L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] meridionale, anche a un grande incremento demografico e alla nascita di nuovi abitati importanti come Ercolano e Sorrento. Con la romanizzazione, tra la fine del IV e gli inizi del III sec. a.C., nascono Cales (Calvi Risorta), Suessa (Sessa Aurunca ...
Leggi Tutto
Vedi SARDA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SARDA, Arte (v. vol . II, p. 40)
F. Lo Schiavo
C. Tronchetti
Un disegno di volto umano sull'ansa d'un vaso del Neolitico Antico dalla grotta Verde di Alghero [...] Sas Arzolas de goi a Nughedu S. Vittoria (Oristano), ibid., pp. 75-95; E. Atzeni, La statuaria antropomorfa sarda, in La statuaria antropomorfa in Europa dal neolitico alla romanizzazione, La Spezia-Pontremoli 1988, in corso di stampa)
(G. Lilliu) ...
Leggi Tutto
Vedi PREISTORICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PREISTORICA, Arte (v. vol. VI, p. 434)
S. Tusa
Un rinnovato interesse per la preistoria e un generale successo dell'ottica interattiva fra specificità diverse [...] , in L'Anthropologie, LXXXVIII, 4, 1984, pp. 573-586; AA.VV., La statuaria antropomorfa in Europa dal Neolitico atta Romanizzazione. Atti del Convegno, La Spezia-Pontremoli 1988, Sarzana 1994.
Francia: A. Clot, L'art graphique préhistorique des Haute ...
Leggi Tutto
Vedi COO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COO (v. vol. II, p. 795 e s 1970, p. 260)
Ch. Kantzia
Gli scavi di emergenza condotti senza interruzione per oltre un ventennio, soprattutto a partire dal 1978, [...] G. Dunst, Ein neues chiisches Dekret aus Kos, in Klio, XXXVII, 1959, pp. 63-68; G. Pugliese Carratelli, Nuovi documenti della romanizzazione di Cos, in Synteleia. Scritti in onore di V. ArangioRuiz, II, Napoli 1964, pp. 816-819; P. Κ. Sherk, Cos and ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Il contributo che l'archeologia può offrire alla conoscenza [...] , Bologna) si preferisse il bronzo, mentre altrove prevalesse la terracotta, che poi conquistò tutta la penisola con la romanizzazione. Ognuna delle due aree aveva un ampio raggio d'influenza: l'area del bronzo arrivò a comprendere gli Umbri ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] italiana di Pirro (280-275 a.C.), nella resa di quelle popolazioni sancita dall’avviarsi del processo di romanizzazione dei loro territori. Al ruolo prioritario avuto in tali avvenimenti dalle tribù sannitiche del comparto meridionale dell’area ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Umbri
Simonetta Stopponi
Gli umbri
La suddivisione amministrativa dell’Italia in regiones, voluta da Augusto, cristallizza certamente situazioni geografiche [...] una dedica in umbro a Giove, assegnata a un momento compreso fra il III e il II sec. a.C.
Alla progressiva romanizzazione del territorio, che vede le tappe iniziali negli accordi stipulati con Otricoli (308 a.C.), a un estremo della regione, e con ...
Leggi Tutto
Il termine koinè (meno diffusa la variante grafica coinè) proviene dal greco koinē´, femminile dell’agg. koinós «comune» accordato con diálektos s.f. «lingua», indicante la lingua letteraria usata dai [...] .
Dopo la splendida stagione lirica duecentesca, va ricordata (ma per ridimensionarla) la tesi sulla (almeno parziale) neo-romanizzazione della Sicilia e sull’esistenza di una precocissima koinè isolana, che si sarebbe originata fin dal XIII secolo e ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dei magni, dei minuti e nuovi dei
Micol Perfigli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il pantheon romano è un sistema flessibile e coerente, [...] anche il servizio della “decima” e i racconti che circolano su questa procedura religiosa mostrano molto bene la romanizzazione della divinità. Racconta Macrobio che il suonatore di flauto Ottavio Erreno, abbandonata l’arte, fece fortuna con il ...
Leggi Tutto
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece [...] in E., interessò profondamente fin dall’antichità le regioni europee mediterranee (civiltà greca, punica, etrusca, romana). La romanizzazione dell’E. occidentale esportò l’organizzazione territoriale centrata sulla città; questa, con l’incremento dei ...
Leggi Tutto
romanizzazione
romaniżżazióne s. f. [der. di romanizzare]. – L’azione di romanizzare, il fatto di romanizzarsi o di venire romanizzato: il lento processo di r. della Gallia del Nord; la rapida r. degli immigrati dal Sud nella Capitale.
romanizzare
romaniżżare v. tr. [der. di romano1]. – Rendere romano, acquistare alla cultura, alla civiltà romana, con riferimento all’espansione dell’antica Roma: la Gallia cisalpina fu romanizzata (o, con la particella pron., si romanizzò)...