MARIANI, Gaetano
Giuseppe Antonio Camerino
Critico letterario, nato a Roma il 7 gennaio 1923, morto ivi il 30 giugno 1983. Professore di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea dal [...] Ottocento romantico e verista, da A. Manzoni ad A. Fogazzaro, attraverso I. Nievo, G. Verga, F. De Roberto, C. Pascarella e altri, mostrano quanto complessa e variegata e fecondamente creativa sia stata la ricerca dei romantici o realisti cosiddetti ...
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PIERRO, Albino (App. IV, ii, p. 800)
Roberto Deidier
Poeta, morto a Tursi (Matera) il 23 marzo 1995. Nei primi anni Ottanta, P. raccolse, anche in forma antologica, la sua precedente produzione lirica [...] in Metaponto (1982), dove si ritrovano 'A terra d'u ricorde, I 'nnammurète e l'eponimo Metaponto. Seguirono due volumi di inediti, Ci di munne (1992), la sua ultima raccolta, rielaborò i temi del lutto in una dimensione quotidiana, dove riaffiorano ...
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MENGALDO, Pier Vincenzo
Roberto Deidier
Pier Vincenzo Filologo e critico letterario, nato a Milano il 28 novembre 1936. Allievo di G. Folena all'università di Padova, è stato professore ordinario di [...] ; Seconda serie, 1987; Terza serie, 1991), con importanti contributi sull'evoluzione della lirica moderna nonché su alcuni prosatori come I. Calvino e P. Levi. Il metodo di M. muove dall'analisi del particolare e dell'esperienza singola, partendo dai ...
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ZABALETA, Juan de
Alfredo Giannini
Scrittore spagnuolo, nato verso il 1610 a Madrid, dove morì verso il 1670. Appartepne all'Academia Poética (o Castellana) madrilena e fu cronista di Filippo IV Scrisse [...] con intento morale, derivata dalla paurosa leggenda di Roberto il Diavolo; trattati tra filosofici e sociologici, de Liñán y Verdugo.
Con amaro umorismo sono ritratti nella prima parte i tipi, fra gli altri, del vagheggino, della dama, dell'ipocrita, ...
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SANSONE, Mario (App. III, iii, p. 663)
Roberto Deidier
Critico e storico della letteratura italiana, morto a Roma il 2 gennaio 1996. La sua attività di studioso è rimasta fedele all'iniziale impostazione [...] vecchie e nuove sul Manzoni, a cura di M. Dell'Aquila (1998).
Bibl.: A. Leone De Castris, Mario Sansone, in Letteratura italiana. I critici, diretta da G. Grana, 5° vol., Milano 1969, pp. 3547-66; R. Luperini, Il Novecento. Apparati ideologici, ceto ...
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PAGLIARANI, Elio (App. IV, ii, p. 716)
Roberto Deidier
Poeta e critico teatrale. Nel 1985, dopo un lungo silenzio, P. ha congedato il volume Poesie da recita, che comprende La ragazza Carla, Lezione [...] P. ha dato un altro denso anticipo de La ballata di Rudi, pubblicato infine nel 1995 (poi, con La ragazza Carla, in I romanzi in versi, 1997). L'apparizione integrale del poema, in cui si riflette la storia italiana a partire dai tardi anni Quaranta ...
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GETTO, Giovanni (App. III, i, p. 743)
Roberto Deidier
Critico letterario, professore di letteratura italiana presso l'università di Torino dal 1948 al 1983; direttore della Rivista di storia e letteratura [...] ", 1990), a Foscolo (La composizione de "I Sepolcri" di Ugo Foscolo, 1977), ma i suoi interessi coprono un arco molto ampio e Bàrberi Squarotti, E. Sanguineti, Giovanni Getto, in Letteratura italiana. I critici, 5° vol., Milano 1969, pp. 3863-75; S. ...
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WINKLER, Theodor
Ottone Degregorio
Letterato e giornalista tedesco, meglio conosciuto sotto lo pseudonimo Theodor Hell, nacque a Waldenburg (Sassonia) il 7 febbraio 1775 e morì a Dresda il 24 settembre [...] francese (Scribe), peccando però di faciloneria. Fra i suoi riadattamenti per il teatro lirico tedesco ricordiamo i libretti del Guglielmo Tell di Rossini, dell'Oberon di Weber e del Roberto il Diavolo di Meyerbeer. Delle sue numerose traduzioni ...
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VARESE, Casimiro
Luigi Fassò
Letterato, nato a Vicenza nel 1819, da nobile famiglia, fu prefetto del regno; morì nella città natale nonagenario.
Giovanissimo, collaborò per quattro anni, con versi e [...] Dopo il 1882 si dedicò all'opera del Heine, traducendone i canti, le confessioni, le romanze, ecc., e pubblicando sulla Da ultimo tradusse e annotò la tragedia Danton e Robespierre di Roberto Hamerling, e il dramma Erostrato di Ludovico Fulda.
Bibl.: ...
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Letterato italiano (Trieste 1902 - Milano 1965); la sua figura di intellettuale raffinato ed eccentrico, dapprima nota nella ristretta cerchia degli specialisti, è stata oggetto di crescente interesse [...] ebbe il merito di additare a celebri letterati del momento i libri giusti o il nome di scrittori passati inosservati. metodico della lettura e nel contatto con l'inquieta intellettualità triestina (I. Svevo, U. Saba, G. Stuparich, E. Weiss, ecc ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...