Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo egeo
Luigi Caliò
Lo studio delle vie di comunicazione tra la preistoria e la protostoria nel mondo egeo presenta diverse difficoltà dovute [...] forte influenza minoica nel Sud dell'Egeo, di cui tuttavia non si conosce la natura politica; alcuni siti come Trianda a Rodi, durante il MT IA-IB possono aver accolto emigranti minoici o loro discendenti e gli stessi artigiani minoici tra il MM ...
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LONGANE
L. Bernabò Brea
Città della Sicilia, la cui esistenza era attestata solamente da una moneta bronzea con iscrizione ΛΟΓΓΑΝΑΙΟΝ, databile al V sec. a. C., e da un caduceo bronzeo con iscrizione [...] nel 269 a. C., Gerone II di Siracusa sconfisse i Mamertini. L'identificazione del Longanos con l'attuale fiume di Rodi o Termim, proposta recentemente da D. Ryolo, in base ad una rigorosa esegesi del passo di Diodoro relativo alla battaglia, permise ...
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HELIKON (῾Ελικών)
G. Cressedi
Tessitore, di Salamina in Cipro, figlio di Akesas (Athen., ii, 48 b).
Di lui si sa solamente che con il padre fece il primo peplo intessuto a figure per l'Atena Parthènos [...] (Zenob., Proverb., I, 56) e che Alessandro Magno nella battaglia di Isso portava un mantello (ἐπιπόεπωμα) donatogli dai Rodî e da lui tessuto (Plut., Vit., Alex., 32, ii). La traduzione locale di Cipro, poi, esagerando, ne fece il migliore maestro ...
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PLOUTARCHOS (Πλούταρχος)
L. Guerrini
Scultore greco del I sec. a. C., figlio di Heliodoros, fratello di Demetrios (v. demetrios, 9°).
Originario di Apamea, come si apprende da una delle numerose iscrizioni [...] , ora perduta, datata all'82 a. C. 4) Base datata al 69 a. C. 5) Base del 65 a. C. 6) Iscrizione incerta. Rodi: 7) base dell'acropoli. 8) Base di statua, santuario di Apollo Erethimios. 9) Forse P. è ricordato in una base firmata da [..] di Eliodoro ...
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SOLON (Σόλων)
M. Zuffa
1°. - Scultore greco del II sec. a. G., da Mirina nell'Asia Minore o nell'isola di Lemno. Noto per una firma a Telos su base di statua eretta ad un Aristomenes dai genitori e dai [...] fratelli (I.G., xii, 3, n. 43). Forse erano dovute a lui alcune statue di Rodi, la cui base con iscrizione lacunosa conserva soltanto l'etnico dell'artista (I.G., xii, 1, n. 105). La riconnessione (Hiller von Gaertringen) è dubitativamente ammessa da ...
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MENODOTOS (Μηνόδοτος, Menodotus)
A. Di Vita
2°. - Scultore di Tiro, figlio di Artemidoro e fratello di Charmolas (v.). Lavorò col padre, per l'acropoli di Lindo, una statua di Pasiphon, sacerdote di [...] Atena di poco posteriore al 124 a. C. (Blinkenberg, Lindos, lI, n. 245) col fratello Charmolas una statua per Lindo ed una per Rodi, entrambe databili al 100 a. C. circa (Blinkenberg, n. 281 b). La firma di M. appare, infine, insieme a quella di un ...
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PERACHORA, Pittore di
L. Banti
2°. - Ceramografo corinzio, il migliore rappresentante di un gruppo di pittori che il Payne riunì nel Gruppo dei Guerrieri. Il nome deriva dai frammenti di una bella kotöle [...] tempio di Hera Akraia, a Perachora. Il pittore ha dipinto vari aröballoi.
L'Amyx gli attribuì nel 1943 un aröballos da Rodi. Tre altri aröballoi (a Tarquinia, L'Aia, New York), avvicinati con incertezze dal Benson, gli appartengono sicuramente. Nuove ...
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Archeologo (Comiso 1889 - ivi 1955). Insegnò archeologia nelle univ. di Palermo, di Pisa e di Napoli e poi topografia dell'Italia antica in quella di Roma. Deputato al parlamento (dal 1924) e consigliere [...] Corporazioni; presidente dell'Istituto nazionale del dramma antico; socio nazionale dei Lincei (1947). Compì viaggi e scavi a Creta, a Rodi, in Asia Minore, in Libia, a Cartagine. La sua opera fondamentale è Arte e civiltà della Sicilia antica (4 ...
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Vedi ORIENTALIZZANTE, Arte dell'anno: 1963 - 1996
ORIENTALIZZANTE, Arte
P. Bocci
1. Definizione. - Con questa denominazione si indica il periodo dell'arte greca, che segue quello geometrico ed è caratterizzato [...] fatte le linee sottili che servono per rendere il dettaglio secondo un uso che si trova nel protoattico e a Milo.
c) Samo, Rodi, Chio e alcune città ioniche. - L'inizio dell'arte o. vera e propria, che si manifesta in queste regioni, con lo stile ...
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PITHOI a rilievo
N. M. Kontoleon
La lunga e interessante storia della ceramica a rilievo, cominciata già in epoca preistorica, assume un particolare risalto in Grecia nel periodo geometrico e orientalizzante [...] a rilievo di Creta, dove conosciamo soprattutto frammenti e in minor quantità vasi interi. Le analogie nella decorazione tra la produzione di Rodi e quella di Creta sembrano esistere solo in un gruppo da Festo, ove l'animale che decora il collo è l ...
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rodiese
rodiése agg. e s. m. e f. [dal lat. Rhodiensis, der. di Rhodus], letter. – Di Ròdi, isola greca del Mare Egeo (la più grande del Dodecaneso), con riferimento alla storia antica e moderna: stile r., o rodio, stile di eloquenza (v. rodio1)....
rodio1
ròdio1 agg. [dal lat. Rhodius, gr. ῾Ρόδιος]. – Di Ròdi, isola della Grecia, nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso. È usato soprattutto (in concorrenza con rodiese) in riferimento all’antichità: l’arte, la ceramica, la scultura...