FRANZONI, Paolo Gerolamo
Massimo Angelini
Nato a Genova nel 1708, fu il primogenito del marchese Domenico e di Maria Maddalena Di Negro, entrambi appartenenti a famiglie del patriziato genovese tra [...] aggregò ai padri della missione, con i quali condivise le prime esperienze di predicazione, frequentando le missioni nelle Romagne e applicandosi, nel frattempo, allo studio della teologia dogmatica e della sacra eloquenza. Nel 1736 era nuovamente a ...
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SCARABELLI GOMMI FLAMINJ, Giuseppe Antonio Ignazio.
Gian Battista Vai
– Nacque a Imola il 15 settembre 1820 da Elena Gommi Flaminj e da Giovanni, medico e riformatore degli studi. Fu battezzato in S. [...] 1914, pp. 6, 13, 35, 275, 277 s.; S. Marabini - G.B. Vai, Da Leonardo a S. Le origini della geologia in Romagna, in Romagna: vicende e protagonisti, a cura di C. Marabini - W. Della Monica, Bologna 1986, pp. 28-63; La collezione S., I, Geologia, a ...
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Figlio di García Albornoz e di donna Teresa de Luna e nato a Cuenca nei primi anni del sec. XIV, Egidio Albornoz, sebbene ereditasse dalla potente famiglia paterna l'istinto e il gusto delle armi, fu avviato, [...] il 1320 e il 1330 col cardinale Bertrando del Poggetto, quando la S. Sede aveva tentato non solo di ricuperare le Romagne, ma fors'anche di formarsi un più ampio dominio nella valle padana, combattendo i Visconti e gli altri grandi signori ghibellini ...
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ALBERTINI, Niccolò (Niccolò da Prato)
Abele L. Redigonda
Nacque a Prato verso il 1250 da modesta famiglia ghibellina (il cui cognome è indicato variamente, dagli studiosi, in Alberti, Ubertini, Levaldini, [...] , creò l'A. cardinale vescovo di Ostia e Velletri e il 31 genn. successivo lo nominò suo legato per la Toscana, le Romagne, la Marca trevigiana e territori vicini al fine di ricondurre la pace nelle città dilaniate da lotte intestine. S'avviò il 19 ...
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GALLETTI, Giuseppe
Alberto Maria Ghisalberti
Patriota, nato a Bologna l'11 agosto 1798, morto ivi il 26 luglio 1873. Compì gli studî legali nella sua città ed entrò presto nelle file degli avversarî [...] durante i successivi ministeri Mamiani e Fabbri, dandovi prova più di buona volontà che di capacità reale. L'intervento austriaco nelle Romagne spezzò la vita al ministero Fabbri, e per il momento la carriera politica del G. Messo in disparte da P ...
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LA GUERONNIÈRE, Louis-Ètienne-Arthur Dubreuil-Hélion, visconte de
Giuseppe GALLAVRESI
Uomo politico francese, nato a Villemartin (Alta Vienna) nel 1817, morto a Parigi il 23 dicembre 1875. Appena diciannovenne [...] dei trattati e rifiutando ogni formula che consentisse sia pure in linea di fatto l'amministrazione piemontese nelle Romagne, non poteva in quelle condizioni partecipare al congresso, al quale sarebbe spettato di organizzare l'Italia secondo il ...
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ORFEI, Enrico
Maria Lupi
– Nacque a Orvieto il 23 ottobre 1800 da Giuseppe e da Colomba Duranti, in una famiglia benestante, originaria di Bagnoregio.
Frequentò il seminario diocesano di Orvieto e le [...] B.V. Maria […], Roma 1851, I, 1, pp. 322 s.).
Nel 1857 accolse a Cesena e poi accompagnò il papa in visita nelle Romagne. L’anno successivo, il 15 marzo 1858, fu promosso cardinale con il titolo presbiterale di S. Balbina. Il 23 marzo 1860 il papa lo ...
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CALLEGARI, Pietro
Piero Delsedime
Piero Zama
Nacque a Faenza il 9 ott. 1796 da Domenico e da Maria Marchetti. Nel seminario faentino, che godeva di buona fama e già aveva avuto tra gli alunni Vincenzo [...] delle scienze. Appunto negli Atti di tale Accademia furono pubblicati alcuni fra i suoi studi più significativi.
Nel 1862, quando le Romagne già facevano parte del Regno d'Italia, il C. fu creato cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro. Si ...
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Cospiratore e agitatore politico, nato ad Anzio nel 1844, morto a Parigi il 2 maggio 1918. Fu una delle più caratteristiche espressioni di quel rivoluzionarismo che ebbe anima garibaldina per le rivendicazioni [...] dopo tre anni di ergastolo, fu liberato da un decreto di grazia, alla vigilia della prima visita di re Umberto alle Romagne.
L'indirizzo preso dal socialismo italiano dopo il 1890 - sulle orme di quella socialdemocrazia tedesca che egli non amava, e ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] ", in un più vivace appoggio, da parte dei liberali inglesi, alla causa della libertà italiana (specie per i "compatriotes de la Romagne e lett. al Brockedon, del '32: Epist., II, pp. 25 ss.). Nel 1832 il padre, temendo forse anche le conseguenze che ...
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pretino1
pretino1 agg. [der. di prete]. – Pretesco, da prete, tipico dei preti: avere modi p.; anche, diretto da preti, da elementi del clero: le città delle Romagne, sotto il mal governo p. (C. Cattaneo); o sostenitore dei preti, di orientamento...
sperperare
v. tr. [etimo incerto; una derivazione da perpero, col pref. s- (nel sign. 3), quasi a dire «dilapidare i perperi, e quindi buttare il denaro», è la più probabile, ma solo nell’ipotesi che il sign. originario del verbo sia quello...