un langage perdu, Ginevra 1959. Supplemento e indice, Ginevra 1964; G. Zorzi, I disegni delle antichità di Andrea Palladio, Venezia ...
Leggi Tutto
La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] Restaurazione, come l’abate Félicité-Robert de Lamennais, autore di un Essai sur l’indifference en di Milano e Firenze (assai meno di Torino, collegata però tradizionalmente, anche per via di legami familiari, alla Francia e alla protestante Ginevra ...
Leggi Tutto
Avventure e metamorfosi di un genio: Raffaello da Urbino a Roma
Vincenzo Farinella
La vita
Raffaello era figlio d’arte: nato ad Urbino nel 1483, probabilmente il 6 aprile, trascorse i suoi primi anni [...] toscana. In questo dipinto, riscoperto da Roberto Longhi nel 1927, quando era offuscato da , a cura di A. Coliva, catalogo della mostra (Roma), Ginevra-Milano 2006;
Tiziano e il ritratto di corte da Raffaello ai Carracci, a cura di N. Spinosa, ...
Leggi Tutto
automotive s. m. inv. L’industria automobilistica, considerata nell’insieme delle sue attività e dei suoi comparti | Usato anche come agg. inv. sempre posposto. ◆ Ad annunciare una notizia che non può che far salire le quotazioni del capoluogo...
assadismo s. m. Il regime e il sistema di potere instaurati in Siria da Hafez Assad (1930 – 2000) e dal figlio Bachar Assad, che gli succedette nel 2000. ♦ Da qualunque angolazione la si guardi, una cosa è indubitabile: Mosca è la protagonista...