CARACCIO, Antonio
Salvatore Nigro
Nacque nel mese di luglio del 1630 a Nardò (Terra d'Otranto) da Niccolò dei baroni di Corano e dalla verseggiatrice Caterina Scorna.
A quattordici anni, con ingenuo [...] di cancelleria e da manovrieri del sottobosco dell'alto clero romano, andò maturando in lui l'idea di un poema 198, 257, 391; F. S. Quadrio, Dell'istoria e ragione di ogni poesia, II, Bologna 1741, pp. 335 s.; IV, ibid. 1744, p. 690. Un ampio profilo ...
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BIANCHI, Lorenzo
Luciano Zagari
Nato a Imperia il 20 ott. 1889, compì gli studi classici a Bologna, città che avrebbe poi costituito il centro della sua attività di docente. Tale scelta non apparirà [...] sul tema sarebbe tornato in Eichendorffs "Ezelin von Romano" und Mussatos "Ecerinide", in Zeitschrift für deutsche (1922), pp. 208-216; E. Mörike,Erinna a Saffo, in La Cultura, II(1922-1923), pp. 205 s.; Bismarck e Ranke, Parma 1923; Versioni da F. ...
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POLESINI, Gian Paolo Sereno
Giuseppe Trebbi
POLESINI, Gian Paolo Sereno. – Nacque nel 1739 a Montona (nell’Istria veneta), da Benedetto e da Nicoletta Apolloni. I Polesini, proprietari di terre nel [...] e fu tra i fondatori, a Trieste, della colonia romano-sonziaca dell’Arcadia. Ebbe una vasta corrispondenza culturale: in archeologia e storia patria. L’archivio Polesini. Lettere 1796-1798, I-II, a cura di S. Deschmann et al., Trieste 2004-05 (con ...
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EUSTACHIO da Matera
Errico Cuozzo
Nato nel XIII secolo, probabilmente a Matera, fu di fede ghibellina.
Il suo nome non è documentato in alcuna fonte contemporanea, ma l'agostiniano Dionigi da Borgo [...] nominatur". Dionisio riporta poi, in margine a Valerio Massimo (II, 2, 3), sette distici elegiaci di E. in lode lucana, Bari 1964, pp. 11-13; Id., La Basilicata dalla caduta dell'impero romano agli Angioini, IV, Bari 1989, pp. 137, 165, 299; H. M. ...
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FRACASSETTI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Fermo il 19 ag. 1802 da Camillo, nobile di Cingoli, e da Teresa Cinughi de' Pazzi, patrizia senese. Il F. compì i primi studi nel locale ginnasio, [...] , cui presto si legò), donde passò al Collegio Romano, che dovette però presto abbandonare per motivi di salute Forlì 1837, pp. 3 ss., 97 ss.; G. Bertacchini e G.B. Pergolesi, II, ibid. 1839, pp. 3 ss., 157 ss.). Pubblicò inoltre: In lode dell'em. ...
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LANFRANCHINI, Cristoforo
Flavio Santi
Figlio primogenito di Lanfranchino, nacque a Verona nel 1430; apparteneva a una famiglia di modeste condizioni, con piccole cariche pubbliche: il padre fu tra gli [...] di nobiltà concessi in quel periodo dal Sacro Romano Impero nel tentativo di consolidare la propria autorità, Guarino Veronese, a cura di R. Sabbadini, I, Venezia 1916, p. 501; II, ibid. 1919, pp. 407, 472; G. Dal Pozzo, Collegii Veronensis iudicum, ...
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FLORIDO, Francesco
Franco Pignatti
Nato nel 1511 a Poggio Donadeo, oggi Poggio Nativo, in Sabina (da cui l'appellativo di "Sabino" che si attribuì), sarebbe appartenuto al ramo romano della facoltosa [...] ss.; R. Abbondanza, La giurisprudenza medievale nel giudizio dell'umanista F. F. Sabino, in Il Mulino, II (1953), pp. 640 ss.; E. Leoni, Profilo dell'umanista sabino F. F., in Lunario romano, IX (1980), pp. 241-260; P.O. Kristeller, Iter Italicum, I ...
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DANDI, Giovanni Pellegrino
Tiziana Di Zio
Nato a Forlì il 6 luglio 1664 da famiglia già illustre, ma decaduta, fu a contatto sin dall'infanzia con l'ambiente della stampa: il padre Giuseppe conduceva [...] romana attraverso gli animatori del giornale romano e raccolto dagli eredi parmense e Morhosii Polyhystor literarius Philosophicus et Praticus, Lubecae 1714; A. Zeno, Le lettere, Venezia 1785, II, pp. 97, 106, 108, 127 s., 280, 285; F. Negri, La vita ...
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PICCOLOMINI, Ascanio
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Ascanio. – Nacque a Siena, probabilmente intorno al 1548, da Enea e Vittoria Piccolomini, appartenenti entrambi al ramo della famiglia che poteva vantare [...] al presente dei precetti ricavabili dall’opera dello storico romano.
Un sonetto, indirizzato a Sinolfo Saracini, si 484; G.M. Crescimbeni, Commentari... intorno alla sua istoria della volgar poesia, II, 2, Roma 1702, pp. 272 s.; G.A. Pecci, Storia del ...
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GIACOMELLI, Michelangelo
Laura Asor Rosa
, Figlio di Sebastiano e di Camilla Jacopetti, nacque a Pistoia l'11 sett. 1695. Fin da piccolo fu instradato nello studio dei classici latini e greci dallo [...] ; lo stesso papa gli affidò la riforma del Breviario romano, che non fu portata a termine, e la traduzione a cura di G. Zampa, Milano 1961, ad indicem; B. Tanucci, Epistolario, I-II, a cura di R.P. Coppini - L. Del Bianco - R. Nieri, Roma ...
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filippo
s. m. – 1. Antica moneta d’oro (gr. Φιλίππειος, lat. Philippēus e anche Philippus), del valore di 20 dramme, coniata dapprima da Filippo II di Macedonia; usata poi come moneta circolante in tutto il mondo ellenistico e romano, il suo...
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...