Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] l’Unità nazionale. Ci sono ecclesiastici che aderiscono ad associazioni liberali nella regione veneta, in Toscana, nelle Romagne, in Umbria1. Fra le personalità più note si può annoverare Carlo Passaglia: membro della Compagnia di Gesù, docente ...
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MIGLIORATI, Giovanni Antonio
Paola Bernasconi
– Nacque a Genova il 2 maggio 1825 da Elia Giovanni Battista, nobile, patrizio di Prato e di Firenze, e da Ersilia Raggi, sposata in seconde nozze.
Il 21 [...] ’Aja fino all’ottobre del 1859. In realtà dal giugno del 1859 fu posto a disposizione del commissario generale delle Romagne ricoprendo dal mese di luglio l’incarico di regio commissario a Ferrara per venire poi nominato dal governo provvisorio delle ...
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MARTINELLI, Filippo
Paolo Posteraro
Nacque a Bologna il 14 ag. 1803. A cinque anni perse il padre, un umile artigiano, e fu dalla madre affidato alle cure di uno zio paterno, Giuseppe, anch’egli artigiano.
Il [...] . In quello stesso periodo venne nominato professore di diritto penale nell’Università di Bologna. Sciolta la prima Assemblea delle Romagne, entrò a far parte della seconda e conservò il suo ruolo di governo, assumendo il titolo di ministro anche ...
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FRANCO, Giovanni Giuseppe
Stefano Trinchese
Nacque a Torino il 22 genn. 1824 da Giovanni Giuseppe e da Maria Turletti, in una famiglia benestante. Insieme con il fratello maggiore Secondo, anch'egli [...] una volta trasferirsi, ospite di conoscenti, a Bologna, Modena e in altri centri minori dei Ducati padani e delle Romagne pontificie, per riparare, infine, in Francia, dapprima a Lione, quindi, nel giugno 1848, a Parigi. Rientrato in Italia, il ...
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BARATELLI, Flaminio
Aldo Berselli
Nacque a Fiscaglia, frazione di Migliarino (Ferrara), nel 1776. Fuggito il padre per evitare una pena per delitto comune, il B. trascorse una fanciullezza e una giovinezza [...] sotto il controllo del governo imperiale.
Il B. tuttavia fu sostituito solo più tardi dal conte Tellarini, rimanendo in Romagna come intendente delle dogane pontificie nelle Legazioni, mentre l'imperatore Francesco I, con diploma del 24 apr. 1833, lo ...
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CAVRIANI, Carlo
Alberto M. Rossi
Nato il 6 dicembre del 1760 ad Occhiobello, piccolo centro sulla riva sinistra del Po (attualm. in provincia di Rovigo), da Francesco, ricco possidente della zona, e [...] allo sviluppo dell'organizzazione settaria, penetrata nella provincia di Rovigo (Fratta, Crespino, Polesella, ecc.) dalle vicine Romagne e dalle Marche per opera soprattutto di Felice Foresti, il noto democratico allora pretore a Crespino.
A ...
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BERTI, Ludovico
Luigi Lotti
Nato a Bologna il 21maggio 1818 da famiglia molto facoltosa, si laureò in giurisprudenza intraprendendo successivamente, ma per breve tempo, l'attività forense. Cresciuto [...] . Nominato subito consigliere dell'Intendenza (provincia) di Bologna, il 28 agosto fu eletto deputato all'Assemblea delle Romagne. Compiuta l'unificazione, fu eletto quasi ininterrottamente alla Camera italiana.
Nel 1863, durante la prima legislatura ...
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Grammatico e poeta. Nacque a Bologna nell'ultimo quarto del sec. XIII, da maestro Antonio padovano, e a Bologna insegnava poesia latina nel 1319. Dopo il 1323 passò a insegnare grammatica a Cesena, ma [...] G. Albini, L'egloga di G. d. V. ad A. Mussato, in Atti e Mem. d. R. Deputaz. di st. patria per le prov. di Romagna, s. 3ª, XXIII (1905), p. 246; G. Lidonnici, L'epitaffio dantesco di G. d. V. e l'egloga al Mussato, in Giornale dantesco, XXVIII (1925 ...
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GIULIANO da Maiano
Géza de Francovich
Architetto, intagliatore e intarsiatore, nato nel 1432 a Maiano presso Fiesole, morto il 17 ottobre 1490 a Napoli. Collaborò frequentemente coi fratelli Giovanni [...] di G. da M. - che non ebbe per altro una spiccata personalità - fu di aver diffuso l'arte architettonica rinnovata nelle Romagne, nelle Marche, nell'Umbria e a Napoli.
Bibl.: M. Semrau, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, XIV, Lipsia 1921 (con bibl ...
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TRAVERSARI
Augusto Torre
. Famiglia ravennate, fiorita nei secoli IX-XIII, che, come gli Onesti (v.), appartiene allo stesso ceppo dei Duchi, anzi ne è il ramo che più a lungo mantenne la sua potenza. [...] e gli storici di Ravenna intorno alla decadenza della famiglia dei T., in Atti e memorie della Deputaz. di st. pat. per le Romagne, 1870; G. Levi, Aica T., in Atti e mem. della R. Deputaz. di st. pat. per le provincie modenesi e parmensi, s. 3a ...
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pretino1
pretino1 agg. [der. di prete]. – Pretesco, da prete, tipico dei preti: avere modi p.; anche, diretto da preti, da elementi del clero: le città delle Romagne, sotto il mal governo p. (C. Cattaneo); o sostenitore dei preti, di orientamento...
sperperare
v. tr. [etimo incerto; una derivazione da perpero, col pref. s- (nel sign. 3), quasi a dire «dilapidare i perperi, e quindi buttare il denaro», è la più probabile, ma solo nell’ipotesi che il sign. originario del verbo sia quello...