CANUTI, Filippo Maria
Giorgio Boccolari
Nato a Bologna il 2 apr. 1802 da Pietro e da Matilde Faggioli, vi si laureò in utroque iure nel 1822 e dal 1824 si dedicò alla libera professione di avvocato. [...] Moto di Rimini, in Rass. nazionale, s. 3, LVI (1934), pp. 355-366; G. Maioli-P. Zama, Patrioti e legittimisti delle Romagne nei registri e nelle memorie della polizia, Roma 1935, pp. XI-XIX, XXVIII-XXXI, XXXVIII-XL, 125-169; A. Berselli, Movim. polit ...
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Veri italiani
Società segreta fondata (1832) da F. Buonarroti con il programma di realizzare – secondo l’articolo I del suo statuto – «l’unità, indipendenza e libertà d’Italia intendendo per libertà [...] ». Diretta da una giunta centrale e organizzata in «famiglie», la società si diffuse all’estero fra gli emigrati e, all’interno, in Romagna e soprattutto in Toscana. Nel sett. 1832 fu stipulato un accordo fra i V.i. e la Giovine Italia di G. Mazzini ...
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MANFREDI, Ugolino
Armando Antonelli
Nacque a Faenza da Alberigo e da Beatrice, di cui non conosciamo il casato, probabilmente intorno alla metà del Duecento.
Appartenne a un'importante famiglia guelfa [...] del tempo di Dante, a cura di M. Marti, Milano 1956, p. 686; L. Biagioni, Frate Alberigo dei Manfredi aus Faenza in der Romagna, in Deutsches Dante-Jahrbuch, XXV-XXVI (1957), pp. 102-135; A. Vasina, Rapporti tra Bologna e Faenza nei secoli XII e XIII ...
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COBELLI, Leone
Enrico Menestò
Nacque a Forlì da Battista di antica famiglia guelfa, che sin dal sec. XIV e ancora per tutto il secolo XVI aveva la propria abitazione "in contrata sancti Thome de conturberio". [...] III Ordelaffi,secondo un frammento inedito della cronaca di L. C., in Atti e mem. d. R. Dep. di storia patria per le province di Romagna, s. 3, XIII (1895), pp. 1-22; Id., L. C. e la sua cronaca,ibid., s. 3, XVI (1898), pp. 213-38; C. Grigioni, La ...
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Figlio (n. 1170 circa - m. 1232) del conte Günther III di Kefernburg, resse dal 1206 al 1232 la diocesi di Magdeburgo, di cui edificò la nuova cattedrale gotica; sostenne Filippo di Svevia e fu amico di [...] l'incoronazione (1209); quando poi questi fu scomunicato (1210), passò dalla parte di Federico II, dal quale fu nominato legato (1222-24) per l'Italia settentrionale e conte di Romagna (1223), carica che lo costrinse a frequenti soggiorni in Italia. ...
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Uomo d'armi e cardinale (n. 1562 - m. 1624), del ramo di Santa Fiora. Marchese di Varzi, combatté sotto Alessandro Farnese nei Paesi Bassi, e fu nominato da Filippo II capitano generale delle milizie italiane. [...] XIII (1583), sacerdote (1614), fu vescovo di Albano (1618) e di Frascati (1620), e membro assai influente nei conclavi, ove parteggiò dapprima per i Francesi, poi per la Spagna. Come legato in Romagna (1591) represse energicamente il brigantaggio. ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] di Ferrara al tempo di N. III. 1393-1442, in Atti e mem. della R. Deput. di storia patria per le provincie di Romagna, s. 3, IX (1891), 1-3, pp. 148-169; Id., Viaggi, cavalli, bardature e stalle degli Estensi nel Quattrocento. Studio storico, ibid ...
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ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] n., 260; A. F. Massera, Amori e gelosie in una corte romagnola del Rinascimento (Per la biografia d'Isotta da Rimini), in La Romagna, XIII(1916), pp. 61-72 (per i figli d'I. pp. 67-68); G. Soranzo, Sigismondo Pandolfo Malatesta in Morea e le vicende ...
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MANFREDI, Alberigo
Armando Antonelli
Nacque a Faenza tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo da Ugolino Bozzola dei Manfredi, potente famiglia di Faenza.
Il lignaggio deteneva il primato [...] Commedia e nella cronaca. Nota sul canto XXXIII dell'Inferno, Faenza 1937; L. Biagioni, Frate A. dei M. aus Faenza in der Romagna, in Deutsches Dante-Jahrbuch, XXV-XXVI (1957), pp. 102-135; A. Vasina, Rapporti tra Bologna e Faenza nei secoli XII e ...
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GUIDI, Tegrimo
Marco Bicchierai
Iniziatore del ramo familiare dei conti Guidi che in seguito assumerà l'intitolazione di conti di Modigliana o anche di conti di Porciano, fu uno dei cinque figli maschi [...] al fianco di Bologna, e probabilmente, mentre il padre si era ritirato in Casentino e Guido e Ruggero erano impegnati in Romagna, fu il G. a seguire il fronte pistoiese, combattendo in agosto sotto al castello di Montale.
La situazione, in posizione ...
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romagnolo
romagnòlo (letter. romagnuòlo) agg. e s. m. – 1. (f. -a) Della Romagna, regione geografica e storica dell’Italia nord-orientale, attualmente sottoregione amministrativa (all’interno della regione Emilia-Romagna): il territorio r.;...
bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...