Ecclesiastico (n. 1210 circa - m. 1272); favorito da papa Gregorio IX, fu designato vescovo di Bologna, ma nominato solo procuratore di quella chiesa, non avendo l'età prescritta dai canoni; nel 1244 fu [...] successi, sicché si accreditò la voce di sue intese coi ghibellini, dato anche il colore della sua famiglia; in Romagna ottenne invece successi notevoli. Inviato da Alessandro IV come legato contro Manfredi (1255), concluse una pace così svantaggiosa ...
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NICCOLÒ III
Franca Allegrezza
Giangaetano (Giovanni Gaetano) Orsini nacque a Roma, tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giangaetano e Perna Caetani. Figlio secondogenito della coppia, era stato [...] mancata organizzazione della crociata. Poco prima, a settembre, N. aveva nominato il nipote Bertoldo Orsini rettore "in temporalibus" in Romagna, con il difficile compito di riportare la pace tra le turbolente città della via Emilia e di preparare il ...
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GIACHETTI, Renato
Giuseppe Sircana
Nacque a Sesto Fiorentino il 2 luglio 1903 da Cesare, operaio ceramista, e da Anna Becagli.
Le disagiate condizioni economiche della famiglia, composta da otto figli, [...] . 1974 (commemorazione); Le Brigate Garibaldi nella Resistenza, II, a cura di G. Nisticò, Milano 1975, pp. 32, 35; L'Emilia-Romagna nella guerra di Liberazione, I, L. Bergonzini, La lotta armata; II, P. Alberghi, Partiti politici e CLN, Bari 1975, ad ...
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Corpo armato di cittadini, sorto a Parigi nel 1789 per difendere l’Assemblea da un colpo di Stato della corte, presto imitato nelle province e regolarizzato nel 1791. Disciolta nel 1827, risorse sotto [...] del moto socialista del giugno 1849, Napoleone III la sciolse nel 1855.
Sul suo modello in Italia, nel Risorgimento, sorsero in Romagna la G. civica, in Toscana la G. urbana, a Napoli la G. nazionale, in Piemonte la Milizia comunale. La g. nazionale ...
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CASALE, Giovanni (da Casale, da Carate, de Casalis, Caxal)
Gian Paolo Brizzi
Ignote le origini di questo personaggio, originario probabilmente di Casale o, come suggerisce il Pasolini (Caterina Sforza, [...] ; P. D. Pasolini, Nuovi docum. su Caterina Sforza, in Atti e mem. della R. Deputaz. di storia patria per le prov. di Romagna, s. 3, XV (1898), pp. 171-174, 184; L. G. Pélissier, Alcuni documenti sconosciuti su Caterina Sforza, in Arch. stor. ital., s ...
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CALCAGNINI, Alfonso
Werther Angelini
Nato a Ferrara in data imprecisabile da Teofilo, ha il proprio nome strettamente legato a quello del fratello Borso, che con lui contribuì a consolidare la fortuna [...] vent'anni del XVI.
Provato dalle difficoltà sostenute fin dalla giovinezza nei suoi possedimenti ferraresi verso la Romagna, percorsi sempre dalle inquietudini e dagli allarmi suscitati dalle rivendicazioni pontificie sul territorio romagnolo e dalle ...
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BENTIVOGLIO, Francesca
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Nacque il 18 febbr. 1468 da Giovanni II e da Ginevra Sforza. Nel 1481, appena tredicenne, fu promessa in sposa a Galeotto Manfredi, signore di Faenza. Il matrimonio, celebrato [...] Medici che puntava su un consolidamento delle alleanze del Bentivoglio per contrastare la temuta ripresa dell'influenza pontificia in Romagna. I rapporti della B. con il marito non furono mai dei migliori: su di essi gravava pesantemente la relazione ...
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Figlio naturale (m. 1534) di Roberto. Alla morte del padre (1482) fu investito della signoria da Sisto IV, in tempi difficili per le lotte familiari e le fazioni. Spodestato da Cesare Borgia (1500), quando [...] poté tornare in Rimini rinunciò alla signoria a favore di Venezia (1503); la riebbe dal papa solo per due brevissimi periodi (1522-23 e 1527-28). Con lui ebbe fine il dominio dei Malatesta nella Romagna. ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta da Verucchio
Anna Falcioni
Probabilmente figlio di Malatesta della Penna e della moglie Adalasia, il M., quinto di questo nome, nacque a Verucchio, [...] con Guido da Montefeltro, senza dubbio una costante nella vita del M., gli consentì di rafforzare la propria posizione in Romagna, assicurandosi l'appoggio di un altro casato emergente, i da Polenta. Nel settembre 1275 il M. favorì, tramite l'invio ...
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MANFREDI, Taddeo
Isabella Lazzarini
Nacque nel 1431 da Guido Antonio e da Bianca di Niccolò Trinci, signore di Foligno. Poco è noto dell'infanzia e adolescenza del M.: a otto anni si recò con il padre [...] 1092; G. Ballardini, Alcune lettere dei Manfredi ai Gonzaga, in Atti e mem. della Dep. di storia patria per l'Emilia e la Romagna, I (1935-36), pp. 103-107; C. Santoro, Gli uffici del dominio sforzesco, Milano 1948, p. 11; P. Zama, I Manfredi signori ...
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romagnolo
romagnòlo (letter. romagnuòlo) agg. e s. m. – 1. (f. -a) Della Romagna, regione geografica e storica dell’Italia nord-orientale, attualmente sottoregione amministrativa (all’interno della regione Emilia-Romagna): il territorio r.;...
bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...