Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovan Battista Della Porta
Saverio Ricci
Della Porta non è mago, se per magia si intende commercio soprannaturale, per vantaggio del praticante, spesso con altrui danno. Egli piuttosto verifica le [...] stati ristampati nel 1592 a Francoforte, con privilegio di Rodolfo II, come quinto e sesto libro di Villae libri Spiritali s’apre su
come si possano […] dalle valli profonde condur i fiumi per le cime de monti e luoghi precipitosi in basse ancor ...
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DEGOLA, Eustachio
Marina Caffiero
Nacque a Genova, in una famiglia agiata della borghesia mercantile, il 20 sett. 1761, da Giovanni Pietro. Mancano notizie dell'infanzia e dell'adolescenza: le prime [...] D. fece abiurare anche il primogenito della Geymüller, Rodolfo Teofilo, e in quella occasione lesse un suo Paris 1911, pp. 181, 189, 330; N. Rodolico, Gli amici e i tempi di Scipione dei Ricci. Saggio sul giansenismo italiano, Firenze 1920, pp. 190, ...
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Leone XI
Matteo Sanfilippo
Alessandro de' Medici nacque a Firenze il 2 giugno 1536 in un ramo collaterale di quella famiglia. Era infatti figlio di Ottavio di Lorenzo de' Medici e Francesca di Jacopo [...] i Turchi. Al proposito si dichiarò, per il tramite del cardinale Ludovico Madruzzo (lettera a Rodolfo II a cura di C. Vidal-F. Pilleboue, Vervins 1998, pp. 65-72.
Per i suoi rapporti con la Francia anteriori alla missione in qualità di legato, v. C. ...
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ISABELLA d'Este, marchesa di Mantova
Raffaele Tamalio
Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.
Nel febbraio [...] la morte Rodolfo Gonzaga, zio di Francesco. Ma un vantaggio dal conflitto lo trasse I., che in Arch. stor. lombardo, XXXIII (1906), 6, pp. 99-180, 454-489; Id., I. e Leone X dal congresso di Bologna alla presa di Milano (1515-21), in Arch. stor. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Serra
Alessandro Roncaglia
Antonio Serra, cosentino, avrebbe potuto ambire al titolo di fondatore dell’economia politica con il suo libro Breve trattato delle cause che possono far abbondare [...] (1879), gli articoli di Antonio De Viti De Marco (1889), Rodolfo Benini (1892), Gino Arias (1923), De Rosa (1965), Tullio la più lunga e più convoluta delle tre. Per metà (i primi cinque capitoli) essa è dedicata alla confutazione della tesi di ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] nel 1925 con una tesi su "La concezione della libertà in Marx", con A. Groppalli), aveva diretto con Rodolfo Morandi e il Faravelli i Gruppi goliardici per la libertà. Alla fine del 1927 entrò a far parte della Giovane Italia, una organizzazione ...
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DATI, Leonardo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze, probabilmente nel 1408 (nell'autunno del 1407, se si accettano i dati forniti dal suo epitaffio), terzo figlio di Piero di Giorgio e di Zenobia Soderini.
I [...] la Curia mandò in visione a lui e a Tommaso Ceffi i libri Della famiglia. Il 6 giugno il D. rispose all'Alberti Le origini del Certame coronario, in Scritti vari ... in on. di Rodolfò Renier, Torino 1912, ad Ind.; G. Bottiglioni, La lirica latina in ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] aprile 1937 il viceré d’Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, coinvolto indirettamente nelle inchieste sull’uso irregolare l’8 settembre 1943 fece parte dei dirigenti della banca, tra i quali anche Bombieri, che Mattioli portò con sé a Roma nell’ ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] preparato dal 4 genn. 1606, tra gravi sofferenze, morì fra i suoi confrateui, il 30 giugno 1607.
Aveva appena terminato, in nono, come si è detto, a Enrico IV; il decimo a Rodolfo d'Asburgo; l'undicesimo a Sigismondo III di Polonia. Nei primi volumi ...
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DELL'ARENA (D'Arena), Iacopo
Diego Quaglioni
Nacque con tutta probabilità a Parma, nella prima metà del sec. XII. Se si deve dar credito ad una voce, tramandata dal Fulgosio e raccolta poi dall'Affò [...] dopo il 1273 per il ricordo dell'elezione di Rodolfo d'Asburgo). Il Diplovatazio, come si è detto, s.; E. Besta, Fonti,in Storia del diritto italiano,a cura di P. Del Giudice, I, 2, Milano 1925, pp. 478, 825, 831; E.M. Meijers, Iuris interpretes saec. ...
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muskiano agg. Che appartiene all’imprenditore sudafricano con cittadinanza canadese Elon Musk; che è caratteristico dell’attività, del modo di pensare e di comportarsi di Elon Musk. ◆ Accanto agli ascensori Musk ha posizionato una statua a grandezza...
underdog s. f. e m. Chi, partecipando da sfavorito a una competizione, sportiva o extrasportiva (per es., elezioni politiche), riesce a sovvertire i pronostici. | Persona svantaggiata. ◆ Perché Truman ha vinto? Questa la domanda che molti si...