POLETTO, Giovanni Battista
Giulia Della Torre
Riccardo Della Torre
POLETTO, Giovanni Battista. – Nacque a Roma il 2 ottobre 1915 da Vittorio, originario di Rovigo, e da Assunta Battistini, di Cesena.
Frequentò [...] di lavorazione di Sodoma e Gomorra (1962) diRobert Aldrich e del Gattopardo stesso, fallì come casa di produzione continuando a occuparsi solo di colpo dei soliti ignoti, 1959; Le quattro giornate diNapoli, 1962), Francesco Rosi (I magliari, 1959), ...
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PESSINA, Enrico
Marco Nicola Miletti
PESSINA, Enrico. – Nato a Napoli il 7 ottobre 1828 da Raffaele (morto nel 1832) e da Carolina Pità, fu avviato agli studi umanistici dallo zio paterno Giuseppe e [...] (economia politica); quindi (1845-46) quelli diRoberto Savarese (diritto romano e civile). Da questo si laureò in diritto all’Università diNapoli (Carte Pessina, b. C.8/3-4). Insegnante privato di filosofia e di filosofia del diritto dal 1849 al ...
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DE BENEDICTIS, Giovanni Battista
Augusto De Ferrari
Nacque ad Ostuni (Lecce) il 20 genn. 1622, da una famiglia di oscura origine. Priva d'avvenimenti di rilievo la sua vita, tutta dedicata con intensa [...] , tutti quindi "ateisti". Nella quinta, a Roberto Filadelfò (il Valletta), si oppone decisamente alla diNapoli dal 1679al 1699, a c. di N. Nicolini, II, Napoli 1930, pp. 200 s.; C. Grimaldi, Memorie di un anticurialista del Settecento, a cura di ...
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ILVENTO, Arcangelo
Mario Crespi
Nacque a Grassano, in Basilicata, il 14 nov. 1877 da Andrea e Felicetta Lerosa. S'iscrisse al corso di laurea in medicina e chirurgia dell'Università diNapoli, ove fu [...] volontario presso l'istituto di batteriologia dell'Università diNapoli nel 1904, nello stesso in collab. con M. Mazzitelli - C. Tommasi Crudeli; Contributo diRoberto Koch alla dottrina della tubercolosi, in Lotta contro la tubercolosi, III ...
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LANDOLFO
Valeria Beolchini
Ultimo principe longobardo di Benevento, sesto di questo nome, fu associato al trono dal padre Pandolfo (III) nell'agosto o settembre 1038.
In quell'anno Guaimario (IV) di [...] Gisulfo (II), dopo essersi arreso, era stato esiliato da Roberto il Guiscardo, verso la fine del maggio 1077. A Romae 1764, pp. 496 s.; A. Di Meo, Annali critico-diplomatici del Regno diNapoli della Mezzana Età, VII, Napoli 1802, pp. 167, 185, 188 s ...
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CHIURLIA (de Churielia, de Kurielia de Baro, de Churyélie, Chùrielie de Baro, Kiurihelie), Roberto (magister Robertus de Baro, Roberto da Bari)
Norbert Kamp
Il C. apparteneva a una famiglia barese di [...] Office, I, London 1964, pp. 199 s. n. 294, 201 s. n. 296, 253 s. n. 367; P. Vincenti, Teatro de gli Huomini illustri che furono protonotari nel Regno diNapoli, Napoli 1607, pp. 53-62; C. Minieri Riccio, Cenni stor. intorno i grandi uffizii del regno ...
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DE NOBILI, Vincenzo
Pietro Messina
Nacque nel 1515 c. a Montepulciano (Siena) da Roberto e da Ludovica (Ciocchi) Del Monte. La famiglia proveniva da Orvieto, "nella quale hebbe origine l'illustre famiglia [...] 'impresa diNapoli. Il 21 maggio scriveva al Montmorency che il D. avrebbe accettato di entrare Cosimo I, la sua posizione sarebbe migliorata; scriveva infatti il 3 maggio al figlio Roberto: "a ognun che mi vol bene, gl'haveva a doler il mio star in ...
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CACCIAGUERRA, Bonsignore
Roberto Zapperi
Nacque a Siena nel giugno 1495 da Pietro Antonio e da una Bulgarini, figlia del noto giurista Bulgarino. Apparteneva a una famiglia di mercanti e alla mercatura [...] convinto, da lui apostolo laico, ad abbracciare lo stato ecclesiastico. Diventerà in breve tempo provicario generale della diocesi diNapoli, della quale avrà il governo effettivo. Rapporti molto stretti ebbe ancora il C. con vari altri esponenti ...
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CARLINO, Giovanni Giacomo
Alfredo Cioni
Non è stata, sino ad oggi, rinvenuta alcuna carta d'archivio che abbia lasciato qualche testimonianza sulla sua vita privata; se ne ignorano di conseguenza l'origine, [...] G. Bresciano (1919) e F. Ascarelli, (1953) sono discordi nell'assegnare al C. gli anni di inizio e di cessazione dell'attività. Le indagini compiute nelle maggiori biblioteche diNapoli hanno condotto a segnarne i limiti tra il 1579 e il 1615. Ma le ...
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GENTILE da Foligno
Paolo Vian
Ignoti sono il luogo e la data della sua nascita, da porre presumibilmente negli ultimi decenni del XIII secolo, né si conoscono le circostanze della sua entrata nell'Ordine [...] di questa preoccupazione per la sopravvivenza del ricordo di Angelo è indizio anche la raccolta di miracoli attribuiti al vecchio "spirituale" inviata a G. da Robertodi Mileto.
La morte di della Biblioteca nazionale diNapoli, II, Grottaferrata 1971 ...
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reddito di ultima istanza
loc. s.le m. Contributo che si vorrebbe assicurato a quei lavoratori che, dopo aver usufruito dei periodi di cassa integrazione e mobilità, non dispongono di altre forme di sostegno economico. ◆ Un contributo di solidarietà...
discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...