EUFORBO (Εὔϕορβος)
L. Rocchetti
1°. - Eroe troiano, figlio di Panthoos e Phrontis (Il., xvii, 40) ucciso in duello da Menelao che, spogliatolo dell'armatura, ne dedicò lo scudo nello Heraion di Argo [...] morto, ricoperto dell'armatura, tra Ettore e Menelao che combattono, in un famoso piatto del VII sec. a. C. da Camiro (Rodi) ora al British Museum, che per le sue caratteristiche ornamentali è preso come punto di partenza di una lunga serie di vasi ...
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ROUEN 531, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del VI sec. a. C.
La sua opera, che rientra in margine a quella del Pittore di Camtar e di Londra B 76 è [...] ovoidali, connesse tra loro anche per l'identico soggetto, la caccia al cinghiale calidonio, nel museo di Rouen e a Rodi. In questi due vasi le immagini posseggono una loro grezza irruenza nelle forme schiette e semplificate.
Bibl.: D. v. Bothmer ...
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Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] che vi furono fabbriche locali, che decorarono di preferenza anfore a falso collo e köhkes a piede, due forme che continuarono a Rodi fino al XII sec. a. C. La ceramica rodia ha molto in comune con quella della Siria e della Palestina: la troviamo ...
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BILIOTTI, Alfredo e Edoardo
P. Pelagatti
Alfredo (1832-1915), rodiota, identificò nella seconda metà del secolo scorso la città di Camiro a 2 km da Calavanda e a mezzo km dal mare, e condusse scavi [...] messe di rinvenimenti, non furono sempre esatti, né furono obbiettive le loro illazioni.
Edoardo, figlio di Alfredo e anch'egli nativo di Rodi, scrisse in collaborazione con l'abate de Cottret, L'Ile de Rhodes, volume edito dagli stessi autori, a ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] coppia di laici - si trovava sul lato della commenda o nei pressi di essa o della sua chiesa. L'ospedale conventuale di Rodi sembra aver avuto un altare nella sala principale e a questo proposito va ricordato che le antiche regole dell'Ordine per i ...
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STADIO (στάδιον, stadium)
P. Sommella
Prende tale nome il luogo, usato originariamente nelle gare di atletica, in cui la pista per le corse podistiche aveva la lunghezza di uno stadio (= 6oo piedi). [...] era probabilmente di circa 30 m. A. Neppi Modona, L'isola di Coo nell'antichità classica, in Mem. Ist. stor. archeol. di Rodi, i, Bergamo 1933, p. 164; L. Morricone, Scavi e ricerche a Coo (1935-43). Relazione preliminare, in Boll. d'Arte, xxxv, 1950 ...
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PHOLOS (Φόλος, Pholus)
C. Gonnelli*
Centauro dell'Arcadia, figlio di Silenos e di una ninfa (v. centauri).
I più antichi accenni letterari a Ph. rimontano alla Gerioneide di Stesicoro (in Athen., xi, [...] di Pisandro (cfr. Esichio): la leggenda diffusa alla fine del VII sec. a. C. in tutto il mondo ellenico (da Rodi in Sicilia) presuppone quindi un'elaborazione anteriore. Una commedia di Epicarmo si intitolava ῾Ηρακλῆς παρὰ Φόλω.
Ma il racconto più ...
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DEMETRIOS (Δ[η]μή[τριος)
L. Guerrini
5°. - Scultore di patronimico ed etnico ignoti, databile, non senza incertezze, al III-II sec. a. C. La sua firma è apparsa su un frammento angolare di lastra in [...] di Atena. Possibile, anche se non sicura, è l'identificazione con D. figlio di D., o D. figlio di Heliodoros, ambedue rodî, ma attivi nel I sec. a. C.
Bibl.: E. Fabricius-C. Schuchhardt, Die Inschriften v. pergamon, Berlino 1890, in Pergamon, VIII ...
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EUANDROS (Εὔανδρος)
M. B. Marzani
1°. - Scultore di Sinope, figlio di Dionysios, noto attraverso l'iscrizione di una base rotonda di marmo bianco, che porta nella parte superiore le tracce del piede [...] demiurgo che vi è nominato fu in carica attorno al 272 a. C. E. si firma anche su di una base trovata a Rodi con la dedica di Polykles Teisagoras rodio, sacerdote nell'anno 300.
Bibl.: M. Segre-G. Pugliese-Carratelli, in Annuario Sc. It. Atene, XXVII ...
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Il fenomeno urbano nel mondo greco
Oscar Belvedere
Luigi Caliò
Manlio Lilli
Luisa Migliorati
Il fenomeno dell'urbanizzazione: la nascita e lo sviluppo della polis
di Oscar Belvedere
Il dibattito [...] alcuni casi, lungo linee rette, come a Side o a Perge. Hanno i camminamenti disposti su più piani, sorretti da archi (Rodi, Perge) o da mensole (Side), per facilitare lo spostamento di truppe e permettere di concentrare la difesa in un solo punto ...
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rodiese
rodiése agg. e s. m. e f. [dal lat. Rhodiensis, der. di Rhodus], letter. – Di Ròdi, isola greca del Mare Egeo (la più grande del Dodecaneso), con riferimento alla storia antica e moderna: stile r., o rodio, stile di eloquenza (v. rodio1)....
rodio1
ròdio1 agg. [dal lat. Rhodius, gr. ῾Ρόδιος]. – Di Ròdi, isola della Grecia, nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso. È usato soprattutto (in concorrenza con rodiese) in riferimento all’antichità: l’arte, la ceramica, la scultura...