Le province europee dell'Impero romano. La Britannia
Sergio Rinaldi Tufi
La provincia più settentrionale: la britannia
La Britannia è la provincia più settentrionale; il suo confine a nord (o meglio [...] : qui fu eretto un altare per il culto di Augusto e Roma, come a Lione in Gallia e a Colonia in Germania. Dopo Evoluzione, forme e significato, Trieste 2002.
Religione:
D. Fishwick, The Imperial Cult in Roman Britain, in Phoenix, 15 (1961), pp. 159, ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Macedonia
Luigi Caliò
Laura Buccino
Macedonia
di Luigi Caliò
La Macedonia antica (gr. Μακεδόνια; lat. Macedonia) è ora divisa tra la Grecia, la Bulgaria [...] da Emilio Paolo; nel 146 a.C. Cecilio Metello trasportò a Roma il celebre gruppo di Lisippo per i cavalieri caduti al Granico. ) Iul(ia) Aug(usta) Pella sulle monete di periodo imperiale, tuttavia Dione Crisostomo (XXXIII, 402), che visita la città ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province greche: Macedonia, Epirus, Achaia, isola di Creta
Sergio Rinaldi Tufi
Graecia capta
Le province greche dell’impero romano: macedonia, epirus, achaia; [...] artistica delle province della Grecia in età romana. Epirus, Macedonia, Achaia. 146 a.C. - 267 d.C., Roma 1965.
C.C. Vermeule, Roman Imperial Art in Greece and Asia Minor, Cambridge 1968.
Id., Greek Sculpture and Roman Taste. The Purpose and Setting ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Elide
Massimo Osanna
Luigi Caliò
Elide
di Massimo Osanna
Regione greca (gr. Ἤλις; lat. Elis) del Peloponneso nord-occidentale, compresa tra Acaia, Arcadia [...] periodo di decadenza e la CLXXV Olimpiade (80 a.C.) fu celebrata a Roma. Fu solo con l’impero che il culto conobbe una certa rinascita: Augusto introdusse il culto imperiale nel Metroon e probabilmente ristrutturò il portico di Echo; sotto Nerone fu ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
La definizione di una disciplina [...] proseguì in alcune forme il culto dell'immagine imperiale, se nel VI secolo le fonti ricordano il pp. 525-30; A. Campus, s.v. Ex voto, in L'Universo del corpo, III, Roma 2000, pp. 474-76; M. Di Bernardo, s.v. Utensili liturgici, in EAM, XI, ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Corinzia
Luigi Caliò
Charles Kaufmann Williams II
William D. E. Coulson
Corinzia
di Luigi Caliò
Per Corinzia si intende la regione nord-orientale dell’Argolide, [...] del porto è stato rinvenuto un ninfeo romano di età imperiale.
Più problematica è l’individuazione di altri siti importanti Peraia” Corinzia, in F. Prontera (ed.), Geografia storica della Grecia antica, Roma - Bari 1991, pp. 209-32.
R. Scranton, s.v. ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo romano
Nadia Agnoli
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Gli spazi del culto
Priva di dogmi, rivelazioni ed esplicite professioni di fede, [...] Römische Tempelkultbilder, Rom 1987; C. Vermeule, The Cult Images of Imperial Rome, Rome 1987.
Sui materiali votivi:
P. Pensabene et al., Terracotte votive dal Tevere, Roma 1980; G. Bartoloni - G. Colonna - C. Grottanelli (edd.), Anathema. Regime ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] concezioni augustee innovano politica e cultura in senso imperiale, fornisce i mezzi (sono quelli eleganti e anticlassicismi (lo spazio ideologico, nel mausoleo di Costantina a Roma, s'arricchisce di suggestioni d'ombre). Ma l'esperienza antica ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] e avevano poco a che fare con i gruppi organizzati descritti per Roma da Columella (III, 3). Secondo questo autore, ogni villa si il cui impianto fu fortemente attivo per tutta l'epoca imperiale (ad es., gli apprestamenti di Pratolungo sulla via ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio VI Umbria
Dorica Manconi
Regio vi umbria
Nella divisione augustea la regio VI occupava un territorio, corrispondente ad ampie sezioni delle attuali regioni Umbria, Romagna [...] in partenza per l’Africa (Liv., XXVIII, 45). Subito dopo lo scontro Roma riprende la sua politica coloniale nella regione: del 184 a.C. è la tufo o l’arenaria in età repubblicana; in età imperiale è preferito a tutti gli altri materiali il calcare, ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
ministro
s. m. [dal lat. minister -stri «servitore, aiutante», der. di minor agg., minus avv. «minore, meno», secondo il modello di magister «maestro» sentito in rapporto con magis «più»]. – In genere, chi è al servizio di una persona, di...