TEODORO I Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo A. Settia
TEODORO I Paleologo, marchese di Monferrato. – Secondogenito dell’imperatore bizantino Andronico II e di Iolanda-Irene di Monferrato, nacque [...] nelle mani della moglie, ripartì per Costantinopoli con la speranza di poter svolgere un ruolo importante a corte e, se in seguito alla rottura e all’avvicinamento di Teodoro con Roberto di Angiò. Nel settembre del 1334 tentò di impadronirsi a ...
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FORTEBRACCI, Carlo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Andrea, detto Braccio da Montone, e di Nicola da Varano, della famiglia signorile di Camerino, nacque a Perugia il 1° sett. 1421 mentre il padre era [...] per l'orfano) e il furbo investimento (prima la speranza e poi la effettiva carriera di capitano del beneficiario) gratificheranno nel territorio di Pisa, sulle rive del Serchio, contro Roberto da Sanseverino, il F., per la conoscenza che aveva del ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Giovane, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Manfredi (I), conte di Modica, e di Isabella Musca, nacque verso la fine del secolo XIII. Alla morte del padre, [...] C. che evidentemente non aveva ancora perso la speranza nella conquista del Regno e dei grandi feudi che Sizilien in den Jahren 1302-1337, Berlin-Leipzig 1921, ad Indicem; R. Caggese, Roberto d'Angiò e i suoi tempi, II, Firenze 1930, pp. 229, 246s.; ...
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MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] nel Taro - e della sua decisione di recarsi a Pavia nella speranza di trovarvi il poeta di ritorno da Venezia. Nel finale della lettera Leonardo Bruni, Pietro Paolo Vergerio, Ognibene Scola, Roberto Rosso, Iacopo Angeli, Poggio Bracciolini, Guarino ...
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GHIGLIANOVICH, Roberto
Rita Tolomeo
Nacque a Zara il 17 luglio 1863 da Giacomo, avvocato e deputato alla Dieta provinciale di Dalmazia per il partito autonomista dalmata, e da Luisa Africh.
Cresciuto [...] La formazione del governo Nitti-Tittoni, alla fine del giugno 1919, fu vista dal G. come un ulteriore colpo alle speranze delle comunità italiane d'oltre Adriatico.
La linea di condotta da lui prescelta, che cercava realisticamente di conciliare gli ...
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MOROSINI, Albertino
Enrica Salvatori
– Figlio di un Michele che, secondo gli eruditi veneziani dei secoli XVI-XVIII, fu podestà di Faenza nel 1240 e, sempre secondo fonti erudite, di Agnese Corner del [...] pesarono le origini veneziane nella scelta, ossia la speranza che la città adriatica potesse fornire un appoggio non sue presunte capacità di uomo di mare? A tal proposito Roberto Sabatino Lopez ritiene la chiamata di Morosini finalizzata a porre ...
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GIANFIGLIAZZI, Rinaldo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1335 da Giannozzo di Giovanni e da Niccolosa di Rinaldo Casini. Eccettuato Maso degli Albizzi, fu l'uomo politico fiorentino in cui più compiutamente [...] importanti, come quella del 1402 presso il re di Germania Roberto di Baviera che si trovava a Padova a svernare con di convincerlo a rimanere in Italia e mantenere viva la speranza di un attacco collegato contro il Visconti. In questa occasione ...
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BROSSANO (Borsano), Simone da
Ingeborg Walter
Era di origine milanese, forse figlio di maestro Ambrogio da Brossano, medico, familiare e commensale "satis dilectus" dell'arcivescovo Giovanni Visconti. [...] Fondi, dove essi si erano nel frattempo trasferiti, nella speranza che nel caso di una nuova elezione pontificia, la alcuni giorni si conclusero il 20 sett. 1378 con l'elezione di Roberto di Ginevra, che assunse il nome di Clemente VII. L'elezione ...
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SOLERI, Marcello
Roberto Pertici
– Nacque a Cuneo il 28 aprile 1882 da Modesto e da Elvira Peano, secondo di due figli (il primogenito, Elvio, era nato nel 1880).
ll padre era nato nel 1847 a Dronero [...] perché i deputati liberali restassero in aula, nella speranza non infondata di uno sfaldamento della maggioranza. Al congresso il 6 febbraio 1944, affidando il manoscritto al rettore, Roberto Ronca; fino al 4 giugno, quando Roma venne liberata ...
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SOZZINI (Socini), Mariano il Vecchio
Paolo Nardi
SOZZINI (Socini), Mariano il Vecchio. – Nacque a Siena, dove fu battezzato il 12 agosto 1397, da Sozzino di Giovanni di ser Mino e da Margherita Malavolti.
La [...] e le Clementinae in concorrenza con il canonista fiorentino Roberto Cavalcanti ed ebbe confermata la stessa condotta per l da poco trasferito Benzi con la sua famiglia, nella speranza di ricevere un trattamento economico più dignitoso, e nel ...
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sconsolato
agg. [part. pass. di sconsolare]. – 1. a. Che non ha e non può trovare consolazione, senza conforto, profondamente afflitto: gli s. genitori non sanno darsi ragione della morte del figlio; Vedova, sconsolata, in veste negra (Petrarca)....
bersanismo
s. m. La posizione, la strategia politica di Pier Luigi Bersani, eletto segretario del Partito Democratico il 25 ottobre del 2009. ◆ Ai tempi della famigerata Prima Repubblica ci si lamentava delle fumisterie del moroteismo, del...