CASELLA, Mario
Stefano Giornetti
Nato a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) l'11 aprile del 1886 da Carlo e da Erminia Fornaroli, dopo gli studi medi a Parma si iscrisse alla università di Firenze, presso [...] pubblicati tra il 1918 e il 1925 che ancor oggi sono ritenuti punti di riferimento nella cultura catalanistica: Agli albori dei Romanticismo e del moderno Rinascimento catalano (in Riv. delle Bibl. e degli Arch., XXIX [1918], 7-12-, pp. 51-120); Il ...
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LOMBARDI, Antonio
Franco Arato
Nacque a Modena il 22 sett. 1768 da Venerio e da Barbara Zerbini. Laureatosi nell'Università cittadina in matematica, ottenne il titolo di perito ingegnere ed esercitò [...] Prefazione il L. avvertiva di volersi ancorare a "sicuri ed imparziali giudizii", in esplicita polemica con il "così detto Romanticismo, che ha invaso l'impero delle lettere, e lo stesso ardentissimo studio dell'italiana favella, di Dante e degli ...
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LEONI, Michele
Francesco Millocca
Nacque il 5 marzo 1776 a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, presso Parma, da Giuseppe e da Apollonia Paini. Le umili origini della famiglia non gli impedirono di completare [...] , M. L. (seguono Pagine scelte. Saggi), Fidenza 1939; I manifesti romantici del 1816 e gli scritti principali del "Conciliatore" sul romanticismo, a cura di C. Calcaterra, Torino 1951, pp. 269 s. e n. 2; R. Ciampini, Gian Pietro Vieusseux. I suoi ...
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Disciplina che ha per oggetto l’arte poetica, di cui si occupa sotto un profilo prevalentemente teorico, eventualmente anche da un punto di vista descrittivo-sistematico, storico-funzionale ecc., ma non [...] di G. Berchet, A. Manzoni o, in posizione apparentemente antagonistica, di G. Leopardi nei riguardi di una p. del Romanticismo italiano; degli scritti di G. Ungaretti nei riguardi della propria stessa p. implicita; degli scritti di Max Brod rispetto ...
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PASCOLI, Giovanni
Giuseppe Nava
PASCOLI, Giovanni. – Quarto di ben dieci figli, nacque il 31 dicembre 1855 a San Mauro di Romagna (Forlì), da Ruggero e Caterina Alloccatelli Vincenzi.
Il padre, di famiglia [...] della letteratura greca. Carducci, che ebbe con Pascoli un rapporto difficile, parlò, in una lettera a Severino, del «classico romanticismo» di Pascoli. Nel novembre 1878 l’attentato a Napoli contro il re Umberto I, e la successiva condanna del suo ...
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LODI, Mario
Adolfo Scotto di Luzio
La famiglia
Nacque a Piadena, in provincia di Cremona, il 17 febbraio 1922 da Ferruccio e da Maria Morbi, primo di tre fratelli (Fausto, di un anno più giovane; Sergio, [...] Cinquanta. Su questo terreno invece Ermini incontrava l’approvazione dei maestri progressisti come Lodi e del loro vago romanticismo pedagogico.
Dina Bertoni Jovine, a capo della sezione scuola del Partito comunista italiano (PCI) dalla fine del ...
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ALICATA, Mario
Albertina Vittoria
Di famiglia siciliana, nacque l'8 maggio 1918 a Reggio Calabria dove il padre, Antonino, ingegnere capo del Genio civile, aveva l'incarico della ricostruzione della [...] il coraggio necessario a scendere fra gli altri, fra gli uomini, per ricercare le condizioni nuove della nostra esistenza" (Delnuovo romanticismo, in Primato, n. 11, 1º giugno 1941).
A mano a mano che l'attività politica si caratterizzava - con la ...
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PARENTI, Marco Antonio
Angelo Colombo
– Di antica famiglia del Frignano nel Modenese, nacque a Montecuccolo il 30 gennaio 1788, primogenito di Luigi Serafino e Livia Giovanardi Giugali. Gli fu imposto [...] dare seguito proficuo alle sue occupazioni (sono del 1826 alcune non trascurabili Riflessioni sulla mitologia e sul romanticismo, ospitate nelle Memorie di religione, morale e letteratura); esauritesi le inquietudini sollevate dalla congiura di Ciro ...
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Ugo Foscolo, Opere: Avvertenza
Franco Gavazzeni
La scelta dei testi qui raccolti è dovuta al proposito di definire l'immagine dell'opera foscoliana quale essa apparve agli occhi dei suoi contemporanei. [...] della letteratura italiana durante gli anni dell'esilio. Non deve però sorprendere che, scoppiata l'idle enquiry del romanticismo lombardo, il Foscolo reagisse come reagì, sentendosi scavalcato da uomini con i quali, in passato, aveva sovente formato ...
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GIUSTI, Wolfango (Wolf)
Emanuela Sgambati
Nacque a Firenze, il 2 ott. 1901, da Ugo e Margarete Loose. Compì gli studi a Firenze ove si laureò in lettere, nel 1922, con una tesi di storia sotto la guida [...] di svariate sollecitazioni intellettuali, ma non ebbe mai un rilevante ruolo specifico al di fuori del quadro generale caratteristico del romanticismo europeo. Più specifici, e più rilevanti, i legami fra Italia e Polonia: si è già accennato a quelli ...
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romanticismo
s. m. [der. di romantico]. – 1. a. Atteggiamento etico-spirituale e movimento letterario, artistico e culturale, sorto in Germania e in Gran Bretagna negli ultimi anni del Settecento e quindi diffusosi in Francia, in Italia e...
classicismo
s. m. [der. di classico]. – 1. Aderenza d’uno scrittore, d’un artista, d’uno stile, al gusto e agli atteggiamenti che furono proprî dell’arte e del mondo classico: il c. del Foscolo, del Canova; il c. dell’architettura palladiana;...