Figlio (n. Wolfratshausen 1309 - m. 1390) del conte palatino Rodolfo I, riuscì ad affermare, alla morte del padre (1319), assieme al fratello maggiore Rodolfo II, i suoi diritti sul Palatinato, riconosciutigli [...] dallo zio Ludovico il Bavaro (1329). Alla morte dello zio prese le parti dell'antiré Günther von Schwarzburg contro l'imperatore Carlo IV, al quale aderì solo alla morte del rivale (1349). Era elettore ...
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Figlio (n. 1078 circa - m. Capua 1120) di Giordano I, venuto in lotta col fratello Riccardo II, gli successe poco dopo la sua morte (1106) nel governo di Capua. Tentò, fermato però da nobili romani, di [...] portare soccorso a papa Pasquale II prigioniero. Poi (1113) portò guerra a Benevento, soccorse Pasquale II contro Enrico V (1117) e, l'anno dopo, il successore Gelasio II, guidando le sue truppe alla conquista ...
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Figlio (m. 1228) di Pietro II (I come imper.), fu incoronato a Costantinopoli (1221) e rimase sul trono sino alla morte. Debole e vanesio, il suo regno fu sottolineato da gravi sconfitte sia in Asia ad [...] opera di Giovanni III Ducas Vatatze imperatore di Oriente (1224), sia in Europa, ad opera di Teodoro Angelo Comneno despota di Epiro. Disprezzato da tutti, abbandonò Costantinopoli per andare a cercare ...
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ROBERTO il Pio, re di Francia
Georges Bourgin
Nato a Orléans nel 970 da Ugo Capeto e da Adelaide d'Aquitania, morì a Melun il 20 luglio 1031. Ricevette un'educazione profonda dal teologo di Reims, Gerberto, [...] da questa ebbe parecchi figli, di cui Enrico, il suo successore, e Roberto, il primo duca Capetingio della Borgogna, furono da Costanza istigati l'uno R. non poteva iniziare grandi imprese né contro i grandi feudatarî del regno, né contro le potenze ...
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Teologo (Montepulciano 1542 - Roma 1621). Gesuita, si distinse combattendo, nelle sue opere, le dottrine protestanti. Divenuto cardinale, intervenne come consigliere di papa Paolo V nelle principali questioni [...] del tempo, come i processi a Galileo, T. Campanella e G. Bruno. Fu autore di scritti polemici, esegetici, ascetici e storici.
Vita e opere
di Venezia (1606), la controversia anglicana (1607-09), i processi di Galileo, G. Bruno e T. Campanella. ...
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Filosofo italiano (n. Casteldidone, Cremona, 1828 - m. suicida a Mantova nel 1920). Sacerdote, nel 1871 smise l'abito talare e dal 1881 al 1920 insegnò storia della filosofia all'univ. di Padova, divenendo [...] lato, concepisce il processo evolutivo di tale unica realtà come un moto di continua genesi del distinto dall'indistinto. Tra i suoi scritti (quasi tutti in Opere, 11 voll., 1882-1912) si debbono particolarmente ricordare: La psicologia come scienza ...
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Critico d'arte italiano (Alba 1890 - Firenze 1970); prof. univ. di storia dell'arte dal 1934 al 1961, insegnò dapprima nell'univ. di Bologna, poi (1948) in quella di Firenze; socio nazionale dei Lincei [...] pittura veneziana (1946); Caravaggio (1951 e 1969). Direttore della rivista Proporzioni (1943-50) vi si ricordano specialmente i suoi studî Giudizio sul Duecento e Quesiti caravaggeschi; dal 1950 fu direttore della rivista Paragone, nella quale volle ...
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Geografo (Firenze 1884-Roma 1962). Discepolo di G. Dalla Vedova, fu dal 1911 prof. all'univ. di Padova e dal 1915 al 1959 all'univ. di Roma. Ha svolto attività in tutti i rami della geografia, ma soprattutto [...] G. A. Magini (1922); Monumenta Italiae cartographica (1929); Monumenta cartographica Vaticana (1944-55); L'Albania (1930); I primi esploratori dell'America (1937); Fondamenti di geografia generale (1945-46, con successive riedizioni); L'Italia (1959 ...
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Filosofo inglese (Stradbrook, Suffolk, 1175 - Lincoln 1253). Fautore di un ritorno al platonismo agostiniano, risulta centrale nella sua fisica e metafisica la dottrina della luce e il concetto di illuminazione [...] commento di Simplicio); commentò tra l'altro gli Analitici posteriori. Nella sua filosofia (esposta in numerosi scritti, tra i quali si ricordano: De artibus liberalibus, De intelligentiis, De unica forma omnium, De ordine emanandi causatorum a Deo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della Chiesa cristiana in Europa (mosaici, pitture, sculture, vetrate, pavimenti, libri)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] Prugiasco (Canton Ticino), dove la figura di Cristo in piedi con i simboli della Passione, la corona di spine in mano, la lancia che corrono lungo la base, tra le finestre.
Il normanno Roberto il Guiscardo completa nel 1071, con la presa di Bari, ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...