CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] Paolo IV col quale in quel momento erano venuti ad aperto conflitto. Era una fanfaluca ma gli servì: la speranza di cavargli particolari più precisi indusse il nunzio a desistere da propositi immediati di vendetta che restarono senza conseguenze per ...
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PAVESE, Cesare
Roberto Gigliucci
PAVESE, Cesare. – Nacque il 9 settembre 1908 a Santo Stefano Belbo (Cuneo), da Eugenio e da Consolina Mesturini, in una cascina di proprietà del padre, luogo di residenza [...] , tradusse Captain Smith and company (Capitano Smith) di Robert Henriques. Fra il settembre di quell’anno e il febbraio si trovò solo davanti al proprio nudo orrore, la disperata speranza di sposare Connie si era bruciata: lei non sarebbe tornata ...
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LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] collaboravano, oltre al L., fra gli altri, anche Roberto e Armanda Guiducci, Renato Solmi, Delfino Insolera, Michele rapporto tra una condizione generale e una biografia; tra una speranza e una presenza. Si offrono soprattutto come documenti" (p. ...
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GALEOTA, Francesco
Marco Colletti
Nacque verso il 1446 a Napoli da Carluccio, dicendente da una famiglia della più antica nobiltà napoletana, ascritta al seggio di Capuana, e da una delle sue due mogli, [...] duca viene indicato addirittura come colui per il quale "s'attende la speranza / de l'Italia tuta e 'l viver che m'avanza". venne nominato consigliere del re (1484) e tutore di Raimondo e Roberto Orsini, figli di Orso, duca d'Ascoli e conte di Nola, ...
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MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] nel Taro - e della sua decisione di recarsi a Pavia nella speranza di trovarvi il poeta di ritorno da Venezia. Nel finale della lettera Leonardo Bruni, Pietro Paolo Vergerio, Ognibene Scola, Roberto Rosso, Iacopo Angeli, Poggio Bracciolini, Guarino ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] , "de totas beutatz flors", fiore d'ogni bellezza il cui pretz (pregio, parola chiave trovadorica) lascia adito comunque a speranza. La tornada della canzone nomina un giullare, Ugonet, che non è stato identificato. La canzone termina comunque su un ...
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MAIA MATERDONA, Gianfrancesco
Emilio Russo
Nacque a Mesagne, presso Brindisi, il 4 sett. 1590 da Pomponio Maia e da Ippolita Materdona, entrambi di famiglia nobile.
Fu destinato alla professione giuridica [...] a Carlo Emanuele I di Savoia, al cardinale Roberto Ubaldini, al cardinale Francesco Boncompagni); a queste segue moglie del nuovo duca Vittorio Amedeo I, attingeva accenti di speranzosa devozione.
Le Rime nuove, annunciate nella stampa 1629 delle Rime ...
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DOMENICO da Prato
Paolo Viti
Mancano precise testimonianze sull'anno di nascita, la quale tuttavia dovette avvenire intorno al 1389, come appare dalla dichiarazione catastale autografa prodotta da D. [...] basate sulla fede ("Corta fe' la mia vista"), sulla speranza ("Non sperai altro"), sulla carità ("Quello increato eccelso"), da Prato, rimatore del sec. XV, San Miniato 1883; A. Manetti, Roberto de' Rossi, in Rinascimento, II (1951), p. 355 s.; G. ...
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CARDILE, Enrico
Francesco Del Beccaro
Nacque a Messina il 19 marzo 1884 da Salvatore, impiegato, e da Santa Barbera. Ultimo di sette figli, fece studi tecnici, di ragioneria, sebbene la sua vocazione [...] che al C. dedicò il suo Carme di angoscia e di speranza (Milano 1909), oppure critiche severe e persino aspre. Ma tutto Prestinenza e, a numi tutelari, G. Verga ed F. De Roberto), il C. fece in questo periodo numerose traduzioni a principiare da ...
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FAITINELLI, Pietro, detto Mugnone
Calogero Salamone
FAITINELLI (Faytinelli, Fatinelli, Fantinelli), Pietro, detto Mugnone (Muglione, Mugione, Mughione, Magnone,
Mucchio). - Di nobile famiglia lucchese, [...] per rientrare in città, ma la disfatta di Montecatini (29 ag. 1315) mise presto fine alle loro speranze, tanto più che Roberto d'Angiò preferì concludere la pace con tutti i ghibellini toscani. Il F. tuttavia sperò ancora nella possibilità ...
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sconsolato
agg. [part. pass. di sconsolare]. – 1. a. Che non ha e non può trovare consolazione, senza conforto, profondamente afflitto: gli s. genitori non sanno darsi ragione della morte del figlio; Vedova, sconsolata, in veste negra (Petrarca)....
bersanismo
s. m. La posizione, la strategia politica di Pier Luigi Bersani, eletto segretario del Partito Democratico il 25 ottobre del 2009. ◆ Ai tempi della famigerata Prima Repubblica ci si lamentava delle fumisterie del moroteismo, del...