Baragli, Nino (propr. Giovanni)
Stefano Masi
Montatore, nato a Roma il 1° ottobre 1926. Figura di spicco del montaggio italiano, acquistò grande prestigio nei primi anni Sessanta quando, dopo una già [...] e duraturi del cinema italiano, che lo condurrà a montare tutti i film del regista. Durante la sua carriera ha ricevuto il David cinematografico. Il caso più significativo è stato quello di Roberto Benigni, per il quale B. ha montato Non ci ...
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Bertolucci, Giuseppe
Stefano Francia Di Celle
Regista cinematografico e teatrale, nato a Parma il 24 febbraio 1947. Figlio del poeta Attilio e fratello del regista Bernardo, ha tratto dall'ambiente [...] di B. fu anomalo: l'incontro nel 1975 con Roberto Benigni, avvenuto nell'ambiente dello spettacolo off-off romano, combinò Guzzanti, pirotecnica interprete di parodie tutte femminili, e di I cammelli (1988), road movie su uno sgangherato gruppo di ...
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Betti, Laura
Morando Morandini
Nome d'arte di Laura Trombetti, attrice teatrale e cinematografica, nata a Bologna il 1° maggio 1934. Dopo essere stata cantante intelligente, colta, ricca di iniziative [...] G. Bruno, messo in scena nel 1968 da L. Ronconi, in Not I di S. Beckett con la regia di F. Enriquez (1970) e 1960) di Federico Fellini e Era notte a Roma (1960) di Roberto Rossellini, interpretò per Pier Paolo Pasolini La ricotta (episodio di RO.GO ...
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Salerno, Enrico Maria
Andrea Di Mario
Attore e regista teatrale, cinematografico e televisivo, nato a Milano il 18 settembre 1926 e morto a Roma il 28 febbraio 1994. Interprete dal ricco talento e dalla [...] 1959) di Valerio Zurlini ed Era notte a Roma (1960) di Roberto Rossellini, si mise in luce in La lunga notte del '43 su un racconto di Giorgio Saviane che collaborò alla sceneggiatura. I film di S. ebbero in comune il tema melodrammatico del ...
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Fusco, Giovanni
Ennio Speranza
Compositore e direttore d'orchestra, nato a Sant'Agata dei Goti (Benevento) il 10 ottobre 1906 e morto a Roma il 31 maggio 1968. Un'inesausta tendenza alla rarefazione [...] di Alessandro Blasetti, Enrico Guazzoni, Carlo Ludovico Bragaglia, Roberto de Ribon, Giuseppe Maria Scotese, e un certo numero di ogni gesto: tutta la materia sonora assume quindi i contorni di sapido ma controllato contraltare di ciò che accade ...
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ARMENDARIZ, Pedro
Simone Emiliani
Armendáriz, Pedro (propr. Armendáriz Hastings, Pedro Gregorio)
Attore cinematografico messicano, nato a Coyoacán (Distrito Federal) il 9 maggio 1912 e morto a Los Angeles [...] western con The wonderful country (1959; Il meraviglioso paese) di Robert Parrish. A. fu chiamato anche in Italia da Giuseppe De e da Duccio Tessari per il mitologico Arrivano i Titani (1962). Tra i suoi ultimi film più significativi, si ricordano ...
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Guarnieri, Ennio
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Roma il 12 ottobre 1930. Attento ritrattista di attrici e attori, deciso a rifiutare ogni forma di cliché autoriale, si è dimostrato [...] al 1956, e quindi di Otello Martelli e Gianni Di Venanzo, dal quale apprese i segreti dell'uso della luce diffusa. Per un anno, nel 1961, fu operatore alla macchina, prima con Roberto Gerardi e poi con Marcello Gatti. Nel 1962 girò il primo film come ...
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Honegger, Arthur Oskar
Marta Tedeschini Lalli
Compositore svizzero, nato a Le Havre il 10 marzo 1892 e morto a Parigi il 27 novembre 1955. Esponente del gruppo dei Sei, che si riunì negli anni Venti [...] 1945; Messaggio speciale). Da ricordare anche le musiche per i film di Dimitri Kirsanoff (Rapt, 1934), Jacques de ; Lo spettro del passato) di Christian-Jaque. Nel 1954 Roberto Rossellini girò Giovanna D'Arco al rogo, versione cinematografica della ...
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Bini, Alfredo
Paola Dalla Torre
Produttore cinematografico, nato a Livorno il 12 dicembre 1926. Tra i più attivi produttori del cinema degli anni Sessanta, ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo [...] la produzione di RO.GO.PA.G., film a episodi (girati da Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pasolini e Gregoretti), attraverso il quale vengono indagati i meccanismi e le disfunzioni della società, ricordato essenzialmente per l'episodio pasoliniano ...
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Patroni Griffi, Giuseppe
Francesco Bolzoni
Scrittore, drammaturgo, regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore, nato a Napoli il 27 febbraio 1921. Il suo cinema, direttamente derivato dal suo [...] ; Anima nera (1960), da cui Roberto Rossellini ricavò un film nel 1962, mette in scena i trascorsi di un ragazzo di vita; iniziato nel 1952 e sempre condotto in collaborazione con altri: si ricordano I magliari (1959) e C'era una volta… (1967) di ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...