BADOER, Albano
Giorgio Cracco
Figlio di Iacopo, non se ne conosce la data di nascita (forse intorno al 1360) né alcunché sappiamo della sua educazione (ma la buona capacità oratoria presuppone studi [...] crociata proposta dal legato papale Antonio della Massa, a un accordo con i Genovesi, gli Anconitani e gli Ospitalieri di Rodi).
Il momento in cui il B. rappresentò, seppure a favore di un altro, una parte determinante nella politica veneziana, fu ...
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FEDELI, Vincenzo
Renata Targhetta
Nacque a Venezia., nel sestiere di S. Marco, tra lo scorcio del XV secolo e gli inizi del successivo, da Alessandro, dottore, appartenente ad una famiglia cittadina [...] Ionio, le iniziative degli Spagnoli e dei Turchi, i quali con l'annessione dell'Egitto e la conquista di Rodi stavano pericolosamente chiudendo ogni sbocco commerciale con gli scali del Levante. Rimpatriato dopo i trattati conclusi tra la Repubblica ...
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FALIER, Nicolò
Giorgio Ravegnani
Figlio di Leonardo, detto Bellelo, che fece testamento nel 1312, e di una Elena di cui si ignora il casato, appartenne al ramo di S. Apollinare della nota famiglia veneziana.
Le [...] 'impiccagione. Non si hanno altre notizie certe su di lui: secondo il Cappellari Vivaro sarebbe entrato tra i cavalieri di Rodi morendo poco più tardi. Non sappiamo se si fosse sposato. Ebbe una sorellastra, Madaluzza, figlia naturale del padre e da ...
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MARENCO, Vincenzo
Andrea Merlotti
MARENCO (Marenco di Castellamonte), Vincenzo. – Nacque a Dogliani, nell’Albese, il 23 dic. 1752, dal conte Francesco Amedeo e da Cristina Appiani della Torre.
La sua [...] lasciò allora il ruolo di poeta del principe Borghese, assunto da D. Bertolotti, e iniziò a comporre il poema L’Amedeide o Rodi salvata, dedicato alle gesta del conte Amedeo VI di Savoia.
Povero, malato e assistito solo dalla moglie e da pochi amici ...
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GATTILUSIO, Giuliano
Enrico Basso
Figlio di Battista "quondam Iuliani", membro di un ramo cadetto dei Gattilusio signori di Mitilene, e di sua moglie Bianchina, nacque intorno al 1435 nell'isola greca [...] piacimento. Proprio a Chio, come attesta un documento del 1466, il G. trovava rifugio dopo aver assalito una nave di Rodi.
Un lungo silenzio cala dopo questa data sul G. che ricompare improvvisamente, come condottiero al servizio degli Sforza, nel ...
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TURATI, Augusto
Mauro Canali
– Nacque a Parma il 25 agosto 1888 da Antonio e da Anna Vanoni.
Il padre, ufficiale dell’esercito, poteva vantare un glorioso passato di volontario garibaldino. Nel 1896 [...] vicino a Parma, poi lo costrinse a lasciare l’Italia. Nel gennaio del 1933 Turati partì per Rodi con la moglie e la figlia.
A Rodi, Turati rimase fino al 1937 dedicandosi con alterne fortune all’agricoltura, fino a quando non ottenne di tornare ...
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BARBARO, Antonio
Gino Benzoni
Nato a Venezia nel 1627, terzo dei cinque figli di Carlo e Marietta di Francesco Diedo, svolse durante la sua non lunga vita un ruolo notevole, in particolar modo nel carso [...] truppe a Candia. Il B. comunque riuscì ad impedire il congiungimento della flotta turca con la squadra proveniente da Rodi. Nell'agosto dello stesso anno soccorse Tenedo e, decisone l'abbandono, protesse lo sgombero.
Nominato nel 1658 provveditore d ...
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CAPODILISTA (de Capiteliste, Capilistius, Caodelista), Antonio
Onofrio Ruffino
Nacque nel 1420 a Padova da Giovanni Federico e da Angela Badoer. Appartenente a una delle principali famiglie della città [...] viaggio) in pellegrinaggio verso Gerusalemme, ove giunse il 24 giugno. Nel novembre dello stesso anno lo troviamo in viaggio da Rodi verso Roma in compagnia del cardinal camerlengo e nel gennaio del 1459 è nuovamente a Padova ove accoglie Roberto da ...
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FLORES, Antonio
Donatella Rosselli
Nato a Siviglia, probabilmente intorno alla metà del XV secolo, intraprese gli studi giuridici laureandosi in utroque iure; divenne notaio e abbracciò la carriera [...] 1488 venne stipulata una convenzione tra i due nunzi, il Consiglio reale e il gran maestro dell'Ordine dei cavalieri di Rodi P. d'Aubusson, secondo la quale Geni sarebbe stato consegnato al papa e inviato a Roma dove giunse effettivamente nell'aprile ...
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BARBOLANI, Giulio
Roberto Cantagalli
Figlio di Bartolomeo dei conti di Montauto e d'Isabella Appiani d'Aragona dei principi di Piombino, nacque intorno al 1585. Entrato nell'Ordine di Santo Stefano [...] e una germa moresca"; ostacolato da un violento fortunale e attaccato sulla via del ritorno da sedici galere mandategli contro da Rodi, riuscì a porsi in salvo senza la minima perdita, sebbene dovesse abbandonare la preda.
Nel 1632 si ritirò dall ...
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rodiese
rodiése agg. e s. m. e f. [dal lat. Rhodiensis, der. di Rhodus], letter. – Di Ròdi, isola greca del Mare Egeo (la più grande del Dodecaneso), con riferimento alla storia antica e moderna: stile r., o rodio, stile di eloquenza (v. rodio1)....
rodio1
ròdio1 agg. [dal lat. Rhodius, gr. ῾Ρόδιος]. – Di Ròdi, isola della Grecia, nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso. È usato soprattutto (in concorrenza con rodiese) in riferimento all’antichità: l’arte, la ceramica, la scultura...