STEFANESCHI
Marco Vendittelli
– Le origini di questo casato romano, radicato nel rione Trastevere, sono oscure, anche se al riguardo in passato sono state formulate varie ipotesi che, tuttavia, non [...] Paolo, proseguì in un figlio di costui, Francesco (cui Roberto d’Angiò in qualità di senatore capitolino il 26 luglio M.L. Malpeli, Dissertationi sulla storia antica di Bagnacavallo, Faenza 1806, Appendice, pp. III, XXXVI s.; Syllabus membranarum ad ...
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UGOLINI, Luigi Maria
Sandro De Maria
– Nacque a Bertinoro, sull’Appennino romagnolo fra Forlì e Cesena, l’8 settembre 1895, primogenito di Giuseppe e di Eurosia Fabbri, che ebbero altri tre figli: Eustella, [...] origine, svolse gli studi ginnasiali e liceali dapprima a Faenza (liceo-ginnasio Torricelli, 1909-11), poi nel liceo concorso, per meriti acquisiti, naufragò per l’opposizione di Roberto Paribeni, che iniziò a ostacolare l’ascesa del giovane ...
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CUNIO, Bernardino di
Giancarlo Andenna
Nacque dopo la metà del sec. XIII dall'omonimo Bernardino.
Appartenne alla antica famiglia comitale romagnola, la cui origine e la cui discendenza non sono ancora [...] notizie relative ad un Bernardino di Cunio capitano al soldo di re Roberto d'Angiò nel 1317-20: si tratta di un nipote del 1596, pp. 248, 303, 385; G. C. Tonduzzi, Historie di Faenza, Faenza 1675, p. 332; S. Marchesi, Suppl. istor. della antica città ...
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SORANZO, Benedetto
Claudia Salmini
SORANZO, Benedetto. – Appartenne al ramo di S. Angelo e nacque, presumibilmente a Venezia, da Giovanni (Zuanne, dal banco) di Vettor e da Lucia (Lucietta) Paruta di [...] Soranzo accompagnasse, con altri autorevoli curiali, il condottiero Roberto Sanseverino da Siena ad Ancona (ove doveva assumere del 1480) – finalizzata a sostenere le ambizioni di Riario su Faenza, Forlì e Ferrara – era però degenerata e si era agli ...
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TARGIONI, Idalberto
Roberto Bianchi
– Nacque a Firenze il 19 ottobre 1868 da genitori ignoti. Consegnato da una levatrice di via San Zanobi all’ospedale degli Innocenti, fu battezzato come Edelberto.
Durante [...] , a 17 anni lasciò la campagna. Tra il 1885 e il 1891 lavorò come operaio alla costruzione della ferrovia Firenze-Faenza e svolse il servizio di leva a Casale Monferrato. In quel periodo incontrò la politica e il socialismo della II Internazionale ...
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SAN GIORGIO, Giovanni Francesco Biandrate
Blythe Alice Raviola
di. – Nacque a Casale Monferrato (a Trino secondo De Gregory, 1821, p. 83) il 7 aprile 1545, quartogenito di Giovanni Guglielmo e di Violante [...] sebbene con poche speranze: sormontato da Baronio, Roberto Bellarmino, Ottavio Aquaviva, Paolo Emilio Sfondrati, ma del suo operato, più che la lapide solenne del duomo di Faenza dove fu sepolto, risuonano le parole del cardinal Guido Bentivoglio. ...
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SANSEVERINO D’ARAGONA, Giovan Francesco
Luigi Tufano
– Figlio primogenito del condottiero di ventura Roberto (1418-1487) e di Giovanna da Correggio (figlia del conte Giacomo), nacque verosimilmente [...] Principato Citra.
Sanseverino dapprima militò alle dipendenze degli Sforza con Roberto, il quale, per il deteriorarsi dei suoi rapporti con esercito in attesa dell’ordine ducale di attaccare Faenza in soccorso di Giovanni Bentivoglio, che aveva ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatestino (Malatestino dall'Occhio)
Anna Falcioni
Terzogenito di Malatesta da Verucchio e della prima moglie di questo, Concordia, figlia del visconte imperiale [...] che tentava di opporsi alle mire di Bologna su Faenza. Nel giugno 1294, mentre deteneva la podesteria di Cesena Cesena, Bertinoro e del conte Diego di Larat, vicario del rettore pontificio Roberto d'Angiò, fu espugnata. L'azione fu l'ultima del M., ...
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COSTAGUTI, Roberto Ranieri
Marta Pieroni Francini
Nato a Livorno da Mattia e Rosa Nocetti il 15 giugno 1732, compì i primi studi a Pisa presso i barnabiti e a sedici anni divenne novizio dei servi di [...] a quella di insegnante. Il 4 ott. 1759 fu nominato maestro di teologia. Fu priore e reggente di studio del convento di Faenza (1761) e successivamente di quello di Firenze (1766); ma la predicazione finì con l'assorbire quasi tutta la sua attività ...
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SCANAVINO, Emilio
Francesco Santaniello
– Nacque a Genova il 28 febbraio 1922 da Sebastiano, impiegato dell’Associazione commercio caffè droghe e coloniali presso il porto di Genova, e da Maria Felicina [...] Jorn, Sergio Dangelo, Enrico Baj, Gianni Dova e Roberto Crippa).
Nel 1952 divenne titolare della cattedra di ornato ottenne il premio Ballardini all’XI Concorso nazionale di ceramica di Faenza.
Nel febbraio del 1954 tenne una personale con opere in ...
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