GRIMALDI, Antonio
Riccardo Musso
Impossibile indicare la sua data di nascita, comunque collocabile verso la fine del XIII secolo, forse a Nizza (luogo di rifugio per molti della sua famiglia), o piuttosto [...] vitale importanza.
Per liberare dall'accerchiamento nemico il borgo, re Roberto, accorso a Genova dalla Provenza, armò a proprie spese 20 eletto anche con il consenso della nobiltà, nella speranza di ottenere da lui la riammissione al governo. ...
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VALIER, Bertuccio
Roberto Zago
– Nacque il 1° luglio 1596, unico figlio di Silvestro di Bertuccio da S. Geremia e di Bianca Priuli di Alvise, unitisi in matrimonio il 23 novembre 1594.
Morti il padre [...] e Pesaro. Tutto si ridusse, in fondo, a una scelta: morire o no per Creta (Benzoni, 1998, p. 159). Dissanguarsi senza speranza o lottare fino alla fine. Inevitabile rinunciarci per il realistico Valier, tenerla a tutti i costi pena la fine della ...
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LAGALLA, Giulio Cesare
Cesare Preti
Ultimo di tre figli, nacque nel 1571 a Padula, nel Salernitano, da Roberto, alto funzionario della burocrazia vicereale, e Vittoria Rosa. Ancora bambino, perdette [...] 'autore (s.l. [ma Heidelbergae] 1622), pur essendo stata completata nel 1614. Il L. non rinunciò a coltivare la speranza di ottenere un adeguato incarico al di fuori della capitale pontificia, tanto da valutare con attenzione la proposta, fattagli ...
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TARGHINI, Angelo
Roberto Balzani
Nacque a Brescia nel 1799 da Sante e da Anna.
Visse a Roma, dove il padre, che era il cuoco di papa Pio VII, si era trasferito. La madre era cesenate. Le poche fonti [...] – «Pubblicamente abiuro a tutte le infami sette Muratoria, Carbonica, Eremitica, dei Federati di Sand, del Dovere, e della Speranza, alle quali troppo giovane mi ero incautamente invescato» (ibid., p. 8) –, ma procedette poi ad una condanna esemplare ...
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BRUSATI, Roberto
Giorgio Rochat
Nato a Milano il 3 luglio 1850 da Giuseppe e da Teresa Aman, la sua vocazione militare maturò negli anni di tensione e di speranza per il raggiungimento della libertà [...] continuasse a raccogliere materiale in sua difesa (che è tuttora coperto da vincoli archivistici).
L'avvento del fascismo offrì nuove speranze al B.: il 3 nov. 1922 Diaz gli conferì la croce al merito di guerra, sottolineando che si trattava di ...
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SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] una nuova svolta nella lingua figurativa raffaellesca: secondo Roberto Longhi questo momento del percorso dell’Urbinate rappresenta in grandissima et universale mestitia per la perdita della speranza de grandissime cose che se expectavano da lui, ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] , uno spagnolo, due inglesi. Questi ultimi, Stefano Langton e Roberto di Corson, erano magistri all'Università di Parigi, una scelta dalla volontà di I. III che aveva nutrito grandi speranze, poi deluse, sull'unione della Chiesa latina con quella ...
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FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] et eorum distributione nel libro V del De re militari di Roberto Valturio (Iohannes ex Verona 1472, pp. 55-60), Concezione, ma esprime, attraverso un familiare simbolo pasquale, la speranza di Federico per una felice resurrezione.
Non sono del F. ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Ma il progetto non ebbe seguito, così come cadde la speranza di ottenere un impiego a Roma.
Il L. aveva rinunciato Firenze 1995; B. Stasi, Apologie della letteratura. L. tra De Roberto e Pirandello, Bologna 1995; S. Timpanaro, Nuovi studi sul nostro ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] sue e degli enti ecclesiastici fedeli alla riforma; intervenne però Roberto il Guiscardo, che con un esercito di 30.000 uomini Cosma di Praga, pp. 88 s.), che M. affrontò forse nella speranza, difficile per la sua età e in realtà vana per l’impotenza ...
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sconsolato
agg. [part. pass. di sconsolare]. – 1. a. Che non ha e non può trovare consolazione, senza conforto, profondamente afflitto: gli s. genitori non sanno darsi ragione della morte del figlio; Vedova, sconsolata, in veste negra (Petrarca)....
bersanismo
s. m. La posizione, la strategia politica di Pier Luigi Bersani, eletto segretario del Partito Democratico il 25 ottobre del 2009. ◆ Ai tempi della famigerata Prima Repubblica ci si lamentava delle fumisterie del moroteismo, del...