CHIMIENTI, Pietro
Giovanni Aliberti
Nato a Brindisi il 24 genn. 1864 da Antonio e Caterina Fusco, compì gli studi universitari a Roma, dove si laureò in giurisprudenza. Formatosi nell'alveo della scuola [...] posizione di conservatore illuminato, "di forte ingegno" come lo definirà Roberto Michels nel suo studio sul movimento 362 voti su 3.189 votanti. Nel corso della XXII legislatura il C. consolidò la propria autorevolezza di parlamentare con la nomina ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] il Duplessis Mornay, il d'Harlay, il de Thou, Pierre de l'Estoile, il Gillot, il Servin, il Bouchel, il Justel, l'Hotman e il Leschassier, il C. venne segnalato da Jérôme Groslot de l'Isle, che per lui nutriva un forteil nunzio a Parigi Roberto ...
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CALANDRA, Giovanni Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova nel 1488 da Silvestro fedele cortigiano dei Gonzaga, castellano e poi segretario del marchese Francesco.
Fratello di Federico, fonditore di [...] , pensando che per essere S. S.tà in città poco forte che la si ne debba fugire o che la si possi cattivare 1899), pp. 49-54; XXXVII (1901), pp. 228-229; A. Luzio, Isabella d'Este e il sacco di Roma, in Arch. stor. lomb., s. 4, X (1908), pp. 21 s., 39 ...
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CRESPI, Cristoforo Benigno
Roberto Romano
Nacque a Busto Arsizio (allora in provincia di Milano) il 18 ott. 1833, primogenito di Antonio e di Maria Provasoli. Compì gli studi nel seminario rosminiano [...] in asta a Parigi nel gennaio 1914, per una forte crisi di liquidità dell'azienda, provocata sia dai cospicui voce dell'Adda, s.n.t. [ma 1978]; E. L. Mariani Travi, Il Paesaggio italiano della rivoluz. industriale: Crespi d'Adda e Schio, Bari 1979, pp ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] forte di un esercito, poteva muovere guerra alla Polonia. La scelta di servirsi del M. maturò durante una congregazione tenuta il diocesano (nel 1602 entrò in conflitto con il cardinale Roberto Bellarmino per lo scambio di alcune parrocchie, e ...
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GABRIELLI, Gabriele (Gabriello)
Paola Monacchia
Gabriello) Figlio di Necciolo di Nello di Cante, nacque a Gubbio nel secondo o nel terzo decennio del sec. XIV dal ramo di Cantiano, guelfo per tradizione, [...] Roberto di Ginevra: il successivo 28 maggio fece come nuovo vescovo ilIl 30 novembre ottenne da Urbano VI il vicariato apostolico della città e del contado di Gubbio. Forte del prestigio derivantegli dalla nuova posizione, il 24 febbr. 1382 il ...
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GIOVANNI d'Agostino
Gerd Kreytenberg
Nacque a Siena poco dopo il 1310, da Agostino di Giovanni e da Lagina di Nese, il cui matrimonio è documentato in quell'anno. Fu, come il padre e il fratello minore [...] la cappella Ghini, Roberto Tarlati se ne fece costruire una nel duomo di Arezzo. Il contratto con G. fu concluso il 28 genn. 1334 del duomo nuovo di Siena. Questo gruppo di sculture, di forte espressività, è l'opera più importante di G. negli anni ...
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PICCOLOMINI, Alfonso
Irene Fosi
PICCOLOMINI (Piccolomini Todeschini), Alfonso. – Figlio primogenito di Giacomo, del ramo Piccolomini Todeschini, e di Isabella Orsini di Niccolò, conte di Pitigliano, [...] Roberto Monaldi, designato dal podestà di Pesaro, ammontava a 39.000 scudi d’oro in oro. Piccolomini aveva già contratto numerosi debiti e il ’aprile 1590 la pressione delle bande si fece più forte soprattutto nella Marca, ad Ascoli, dove la Spagna ...
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GUIDO (Guido Pisano)
Stephan Freund
Nacque a Pisa presumibilmente verso la fine dell'XI secolo; appartenne probabilmente alla famiglia dei conti di Caprona.
Il 4 marzo 1132 Innocenzo II lo nominò cardinale [...] come rappresentante del papa era così forte che il clero portoghese lo pregò di chiarire il 10 e il 17 dic. 1146 nominò G. cancelliere della Chiesa romana, come successore del defunto Roberto, cardinale dei Ss. Silvestro e Martino.
G. doveva il ...
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DUSMET, Giuseppe Benedetto (al secolo Melchiorre)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Palermo il 15 ag. 1818, primo di sei figli, da Luigi Dusmet Desmours e da Maria dei marchesi Dragonetti Gorgone e fu battezzato [...] epoca, crearono un forte attrito tra la comunità e un elemento inflessibile come il D., tanto che il capitolo generale dell'Ordine avrebbe dato successivamente F. De Roberto ne I viceré, descrivendolo come il dorato ricettacolo di una aristocrazia ...
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mangiare il panettone
loc. v.le In senso figurato, portare a conclusione un incarico, restare in carica fino a Natale. ♦ Tutti quei miliardi spesi per ritrovarsi nella tempesta? E Liedholm arriva o no a mangiare il panettone? E il nuovo corso...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...