EUCHEIROS (Εὔχειρος)
S. Stucchi
2°. - Ceramista attico, figlio di Ergotimos, attivo al principio del terzo venticinquennio del VI sec. a. C. Si qualifica figlio di Ergotimos - evidentemente del grande [...] , figlio di).
Bibl.: E. Pfuhl, Malerei u. Zeichnung d. Griechen, I, Monaco 1923, p. 457; J. D. Beazley, Black-fig., p. 162. Rodi, 10527: Clara Rhodos, III, p. 34. Berlino 1756 e Londra B 417: J. C. Hoppin, Handb. Black-fig., Parigi 1924, pp. 85 e 87 ...
Leggi Tutto
ANDRAGORAS ([᾿Ανδραγόρ]ας)
L. Guerrini
3°. - Scultore rodio, figlio di Andragoras, attivo a Lindos nella metà del I sec. a. C. Egli firmò una base in marmo bianco, trovata a Lindos, con caratteri piuttosto [...] certo Eupolemo che, secondo l'iscrizione, veniva onorato con onorificenze e corone varie. Poi A. firmò un'altra base trovata a Rodi, dedicata da un Eupolemo (forse lo stesso?) agli dèi. Il nostro scultore fu molto probabilmente figlio di Andragoras 2 ...
Leggi Tutto
ARTEMIDOROS (᾿Αρτεμίδωρος)
L. Guerrini
2°. - Scultore tirio, figlio di Zenodoto, del II sec. a. C., la cui firma è stata rinvenuta a Camiro, su due frammenti di una grande base che doveva reggere un [...] di scrittura, è improbabile l'identificazione del nostro scultore con l'A. figlio di Menodotos, attivo nei vari centri dell'isola di Rodi pure nel II sec. a. C. (v. A. 1°).
Bibl.: M. Segre-G. Pugliese Carratelli, in Annuario Atene, XXVII-XXIX, 1949 ...
Leggi Tutto
Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] che per la moneta e per gli schiavi, di cui Roma diviene una acquirente dall'eccezionale capacità di assorbimento.
Ma tranne Rodi e Delo, la vecchia Grecia seguita una vita stentata. Invece, oltre al regno dei Lagidi in Egitto, i regni dei Seleucidi ...
Leggi Tutto
TEISANDROS (Τείσανδρος, Τίσανδρος)
P. Moreno
Scultore greco attivo alla fine del V sec. a. C.
Artista della cerchia di Policleto, collaborò all'erezione del grande donano dedicato dai Lacedemoni a Delfi [...] le statue di Arachos spartiate, del beota Eriantes, di Asticrates, dei chioti Chephisocle, Hermophantos ed Ichesio, dei rodi Timarco e Diagora, del cnidio Teodamo, dell'efesio Cimmerio e infine del milesio Aiantide. Queste figure si trovavano ...
Leggi Tutto
Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. I contenitori per il trasporto nel mondo classico: le anfore
Clementina Panella
Alessandra Caravale
Maria Antonietta Rizzo
Per sua intima natura, [...] i 20 e i 23 l di liquido, poco più di 20 l quelli di Coo e di Taso, circa 25-26 l quelli di Rodi del III sec. a.C., mentre la capacità delle anfore vinarie tirreniche di età tardorepubblicana e augustea (Dressel 1, Dressel 2-4) si attesta intorno ...
Leggi Tutto
IONICI, Vasi
E. Paribeni
, Il termine ha acquistato un valore storico per esser legato a un periodo di ricerche ora definitivamente superato in conseguenza delle esplorazioni dell'ultimo mezzo secolo [...] di Fineo o le idrie ceretane, ora quasi concordemente assegnati a fabbriche italiche, i prodotti sicuri di Samo, di Rodi, delle coste ioniche, del Delta egiziano e delle città coloniali del Ponto vengono generalmente accomunati sotto la denominazione ...
Leggi Tutto
Andro
M. Acheimastou Potamianou
(gr. ῎Ανδϱοσ; lat. Andrus)
Isola del mar Egeo meridionale, seconda per estensione dell'arcipelago delle Cicladi. Posta a ridosso dello stretto di Kafereús, ove passava [...] è attestata ad A. una sede della dogana imperiale. Il vescovado di A. fino al sec. 9° fu sottoposto al metropolita di Rodi e passò poi sotto la giurisdizione di quello di Atene.
Il sito dell'omonima antica capitale coincide con l'attuale cittadina di ...
Leggi Tutto
MAUSOLO (Μαύσσωλλος, Μαύσωλος, Mausolus)
L. Fabbrini
Figlio di Ecatomno, satrapo della Caria, regnò tra il 357-6 e il 353-2 sulla regione e su parti della Lidia e della Licia, ivi comprese alcune città [...] alleati degli Ateniesi nella guerra sociale del 357-55 gli valse la signoria sulle isole di fronte alla Caria e su Rodi. Sposò la propria sorella Artemisia, la quale gli sopravvisse di due anni e perseverò nello stesso indirizzo politico.
M. ebbe ...
Leggi Tutto
TIMOKLES (Τιμοχλῆς)
P. Moreno
1°. - Scultore greco di Cnido, attivo nella seconda metà del III sec. a. C.
È noto dalla firma su di una base di statua a Lindos, interessante perché conserva anche il nome [...] III sec. a. C.; pertanto è difficile sostenere l'identificazione di T. (Hiller von Gärtringen) con l'autore della statua di Iatrokles a Rodi, personaggio del I sec. a. C. (Clara Rhodos, II, 1929, p. 198, n. 30). La firma sulla base di quest'ultimo ...
Leggi Tutto
rodiese
rodiése agg. e s. m. e f. [dal lat. Rhodiensis, der. di Rhodus], letter. – Di Ròdi, isola greca del Mare Egeo (la più grande del Dodecaneso), con riferimento alla storia antica e moderna: stile r., o rodio, stile di eloquenza (v. rodio1)....
rodio1
ròdio1 agg. [dal lat. Rhodius, gr. ῾Ρόδιος]. – Di Ròdi, isola della Grecia, nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso. È usato soprattutto (in concorrenza con rodiese) in riferimento all’antichità: l’arte, la ceramica, la scultura...